
Di quanto la popolarità del desktop Linux sia in crescita abbiamo parlato lo scorso mese, menzionando le statistiche del portale StatCounter e di come il trend di utilizzo sia consistentemente in crescita da ormai molto tempo.
Ma ci sono notizie ancora più recenti. In un articolo di ZDNet, l’autore Steven Vaughan-Nichols ha controllato le statistiche di lunedì 6 luglio (giorno di rientro dalle ferie del 4 luglio per i cittadini U.S.A.) verificando l’impressionante percentuale del 22% di desktop Linux che, precisa l’autore, è stata calcolata escludendo agenti AI o bot. Si è trattato di persone reali.
Picco o meno, comunque, il dato più rilevante di Cloudflare è che Linux ha una quota di mercato del 9,7%, una proporzione che è simile al punteggio di StatCounter che abbiamo citato in apertura e che dimostra come il Desktop Linux sia in una fase di crescita molto consistente.
Tra l’altro vale la pena sottolineare come il set di dati di Cloudflare sia molto più grande di quello di StatCounter. StatCounter monitora circa un milione di siti web, mentre Cloudflare ne tiene d’occhio oltre 24 milioni. Tanto per essere chiari, Cloudflare afferma di coprire circa il 20% del web e, se vogliamo credergli, i dati di utilizzo che pubblica sono molto rilevanti.
È proprio alla luce di questi numeri che diventano particolarmente interessanti due notizie arrivate nelle ultime settimane.
La prima riguarda la disponibilità della preview dell’applicazione ChatGPT per Linux, annunciata su X direttamente da OpenAI:
Now in preview: The ChatGPT desktop app for Linux.
— OpenAI (@OpenAI) August 11, 2026
Use ChatGPT, ChatGPT Work, and Codex where you already work and build, with your projects and browser workflows on supported Linux systems. pic.twitter.com/OtsPt5N5QC
Un tweet che è accompagnato da un video dimostrativo nel quale l’applicazione appare in tutto il suo splendore e che consentirà agli utenti Linux di sperimentare la stessa esperienza utente degli utenti Windows, compreso l’assistente di coding CODEX che quindi diventa (o diventerà quando l’applicazione sarà ufficialmente rilasciata) cross-os.
La seconda notizia riguarda da vicino il contesto gaming poiché, come raccontato da PC Guide, Epic Games Store starebbe per ottenere una versione ufficiale per Linux.
La conferma è arrivata durante un Ask Me Anything (AMA) sul server Discord della community di Epic Games Store. Quando un utente ha chiesto se Epic avesse piani per una versione Linux del suo launcher, un membro dello staff di Epic ha confermato che arriverà “presto™” (in forma di emoji):

Pur essendo ben lontana dall’indicare una data precisa, si tratta comunque di una conferma ufficiale di una versione per Linux che, a suo modo, avrebbe del rivoluzionario
Certo una (in realtà due) rondine non fa primavera, ma la realtà dei fatti è che notizie come queste risultano sempre più frequenti ed incrociate ai dati di utilizzo portano a prevedere un futuro piuttosto roseo per il Pinguino.
In conclusione non attendo oltre nello scrivere la frase che tutti tutti state aspettando, quindi è giusto scriverla: anche il 2026 è l’Anno Del Desktop Linux™.
Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.





















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