Devuan Chimaera 4.0 è stato ufficialmente rilasciato

L’avevamo annunciato qualche mese fa, e da giovedì scorso è ufficiale: Devuan arriva alla versione 4.0, Chimaera.
Basata su Debian 11.1, porta avanti la battaglia per la libertà di scelta dell’init, il programma che gestisce l’avvio di tutti gli altri programmi, in aperta polemica con la scelta del progetto Debian di usare systemd in maniera (più o meno) eslcusiva.

Come sempre, la vicinanza di data di rilascio e impostazione di Devuan alla sua distribuzione di riferimento la rende un ottimo sostituto, con (quasi) tutto il parco il software a disposizione – e aggiornato, come il Kernel 5.10. Il lavoro di adattamento e compatibilità sembra ormai davvero ad un ottimo punto, tanto che uno dei punti dell’annucio sulle novità recita:

Improved desktop support – virtually all desktop environments available in Debian are now part of Devuan, systemd-free

Supporto per desktop migliorato – virtualmente tutti i desktop enviroment disponibili in Debian sono ora parte di Devuan, senza systemd.

Questo indica che anche Desktop Environment legati a doppio filo con systemd, come GNOME, sono stati esorcizzati.

Da tempo inoltre il progetto sta puntando ad avere versioni anche per architetture ARM, che comprende in particolare Raspberry Pi sia a 32 che a 64 bit. Voci di corridoio (ma che riteniamo affidabili) ci indicano che Chimaera potrebbe essere la prima versione con supporto ufficiale anche per questa architettura, cosa che aumenterebbe un poco possibilità e flessibilità d’uso.

Ottime notizie per chi reclama la libertà di scelta del sistema di init, cosa per cui non mancano le alternative, ma in cui sicuramente questo progetto eccelle e dimostra ottima salute. Tanto che è già in cantiere la release 5.0 Daedalus.

Ricordiamo infine – con una punta di orgoglio – che la fondazione del progetto è tutta italiana. Basta per dargli una chance?

[20/10/2021Update]
Proprio mentre questo articolo andava in pubblicazione, sono state rilasciate (al link già fornito) le immagini di Chimaera per Raspberry, da Pi 0 a Pi 4.
Questo purtroppo conferma che il supporto non è ancora ufficiale, ma anche che c’è la volontà di proseguire su questa strada.
A titolo personale, una prova la farò di sicuro!

Ho coltivato la mia passione per l'informatica fin da bambino, coi primi programmi BASIC. In età adulta mi sono avvicinato a Linux ed alla programmazione C, per poi interessarmi di reti. Infine, il mio hobby è diventato anche il mio lavoro.
Per me il modo migliore di imparare è fare, e per questo devo utilizzare le tecnologie che ritengo interessanti; a questo scopo, il mondo opensource offre gli strumenti perfetti.

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