Microsoft stabilisce un’alleanza con Nvidia per produrre un enorme computer su Azure Cloud dedicato all’AI

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Quello di Microsoft nei confronti dell’AI, l’intelligenza artificiale, pare sempre più un all-in, al netto della promozione sfacciata per il prodotto GitHub Copilot (e le conseguenti polemiche e cause legali in merito alla gestione del Copyright), appare chiaro come l’azienda che fu di Bill Gates abbia deciso di tentare di avere la leadership sull’ambito AI applicato al cloud.

Ne è dimostrazione la partnership avviata con Nvidia, raccontata da ArsTechnica, per la costruzione di un enorme cloud computer, nell’ambiente Azure, focalizzato sull’intelligenza artificiale. L’aggettivo “enorme” non è usato a caso, poiché l’obiettivo dichiarato è quello di costruire la più potente Intelligenza Artificiale, o quantomeno il più potente super computer che la eroga, del mondo.

Nvidia è il partner ideale poiché l’utilizzo delle GPU, nello specifico la Hopper H100 (definita anch’essa la più potente GPU del mondo) e la A100 che produce ricopre un’importanza critica nell’implementazione del sistema.

Nell’annuncio l’intento appare chiaro:

As part of the collaboration, Nvidia will utilize Azure’s scalable virtual machine instances to research and further accelerate advances in generative AI, a rapidly emerging area of AI in which foundational models like Megatron Turing NLG 530B are the basis for unsupervised, self-learning algorithms to create new text, code, digital images, video or audio.

Nell’ambito della collaborazione Nvidia utilizzerà le istanze di macchine virtuali scalabili di Azure per ricercare e accelerare ulteriormente i progressi nell’IA generativa, un’area dell’IA in rapida espansione in cui modelli fondamentali come Megatron Turing NLG 530B sono la base per algoritmi di autoapprendimento non supervisionati per creare nuovo testo, codice, immagini digitali, video o audio.

A quanti fossero curiosi riguardo al citato Megatron Turing NLG 530B consiglio di leggere l’articolo “Using DeepSpeed and Megatron to Train Megatron-Turing NLG 530B, the World’s Largest and Most Powerful Generative Language Model“.

L’obiettivo finale è rendere fruibile agli utenti Azure la potenza di questa AI, come un servizio che andrà ad aggiungersi agli altri già presenti sul sistema cloud di Microsoft, quindi chiaramente l’intento è quello di monetizzare.

Fin qui la notizia.

Un’ultima riflessione però va fatta sulla descrizione del progetto e sui termini usati, vedi “autoapprendimento”, “IA generativa”, “non supervisionati”. Tutto questo nella testa di scrive fa rima con Skynet. Un filo di disagio, subito sedato da una domanda, che subito tranquillizza…

Cosa farà Skynet contro le schermate blu della morte?

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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