• Cos’è realmente Mozilla?
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    Cos’è realmente Mozilla?

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    Mozilla negli anni si è fatta decisamente un nome. E’ interessante ripercorrere un pochino la storia di questa organizzazione e la sua evoluzione. Tutto ebbe inizio da Netscape, uno dei primi -e più famosi- browser per desktop. Era davvero molto promettente, al punto che nel 1995 si quotò in borsa, dopo solo 18 mesi di vita dell’azienda, con una straordinaria valutazione di circa 3 miliardi di dollari. Qualcuno di noi ancora si ricorda che, pochi anni dopo, l’azienda era decisamente in crisi sovrastata da Microsoft che, grazie alla mossa di inserire Internet Explorer direttamente nel proprio sistema operativo Windows 95,…

  • OpenSource e (ab)uso del software, perché nel cloud dovrebbe essere diverso?
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    OpenSource e (ab)uso del software, perché nel cloud dovrebbe essere diverso?

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    Leggendo questo articolo di Salil Deshpande l’accusa appare chiara: le grandi compagnie che operano nel cloud, Amazon su tutte, stanno mangiando alle spalle del software open-source. Già perché i servizi offerti, nel caso specifico di Amazon gli AWS, sono basati su software open-source costato nulla, pertanto è chiaro, siamo di fronte ad un abuso, per il quale esiste un’unica soluzione: una clausola definita commons. O almeno è questa la tesi dell’autore che a sostegno della sua tesi riporta l’adesione all’utilizzo della common clause da parte di Redis (il popolare database utilizzato in ambito cloud). Ma cosa dice questa clausola? Sintetizzando:…

  • Il Kernel Maintainer Summit si sposta da Vancouver a Edimburgo. Il motivo? Linus Torvalds è in ferie.
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    Il Kernel Maintainer Summit si sposta da Vancouver a Edimburgo. Il motivo? Linus Torvalds è in ferie.

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    Per tutti le persone che si sono costruite l’idea di come con l’andare del tempo la figura di Torvalds si stia pian piano affievolendo in termini di importanze all’interno del Kernel Linux è giunto il momento di ricredersi. Come dimostra questo messaggio di Theodore Ts’o della lista Ksummit.discuss, relativa alle varie organizzazioni necessarie per il summit dei maintainer del Kernel Linux, nel momento in cui Linus ha segnalato di essersi confuso riguardo alle date e di aver previsto una vacanza familiare nel periodo originariamente previsto, l’organizzazione ha deciso di spostare l’intero summit da Vancouver (in Canada) a Edimburgo (in Scozia). Le…

  • Kernel 4.19: ora possiamo scegliere se la nostra CPU è veramente random
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    Kernel 4.19: ora possiamo scegliere se la nostra CPU è veramente random

    Una delle opzioni di compilazione fornite inizialmente con il kernel 4.19 era la possibilità di decidere, in fase di build dell’immagine del kernel, se questo deve considerare il Random Number Generator (RNG) della CPU affidabile o meno. Ma perchè questa decisione? Semplice, perchè l’RNG hardware presente nelle CPU di numerosi produttori, come ad esempio AMD, IBM (sulle CPU s390/POWER) ed Intel, è negli ultimi tempi al centro di un forte dibattito. Si suppone infatti che il chip dedicato alla randomizzazione all’interno dei nostri processori non sia così tanto casuale e che, alla fine dei conti, la possibilità di predeterminare i…

  • Ma sta bene a tutti il fatto che Google Chrome consideri il www dei domini triviale?
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    Ma sta bene a tutti il fatto che Google Chrome consideri il www dei domini triviale?

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    Molte volte non ci si fa caso a queste piccole variazioni, sono qualcosa di impercettibile e solo un occhio attento se ne accorge. Prendi il “www” che viene anteposto a tutti i domini: è talmente parte del contesto che ormai c’è o non c’è nessuno se ne accorge. O meglio, quasi nessuno. Aprendo Chrome, il browser di Google, e digitando un sito a caso, per dire, www.google.com, e premendo invio, ci si troverà sulla homepage del motore di ricerca più famoso del mondo. Tutto normale, tutto aspettato. Controllando però nella barra degli indirizzi si noterà come il sito a cui si…

  • Librem 5: Purism annuncia ritardi sullo smartphone libero
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    Librem 5: Purism annuncia ritardi sullo smartphone libero

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    Stiamo seguendo con molto interesse gli sviluppi del Librem 5, ovvero quello che sarà (quando diverrà disponibile) uno dei primi smartphone basati totalmente software ed hardware libero; Ormai la concorrenza in questo campo non manca, come raccontato in questi giorni a proposito dello ZeroPhone, ma, seppur quest’ultimo abbia un suo appeal, sicuramente da l’idea di essere un prodotto meno finito rispetto a quanto proposto con Librem. In questi giorni, purtroppo, Purism -l’azienda che sta sviluppando questo dispositivo- ha annunciato sul suo blog il ritardo sull’inizio delle spedizioni del dispositivo, spostando la data ad Aprile 2019. Dovremo quindi aspettare ancora per poter…

  • Saturday’s Talks: più lavoro svolto significa sempre più ore spese a lavorare?
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    Saturday’s Talks: più lavoro svolto significa sempre più ore spese a lavorare?

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    È sabato, ci si può rilassare e riposare. La settimana è finita e, per quanto lunga, oggi si può pensare ad altro. Quindi di che cosa vogliamo parlare? Di lavoro, naturalmente 🙂 Lo spunto arriva da questo interessante articolo di Itamar Turner-Trauring del blog https://codewithoutrules.com. Il titolo è eloquente: There’s always more work to do—but you still don’t need to work long hours C’è sempre dell’altro lavoro da fare—ma non è necessario lavorare più ore Il paradigma proposto è semplice: se un progetto parte con dei presupposti ed il cliente che lo ha commissionato ad un certo punto incrementa le richieste, allora…

  • ZeroPhone: un telefono open source e con Linux
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    ZeroPhone: un telefono open source e con Linux

    ZeroPhone is an open source, Linux-powered, $50 smartphone. It has no carrier locks, bloated apps, or data mining, and it doesn’t depend on big companies – instead, its open source hardware and software give you as much control over your phone as possible. ZeroPhone è uno smartphone open source, con Linux da 50$. Non ha nessun blocco operatore, bloatware, data mining e non si affida a nessuna grande compagnia – invece, i suoi hardware e software open source forniscono tutto il controllo possibile del proprio telefono. Ecco quanto promette ZeroPhone, progetto presentato su Crowd Supply nei giorni scorsi che promette…