Linux ovunque! Cresce il mercato dei server casalinghi e Steam su Linux raggiunge un nuovo record di utenti

Ormai da decenni ci chiediamo se questo sarà l’anno del desktop Linux e, come i lettori sanno bene, lo facciamo più per scherzo che per altre ragioni. C’è infatti una verità assoluta ed oggettiva a proposito di Linux: magari non sarà il sistema operativo più usato dagli utenti casalinghi, ma è certamente quello alla base dell’intero cloud. Almeno secondo quel che diceva Fortune nel 2024, il quale attribuiva a Linux una quota del 63.1% di base di installato.

E non solo.

Il gioco del Desktop Linux ci piace, ma sappiamo che è una questione puramente di prospettiva.

Prendiamo questo articolo di Linuxiac, dal titolo “Self-Hosters Confirm It Again: Linux Dominates the Homelab OS Space“, che riporta i dati del sondaggio 2025 di Selfh.st, che si occupa di news e contenuti per chi mantiene i propri servizi in autonomia, chi fa cioè self hosting. Nell’ambito dei sistemi operativi non c’è minimamente storia:

Linux, in tutte le sue declinazioni, la fa da padrone.

Certo, il sondaggio lo hanno compilato poco più di quattromila utenti, ma è comunque indicativo di un trend, che tra l’altro indica come negli home lab di Kubernetes non vi sia traccia, poiché lì il dominio è totalmente di Docker.

Ma non finisce qui, poiché in questo articolo di ZDNet, il sempre seguitissimo Steven Vaughan-Nichols cita un conteggio dei Desktop Linux, basato sui numeri di StatCounter (che si occupa del mercato USA e che abbiamo già citato in passato parlando proprio di questi temi), secondo cui la percentuale di Desktop Linux installati è l’11%.

Questione di prospettiva, poiché qui nel conteggio ci finiscono i famosi “Unknown” (che qualcuno aveva citato nei nostri articoli precedenti) e ChromeOS che, di fatto, è Linux. Risultato, 11%.

E che dire di Steam? Secondo Phoronix, Steam su Linux è arrivato al 3,2%, con un aumento dello 0,15% sul mese. Il dato in sé è molto rilevante, poiché un anno fa Steam su Linux era al 2,03%, mentre era all’1,91% nel novembre 2023, e dieci anni fa, nel novembre 2015, era solo lo 0,98%.

Una crescita, a suo modo, sensazionale.

Insomma, se è vero che sull’ambito Desktop è bene usare tutte le cautele del caso, in generale il quadro è piuttosto chiaro, e parla di una crescita che, sebbene a volte è lenta, è continua.

Pertanto sì, è tutta una questione di prospettiva.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

9 risposte a “Linux ovunque! Cresce il mercato dei server casalinghi e Steam su Linux raggiunge un nuovo record di utenti”

  1. Avatar Stormageddon

    Sono d'accordo, il dato Desktop è indicativo ma fino a un certo punto.

    Linux domina ovunque:

    – smartphone
    – iot
    – chrome os
    – server
    – console retro gaming (le R36 stanno spopolando)

    Se la quota desktop cresce ben venga, ma Linux è ugualmente il kernel più usato al mondo

  2. Avatar mimmus
    mimmus

    Kubernetes a casa mi sembra un po' overkill 🙂
    Vedo anche su Linkedin che c'è gente che si fa addirittura il rack in casa… sono perplesso… non ce l'hanno manco più le aziende

  3. Avatar Raoul Scarazzini

    Beh ci sono tante declinazioni di Kubernetes eh… Certo, concordo sul fatto che in certi ambiti sia overkill, e Docker sia comunque la soluzione (del resto lo dimostra proprio l'esito del sondaggio qui sopra), ma il contesto del self hosting si applica anche a piccole realtà per cui è certamente sensato avere, che so, tre host su cui scali i tuoi workload…

    Dipende dalla prospettiva 🙂

  4. Avatar Alessandro Scarozza
    Alessandro Scarozza

    sicuramente il kernel linux è il software più usato al mondo, anche se nella maggior parte dei casi inconsapevolmente

  5. Avatar mimmus
    mimmus

    Kubernetes IoT, no?

    Io sono un grande sostenitore di Kubernetes (e lo userei per qualsiasi cosa) ma mi rendo conto che per la classica azienda italiana PMI forse non è la scelta migliore.
    A casa, invece, va benissimo! 🙂

  6. Avatar far5893
    far5893

    IL desktop ha una serie di applicazioni "legacy" (soliti maya,autocad,photoshop,office ecc ecc ) che sono più importanti del SO stesso.

  7. Avatar Ale
    Ale

    Personalmente ho buttato lì un mini pc con N100 e Debian con solo i servizi indispendabili. Per 6 utenti non fa una piega. Non ha manco il RAID, se si rompe lo compro nuovo e ci rimetto un backup. Minima impegno, massima resa.

  8. Avatar danieledettodani
    danieledettodani

    Questo si che è l'anno di Linux 11% in USA mica male no?

  9. Avatar BlaBla
    BlaBla

    io ho un NAS basato su openmediavault che gira con una scheda asrock j4105, sopra ho docker con 3 container che dei servizi che uso quotidiamente per backup del nas su cloud, per avere un desktop su cui avviare cose la sciare li a fare cose, un photoprism e all'occorrenza un server lamp per prove di cose prima di metterle online

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