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One tool to rule them all. Ecco UPT, frontend universale scritto in Rust che vuole parlare a tutti i package manager Linux



Sapete quanti package manager, ossia programmi che gestiscono l’installazione dei software all’interno delle distribuzioni Linux, esistono oggi? Tanti, tantissimi. Se usate Debian o Ubuntu conoscerete certamente APT, se usate Fedora o derivate Red Hat conoscerete invece YUM (o il suo successore, DNF), per Arch Linux invece c’è Pacman, mentre Alpine usa APK, Gentoo usa Emerge e Slackware invece Slackpkg. Ora, fintanto che tutto rimane nel contesto della stessa tipologia di distribuzione non ci sono problemi. E sappiamo quanti aficionados non si separerebbero mai dalla loro distribuzione preferita. Solo che tante volte ci si trova a lavorare anche sulle installazioni Linux…
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Avevate scelto RHEV, la virtualizzazione made in Red Hat? Ricordate che nel vostro futuro ci saranno solo OpenShift… E KubeVirt!



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La notizia che raccontiamo oggi potrebbe sembrare un semplice annuncio relativo alla dismissione di un prodotto da parte di un’azienda, ma in realtà ha un’importanza rilevante per tutto il mercato IT, specificamente per quanto riguarda l’ambito della virtualizzazione. Il prossimo 31 agosto RHEV (Red Hat Enterprise Virtualization) entrerà nella fase Extended Life Phase, per essere poi definitivamente dismesso il 31 agosto 2026. Nella pratica significa che per il prodotto, che per più di quindici anni è stato alla base dell’offerta di virtualizzazione open-source di Red Hat (leggasi concorrente di VMWare), da qui al 2026 verranno forniti solo aggiornamenti critici e…
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HexChat, storico client grafico IRC, ha annunciato la release che ha chiuso il progetto, ma Linux Mint ha pronto Jargonaut, la sua evoluzione!



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Apriamo con una notizia che risale allo scorso mese: lo storico client grafico di IRC, HexChat, ha terminato i suoi sviluppi con quella che è stata definita dal suo sviluppatore Patrick Griffis “The Final Release”, ossia la 2.16.2. Da notare come la release precedente, la 2.16.0, risalisse al primo ottobre 2021. Non propriamente quello che potremmo definire “un software altamente aggiornato”, ma il numero di utilizzatori era molto alto, soprattutto tra quanti ancora, nel 2024, utilizzano IRC. Giusto per completezza, per tutti i nati dopo gli anni 2000, IRC (Internet Relay Chat) si può descrivere come il WhatsApp dei dinosauri,…
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Il repository Microsoft CBL-Mariner Linux diventa ufficialmente Azure Linux e sì, è una notizia importante



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Sebbene a prima vista questa notizia potrebbe rientrare nella categoria “beh che c’è di nuovo?”, in realtà gli aspetti rilevanti che porta con sé sono parecchi. Ma partiamo dalla notizia, come spesso accade riportata da Phoronix: il progetto GitHub CBL-Mariner è ufficialmente stato rinominato Azure Linux. Anche tutti gli altri link che in precedenza erano riferiti a CBL-Mariner, dalla scorsa settimana sono tutti stati direzionati verso il brand Azure Linux. Non solo, anche gli stessi binari prodotti non fanno più riferimento alla versione MARINER_VERSION, bensì a AZL_VERSION, come l’ultimo commit immesso nel progetto dimostra. Ora, perché questa notizia dovrebbe avere…
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Tutto l’entusiasmo di openSUSE Tumbleweed nell’utilizzo di systemd-boot al posto di GRUB



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Era il lontano 2018 quando raccontavamo di Pop!_OS, sistema operativo basato su Ubuntu lanciato nell’ottobre del 2017 da System 76, e dell’abilitazione di systemd-boot come rimpiazzo di GRUB, il boot loader che potremmo definire “storico” di Linux (OK, gli utilizzatori di lilo, come il sottoscritto, appartengono ad un’altra era geologica). Da quell’annuncio Pop!_OS ha mantenuto le promesse tanto che ad oggi il bootloader di default del sistema operativo è proprio systemd-boot. Certo GRUB è ancora presente, ma solo per situazioni di “Legacy BIOS mode”. Cosa c’entrasse systemd con il bootloader se lo sono chiesto da subito in tanti, ma Lennart…
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I primi vent’anni di Canonical, l’azienda mamma di Ubuntu raggiunge un traguardo importante



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Chi nel 2004 c’era, se lo ricorderà bene: una distribuzione Linux su CD che ti arrivava a casa dopo che compilavi un form online, gratis, per giunta. E chi ci poteva credere? Sembrava pazzesco, ma era tutto vero. A rendere possibile la magia (che ad onor del vero non durò poi molto, complice l’ascesa dell’alta velocità su internet) fu Canonical, azienda creata da Mark Shuttleworth, sviluppatore Debian e proprietario di un’azienda chiamata Thawte, venduta a Verizon per circa sessanta milioni di dollari. La distribuzione in questione era, manco a dirlo, Ubuntu, a cui si può attribuire un po’ per la…
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Quelle simpatiche backdoor che vivono nei modelli di machine learning su Hugging Face, la community AI open-source



Di Hugging Face, la community che ospita modelli sfruttabili per il machine learning, abbiamo parlato in passato raccontando di Hugging Chat, il chatbot alternativo a ChatGPT emerso proprio quando quest’ultimo venne messo temporaneamente al bando in Italia da parte dell’authority della privacy. Ma la community Hugging Face è ben più di quel singolo chatbot di cui abbiamo parlato, è uno spazio collaborativo in cui gli sviluppatori possono condividere modelli di deep-learning pre-allenati, codice sorgente e conoscenze. La forza di questa community sta proprio in quel “pre-allenamento” di modelli, poiché sono la parte più complicata e costosa (in termini computazionali). Tramite…
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Il 2024 sarà sicuramente, inevitabilmente, senza alcun dubbio l’anno del desktop Linux!



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Già li vediamo i soliti critici che si staranno chiedendo dopo aver letto il titolo di questo articolo: ma se il 2024 è l’anno del desktop Linux perché tutti gli anni precedenti non contano? Non lo avevate scritto anche, solo per rimanere nell’ultimo periodo, nel 2020, nel 2021, nel 2022 e nel 2023? Eppure stavolta è vero! Abbiamo le prove, o meglio, le prove le ha raccolte Linuxiac interpretando le statistiche di StatCounter che ha assegnato al desktop Linux, alla fine di febbraio 2024, una quota di 4.03% di market share. Come sottolinea l’articolo, nonostante il numero possa sembrare decisamente…
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