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Tra le cose che hanno più senso del BSoD per Linux ecco arrivare il QR Code per ottenere dettagli sui Kernel Panic



Se siete tra quanti pensano che systemd-bsod, ossia il Blue Screen Of Death implementato da Systemd, sia una cattiva idea e vi ricordate, tra l’esterrefatto ed il divertito, la faccenda dell’altro Blue Screen Of Death, stavolta scatenato dalla DRM panic infrastructure del Kernel Linux, potreste apprezzare questa “nuova diavoleria” che stiamo per raccontarvi. Racconta infatti Phoronix di come, a partire dalla release 6.12 del Kernel Linux (nota: entro domenica potrebbe uscire la 6.11), la visualizzazione della “Death Screen”, non necessariamente blu quindi, comprenderà un grosso QR code, i cui esempi sono presenti nel repository https://github.com/kdj0c/panic_report/issues/1: Quello che i più potrebbero…
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Le aziende che hanno cambiato licenza da open-source a proprietaria hanno accresciuto il loro valore economico? Pare di no!



Ad inizio settembre 2024 abbiamo raccontato tutta la nostra sorpresa, e quella della community, nel leggere il comunicato pubblicato sul blog ufficiale di Elastic nel quale veniva annunciato il ritorno ad una licenza open-source per il software principe dell’azienda: Elasticsearch. La notizia è stata indubbiamente molto positiva, ma ha anche suscitato una serie di riflessioni in merito non solo ad Elastic, ma anche a tutte le altre aziende che hanno fatto scelte simili: questa mossa potrà suscitare spirito di emulazione? A questa domanda le aziende coinvolte potrebbero provare a rispondere valutando anche uno studio dall’azienda Redmonk che recita chiaramente: there…
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Il progetto open-source KDE ha un grosso meno nel report annuale dei risultati finanziari, ma le donazioni crescono



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Quando lo scorso luglio abbiamo parlato dell’appello fatto dal progetto open-source KDE all’unione europea al fine di non fermare i finanziamenti verso il software libero ci eravamo chiesti se l’unione europea avesse compiuto una svista nel non assegnare nuovi fondi, oppure se la cosa fosse voluta. È inutile sottolineare quanto per i progetti open-source l’aspetto delle donazioni sia importante e basilare, e la pubblicazione annuale dei risultati finanziari del progetto KDE porta a pensare che la richiesta fatta verso l’unione europea fosse dettata oltre che dalla logica, anche dall’analisi di questi dati, riassunti in questi due dati: Non ci vuole…
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Gli sviluppatori Debian si interrogano su come rimuovere i pacchetti non mantenuti dall’immenso repository



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Tra le caratteristiche principali della distribuzione Debian GNU/Linux (questo il nome completo che andrebbe sempre utilizzato) vi è certamente quella della disponibilità dei software. È raro infatti che per un programma open-source, seppur magari conosciuto da un numero ridotto di utenti, non esiste il corrispettivo pacchetto Debian. Questa caratteristica, di cui chiaramente beneficiano anche tutte le derivate di Debian stessa, in primis Ubuntu, pone però di fronte al grosso problema sul ciclo di vita di questi pacchetti i quali, essendo molti, possono ad un certo punto della loro esistenza diventare “non mantenuti”. Come racconta Phoronix il progetto Debian ha settantaquattromila…
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La Beta di Fedora 41 ha quattro bug bloccanti relativi a Raspberry Pi che, per chi non lo sapesse, non è hardware open-source



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La produzione della prossima release di Fedora, che sarà la 41, è in corso sin dalla pubblicazione dell’attuale major release avvenuta lo scorso aprile. Come tutti i cicli di release, anche questa sta attraversando le consuete problematiche ciascuna delle quali, a seconda della gravità, può rivelarsi una blocker issue. Un problema bloccante che, se non risolto, impedirà il completamento dello sviluppo per la release. Non ci sarebbe nulla di rilevante in termini di notizia fin qui, è così che da sempre funzionano le cose per i progetti di release, non fosse che tra i blocker bugs di Fedora 41 ben…
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La riscossa di OpenStack partirà dall’acquisizione di VMware da parte di Broadcom (e dagli aumenti sulle licenze) e dal cambiare pelle?



Chi ha seguito questo blog negli anni si ricorderà certamente di tutti gli articoli nei quali è stato più volte ribadito il concetto di come OpenStack, il progetto open-source di cloud provisioning on-premise più famoso del mondo, per sua natura non fosse un sistema di virtualizzazione comparabile agli altri in commercio, vedi per l’appunto VMware. L’ultima volta che l’argomento è stato affrontato nello specifico lo si è fatto commentando la promozione della versione Canonical di OpenStack, venduta come vera a propria alternativa a VMware. Le considerazioni di allora sono ancora validissime e si può fare copia/incolla: Nel frattempo però è…
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Linkedin ha deciso di giocare in casa, rimpiazzando la propria infrastruttura CentOS con Azure Linux e no, non è una cosa banale



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Le grandi aziende che operano su internet mediante server Linux basati sull’ormai defunta distribuzione CentOS 7 hanno da tempo stabilito una strategia di migrazione. O almeno, avrebbero dovuto, poiché dei rischi nell’utilizzo di distribuzioni non più mantenuti sono consci anche i sassi ormai, e sarebbe davvero letale ignorare la problematica, ricordate quando ne abbiamo parlato nell’articolo “CentOS Linux 7 è ufficialmente al capolinea, ma il mondo è davvero pronto? Spoiler: no.“? Tra quanti hanno scelto di ignorare il problema, orientandosi ad esempio verso il supporto di SUSE, non vi è certamente Linkedin. L’azienda che governa il social dedicato all’ambito lavorativo…
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Le dimissioni di un maintainer sono il primo effetto delle dichiarazioni di Torvalds a proposito di Rust nel Kernel Linux?



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Pochi giorni fa raccontavamo delle perplessità sollevate da Linus Torvalds a proposito della lentezza con cui stanno procedendo l’adozione ed i test del linguaggio Rust nel codice del Kernel Linux. Il Dittatore Benevolo infatti ha dichiarato come fosse in realtà in attesa di sviluppi per così dire più solerti, ed invece vuoi perché i programmatori storici sono restii ad adottare nuovi linguaggi, vuoi perché nella sostanza non è tutto oro quello che luccica, le cose non si stanno muovendo come da pronostico. Sarà un caso oppure no, ma pochi giorni dopo queste dichiarazioni uno degli sviluppatori Rust del Kernel Linux…
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