
Della lunga agonia del portale Stack Overflow ne abbiamo raccontato sin dallo scorso gennaio e per quanto l’azienda Stack Exchange (che lo gestisce insieme a diversi altri siti della stessa galassia) ne abbia provate di ogni per migliorare la situazione, compreso un totale rebranding, la questione non sembra decisamente essere migliorata.
In verità è anche peggio di così, perché la notizia che stiamo raccontando non parla di un peggioramento, quanto piuttosto di un vero e proprio decesso.
C’è un grafico impietoso, pubblicato da DevClass, che riassume la situazione a colpo d’occhio:

Si tratta del numero di domande poste dagli utenti che, come visivamente verificabile, si è sostanzialmente azzerato. Nel mese di dicembre infatti, solo 3.862 domande sono state effettuate, pari ad un -78% rispetto al 2024, che a sua volta aveva visto 18.029 domande, le quali rispetto alle 42.601 del 2023 rappresentavano già un -42%.
Tanto per dare la misura dei numeri: nel 2014, apice dell’utilizzo e della diffusione di Stack Overflow, venivano fatte 200.000 domande al mese di media.
Il grafico si può ottenere, come spiega l’articolo originale, sfruttando il motore delle query che Stack Exchange offre come servizio liberamente disponibile a questo indirizzo.
Certo, vanno fatti dei distinguo, come riporta giustamente l’articolo: utilizzare solo il numero di domande come metrica è molto limitativo per giudicare l’andamento generale della piattaforma, ma è inutile girarci intorno, pur volendo utilizzare tutte le attenuanti e le eccezioni possibili, i numeri sono tremendi e sintomi di una morte annunciata (da molto, molto tempo).
L’ultimo aspetto degno di nota riguarda i motivi del declino, che si potrebbero sintetizzare semplicemente nella parola “AI”, ma in realtà nemmeno questo è così scontato. Infatti molti sono stati i problemi della piattaforma che abbiamo descritto negli ultimi anni. Ricorderete lo sciopero dei moderatori nel 2023 o il sabotaggio dei commenti in segno di protesta per l’accordo con OpenAI del 2024.
Insomma, non è solo “colpa” dell’AI, ma di quelli che ormai possiamo chiamare i limiti strutturali di Stack Overflow: una piattaforma che oltre a faticare nel tenere il passo dei tempi, o forse proprio per questo, difficilmente prende decisioni che col senno di poi si rivelano utili alla propria sopravvivenza.
Sic transit gloria mundi.
Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.




















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