
Il panorama relativo alla legge sulla verifica dell’età partito dagli Stati Uniti e dal Brasile continua ad evolversi e l’ultima, buona, notizia in termini di tempo è quella riportata da Linuxiac: lo stato del Colorado ha riconsiderato la legge, aggiungendo una specifica esenzione per le distribuzioni Linux open-source.
Principale artefice di questa svolta è Carl Richell, il fondatore di System76 il quale sin dai primi momenti della vicenda aveva preso una posizione chiara e contrariamente decisa alla legge, ingaggiando personalmente i senatori coinvolti nel processo decisionale.
Stando a quanto riportato dallo stesso Richell mediante il suo canale Fosstodon i segnali appaiono particolarmente incoraggianti:
The amended CO SB51 bill with a strong exemption for open source distros and apps was passed in the house committee.
THIS ARTICLE 30 DOES NOT APPLY TO:
AN OPERATING SYSTEM PROVIDER OR DEVELOPER THAT DISTRIBUTES AN OPERATING SYSTEM OR APPLICATION UNDER LICENSE TERMS THAT PERMIT A RECIPIENT TO COPY, REDISTRIBUTE, AND MODIFY THE SOFTWARE WITHOUT RESTRICTION FROM THE PROVIDER OR DEVELOPER, INCLUDING ANY TECHNICAL OR CONTRACTUAL RESTRICTIONS ON INSTALLING ALL MODIFIED VERSIONS.
La versione modificata del disegno di legge CO SB51, che include un’importante esenzione per le distribuzioni e le applicazioni open source, è stata approvata in commissione alla Camera.
QUESTO ARTICOLO 30 NON SI APPLICA A:
UN FORNITORE O SVILUPPATORE DI SISTEMI OPERATIVI CHE DISTRIBUISCE UN SISTEMA OPERATIVO O UN’APPLICAZIONE IN BASE A TERMINI DI LICENZA CHE CONSENTONO AL DESTINATARIO DI COPIARE, RIDISTRIBUIRE E MODIFICARE IL SOFTWARE SENZA RESTRIZIONI DA PARTE DEL FORNITORE O DELLO SVILUPPATORE, INCLUSA QUALSIASI RESTRIZIONE TECNICA O CONTRATTUALE SULL’INSTALLAZIONE DI TUTTE LE VERSIONI MODIFICATE.
Quindi una chiara ed esplicita esenzione che riguarda specificamente l’open-source.
Tutto bene quindi?
Insomma.
Vale la pena specificare come la revisione in questione riguardi unicamente la posizione dello stato del Colorado, ed il fatto che pochi giorni fa sia stata presentata una proposta di legge Federale U.S.A. sulla tematica, porta a pensare che potrebbe già esistere un override possibile.
Volendo essere ottimisti invece, essendo la legge Federale di cui sopra per l’appunto una proposta, magari questo cambio di direzione del Colorado potrebbe fungere da ispirazione.
Hai visto mai…
Prima di chiudere mettiamo agli atti anche la posizione del progetto AlmaLinux, raccontata in un blog post da Benny Vasquez, che possiamo associare a quella di Debian, quindi una posizione di attesa. Il progetto, viene scritto, attende di capire cosa emergerà dalle scelte di governo e “how our upstream operating systems handle it“, quindi nella sostanza cosa faranno Red Hat ed il progetto Fedora.
In conclusione, tutto è ancora in evoluzione, ma almeno con la notizia che abbiamo raccontato c’è uno spiraglio di luce e di buonsenso che pare farsi strada. Come ha scritto Richell:
There are more steps but we’re on our way to protecting the open source community, at least in CO.
Ci sono tanti altri passi, ma siamo sulla nostra strada per proteggere la community open-source, almeno in Colorado.
Vedremo altrove.
Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.






















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