-
Pubblicato in Notizie
Se uno sviluppatore volontario di NGINX è in disaccordo con F5 cosa può fare se non… Un fork? Ecco a voi freeNGINX!



Per la rubrica “cose di cui non sentivamo il bisogno” presentiamo oggi al pubblico freeNGINX, un nuovo, ennesimo fork di un progetto open-source, creato nelle intenzioni del suo autore per risolvere inconciliabili divergenze di vedute con il management del progetto. freeNGINX è stato annunciato da Maxim Dounin, uno sviluppatore di NGINX che vi stava contribuendo, gratuitamente e volontariamente, dal 2022. In quell’anno infatti F5, che ha acquisito NGINX Inc. nel 2019, ha chiuso l’ufficio di Mosca, lasciando contestualmente “a casa” i dipendenti, tra cui appunto Dounin. Nel messaggio pubblicato sulla mailing list nginx-devel e riportato dall’articolo di Phoronix che racconta…
-
Pubblicato in Notizie
La fondazione Rust fa i conti con la sua espansione ed il problema riconosciuto dell’open-source: maintainer e contributor!



Considerato tutto il parlare che si fa di Rust nell’ultimo periodo nessuno dovrebbe stupirsi della notizia che stiamo raccontando e che arriva dalla conferenza tecnologica SOOCON24, State of Open Conference 2024, di cui abbiamo raccontato anche ieri a proposito delle affermazioni di Bruce Perens a proposito dell’open-source. DevClass ha intervistato Rebecca Rumbul, Executive Director e CEO della Rust Foundation, a proposito di quello che a tutti gli effetti è il linguaggio del momento, ed Il CEO si pronuncia in questi termini: We need more maintainers. We need more contributors. In Rust we have some amazing people that do heroic amounts…
-
Pubblicato in Notizie
Dopo aver definito il concetto di open-source, Bruce Perens lo giudica fallito, proponendo una nuova via: il post-open



5 risposte
Lo scorso 6 e 7 febbraio si è svolta a Londra la conferenza tecnologica SOOCON24, State of Open Conference 2024, interessantissimo evento dedicato all’open-source ed al suo stato, con speaker d’eccezione che hanno animato le discussioni ed esplorato temi che per i lettori di questo blog sono fondamentali. Tra questi c’era Bruce Perens, figura che chiunque abbia utilizzato con cognizione di causa la parola “open-source” dovrebbe conoscere, poiché a tutti gli effetti creatore della sua definizione. Di Perens avevamo parlato sul blog anni fa, quando avevamo raccontato con le dimissioni dalla Open Source Initiative che aveva contribuito a fondare, e…
-
Pubblicato in Notizie
GitHub Copilot Chat irrompe in VS Code e per festeggiare Microsoft smette di supportare Ubuntu 18.04!



3 risposte
L’ultimo rilascio dell’editor cross platform di casa Microsoft, ossia Visual Studio Code 1.86, ha portato con se una novità rilevante, ossia la possibilità per gli sviluppatori di poter dire la parola magica ‘Hey Code’ per avviare la GitHub Copilot Chat. Questa funzionalità è pensata per estendere in maniera sensibile le possibilità di quanti usano lo strumento – si parla di quasi sette milioni di utenti – e per favorire ulteriormente la forza di GitHub, che nell’annuncio di cui sopra afferma con un pizzico di arroganza just as GitHub was founded on Git, today we are re-founded on Copilot (così come…
-
Pubblicato in Notizie
È un buffer overflow? Un bug nel codice? È la nuova vulnerabilità critica delle distro Linux: The Real Shim Shady!



2 risposte
Nell’ultimo periodo l’attenzione degli addetti alla sicurezza delle distribuzioni Linux si sta sempre più focalizzando su qualcosa di inedito: l’ambiente di boot. Solo lo scorso dicembre raccontavamo di LogoFAIL, la “pittoresca” modalità di attacco con cui era possibile sfruttare le immagine per eseguire codice binario sui sistemi, ed oggi siamo a parlare di una nuova vulnerabilità che, almeno da quanto appare leggendo la CVE-2023-40547 risulta ancora più grave, tanto da essere classificata con uno score di ben 9.8. La componente affetta, che è trasversale alla maggioranza delle distribuzioni Linux è Shim, elemento critico che si trova nel firmware e viene…
-
Pubblicato in Notizie
Windows Server 2025 darà la possibilità di eseguire comandi nel terminale mediante sudo, forse



6 risposte
Era da qualche tempo che non avevamo occasione di inserire in testa all’articolo l’immagine che vedete riportata qui sopra, ma l’occasione è propizia con la notizia che stiamo per raccontare. È vero che non è di una dimostrazione di amore che stiamo parlando, ma l’emulazione è assimilabile in qualche modo all’amore. Ma bando alle ciance! Parliamo della notizia: a partire dalla versione 2025 di Windows Server sarà forse possibile usare, all’interno del terminale, il comando sudo. Per tutti gli utilizzatori Linux sudo è un vecchio e caro amico che si usa quotidianamente per eseguire operazione privilegiate (Super User DO), ma…
-
Pubblicato in Notizie
Google investe un milione per le migrazioni a Rust delle app Android ed anche il progetto Thunderbird si prepara



2 risposte
L’interesse verso il linguaggio Rust si dimostra sempre più trasversale per i progetti open-source. Dopo infatti l’avvio dell’integrazione all’interno del Kernel Linux, di cui abbiamo parlato in estrema abbondanza, alcune delle recenti notizie lo certificano: Rust è qui per restare. A dare un deciso segnale in questo senso ci ha pensato Google, che buona parte delle testate online, vedi Phoronix e The New Stack, hanno riportato aver stabilito un investimento di un milione di dollari per eliminare i problemi di gestione della memoria nelle applicazioni C++ sviluppate per Android. L’idea è quella di facilitare la migrazione del codice da parte…
Categories
Tag cloud
ai (118) AlmaLinux (36) Android (37) Bug (90) Canonical (98) CentOS (49) Cloud (64) codice (38) container (56) Controversia (51) Debian (118) desktop (37) docker (66) Fedora (69) Firefox (41) GitHub (85) Google (90) IBM (60) Intel (58) KDE (45) Kernel (305) Kubernetes (104) Linux (862) LTS (37) Malware (72) Microsoft (205) MicrosoftLovesLinux (37) Mozilla (42) open-source (500) Openstack (58) Oracle (37) Patch (38) Red Hat (183) Release (74) RHEL (45) Rust (48) SaturdaysTalks (54) Sicurezza (154) Software (45) SUSE (44) systemd (83) Torvalds (105) Ubuntu (202) Vulnerabilità (73) Windows (92)























Una risposta