GitLab fa marcia indietro sulla telemetria

Il 10 Ottobre, con un post sul blog ufficiale, GitLab annunciava di aver disposto l’inclusione nel proprio codice di funzionalità di telemetria, attraverso “snippets Javascript addizionali (sia open-source che proprietari)”, in grado di tracciare e memorizzare a scopo di analisi, l’utilizzo che veniva fatto dello strumento (a meno che non fosse attivo il meccanismo di “Do Not Track” del browser – la modalità incognito, per intenderci).

La feature era appannaggio dei soli utilizzatori dei vari tier della Enterprise Edition, lasciando quindi fuori la versione community del prodotto.

Sapere che il proprio lavoro, e per estensione il codice prodotto, venga registrato per fini statistici ha fatto storcere ben più di qualche naso: in tantissimi hanno commentato in maniera ufficiale segnalando quanto questa scelta non fosse rispettosa degli utenti, scorretta, affrettata e mal progettata. Tanto da spingere GitLab a fare dietro front.

Ieri, infatti, con una mail firmata dal CEO e co-foundatore di GitLab Sid Sijbrandij, è stato annunciato il rollback e la rimozione totale delle funzionalità di telemetria. Cosa più importante, sono state fatte delle scuse ufficiali a tutti gli utenti della community per non aver onorato gli ideali di collaborazione e trasparenza alla base del progetto.

Our main mistake was that we did not live up to our own core value of collaboration by including our users, contributors, and customers in the strategy discussion and, for that, I am truly sorry.

Il nostro errore più grande è stato quello di non aver rispettato il valore della collaborazione chiedendo il parere dei nostri utenti, collaboratori e clienti, e per questo sono davvero dispiaciuto.

GitLab fa un ulteriore passo indietro quindi (ricordate la revisione delle policy di cui vi abbiamo raccontato recentemente?), dimostrandosi desiderosa di lavorare con la comunità e per la comunità, e questo non può che far piacere a tutti.

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