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Il ministero dell’economia austriaco, con l’open-source ed il coraggio di uscire dagli schemi, sceglie Nextcloud



Una nuova storia di cambiamenti possibili arriva da OSOR, l’open-source observatory, a proposito del ministro dell’economia austriaco, protagonista di una migrazione per certi versi imposta che si è rivelata un’opportunità di cambiamento. Ad innescare il processo di migrazione che ha coinvolto tutto il ministero è stata la scadenza della licenza del software utilizzato per le videochiamate, di natura proprietaria (non viene specificato quale fosse la soluzione), ed il fatto di essere di fronte alla scelta di cercare qualcosa di simile o cambiare i propri orizzonti, vagliando soluzioni open-source. La gestione di questo processo è andata in capo Martin Ollrom, Chief…
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Il Vibe Coding, i contributi AI, e l’accettazione delle Microsoft C Extensions nel Kernel Linux



Il Kernel Linux, essendo un progetto straordinario, è sempre in costante evoluzione. Essendo l’elemento fondante di tutto il cloud ed avendo quindi una rilevanza critica per il funzionamento del mondo per come lo conosciamo oggi, è normale che si misuri con le tecnologie emergenti e cerchi costantemente, se vale la pena, di integrarsi con esse. Un caso di esempio in questo senso è l’inclusione del linguaggio Rust, di cui raccontiamo il percorso sin dall’inizio e che, sebbene con qualche discussione, continuerà ad essere promosso e implementato. Altri aspetti poi riguardano da vicino il linguaggio con cui da sempre il Kernel…
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Il disastro Cloudflare è colpa di un singolo file raddoppiato nelle dimensioni. E il problema sarebbe la bolla AI?



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Se non siete stati su un pianeta alieno nell’ultima settimana sarete al corrente o avrete sperimentato il disservizio subito da Cloudflare, l’azienda che fornisce servizi di Content Delivery Network (CDN), DNS, sicurezza (protezione DDoS, bot mitigation, firewall) a milioni di siti. La stessa azienda che ha manifestato recentemente la volontà di rendere il web un posto più sicuro, con l’impiego di AI realmente utili ed il blocco di HTTP non cifrato. Ma questo era marzo 2025. La scorsa settimana, novembre 2025, è cascato tutto. Ora, la prima buona notizia è che il disservizio è ampiamente rientrato, anche se strascichi dello…
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Siamo vicini al “supporto a vita” delle distribuzioni Linux? Non si sa, ma, pagando, Ubuntu è supportata 15 anni



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Ogni volta che un neofita si approccia alla filosofia open-source si pone sempre una prima domanda: ma come si guadagna? Ed è una domanda più che lecita. Se il software è pubblico e liberamente utilizzabile, come fanno le aziende a generare introiti? La risposta, che si impara subito, è racchiusa nel concetto di subscription. È vero infatti che il software è liberamente distribuito ed utilizzabile, ma se vuoi che questo sia pacchettizzato, certificato e che abbia seguito un percorso di garanzia della qualità (QA, Quality Assurance), ecco che ti puoi affidare ad un’azienda. Questa sostanzialmente dice che se paghi una…
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L’amato video player open-source VLC viene premiato con l’European SFS Award in Italia, a Bolzano



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È sempre bello quando le tecnologie open-source ricevono premi, soprattutto quando queste normalmente vengono usate da milioni di utenti, molti dei quali ignari del fatto che stanno usando il prodotto di un lavoro donato alla community da parte di sviluppatori volenterosi. È per questa ragione che riportiamo la notizia di FOSS Force che parla dell’ultima SFSCON, l’evento guidato dalla Free Software Foundation Europe che si svolge in Italia, a Bolzano, ogni anno intorno a novembre. L’evento prevede, dal 2023 ad oggi, l’assegnazione dell’SFS Award, un premio destinato a persone o gruppi che hanno dato contributi eccezionali e sostenuto il progresso…
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Ma Rust non avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi di sicurezza? Gli ultimi bug di sudo-rs dicono di no



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Dell’avanzamento, inesorabile, del linguaggio di programmazione Rust parliamo da tantissimo. Le ultime notizie in ordine di tempo che abbiamo dato riguardavano l’inclusione del suo supporto all’interno della prossima release di Git, la cui major release 3.0 potrebbe essere prossima, ed il fatto che l’ultima release di Ubuntu 25.10 utilizzi le componenti sudo e coreutils scritte in Rust. Non stiamo poi a citare il sostegno incondizionato lato Kernel Linux, dove Linus Torvalds e Greg Kroah-Hartman indicano Rust come imprescindibile. Eppure, ad un occhio attento, non dovrebbero sfuggire alcune notizie che qui e là appaiono di tanto in tanto, come quella raccontata…
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Dopo aver rinunciato ai fondi federali “condizionati”, la fondazione Python vede crescere le donazioni



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Lo scorso gennaio 2025 la Python Software Foundation (PSF), ossia l’entità che coordina e promuove lo sviluppo del linguaggio Python, ha inviato alla National Science Foundation una richiesta di sovvenzioni sfruttando il programma di fondi Safety, Security, and Privacy of Open Source Ecosystems che il governo statunitense mette a disposizione per l’open-source. Lo scopo indicato dalla fondazione era quello di far fronte alle vulnerabilità strutturali che esistono in Python ed in PyPi, alcune delle quali abbiamo descritto più volte nel recente passato (vedi i commenti di Stack Overflow che puntavano a pacchetti PyPI infetti e i tre pacchetti malevoli densi…
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Anche Red Hat, dopo SUSE, implementerà un supporto europeo centrato sulla sovranità digitale



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All’inizio di questa estate abbiamo raccontato di SUSE Sovereign Premium Support, la nuova modalità di supporto adottata dall’azienda open-source tedesca per far fronte alle nuove esigenze del mercato europeo a proposito della sovranità digitale. Come ormai ripetiamo da tempo, e personalmente l’ho fatto anche al recente Codemotion 2025, la vera sfida per quanti operano oggi nel campo dell’information technology è relativa alla proprietà dei dati: dove questi sono, da chi vengono elaborati e chi ha il permesso di consultarli. Al centro del SUSE Sovereign Premium Support c’è quindi questa garanzia: la gestione del supporto dei prodotti SUSE, intesa come interventi,…
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