• Coreboot aggiunge il supporto a due dispositivi Facebook per OpenCompute
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    Coreboot aggiunge il supporto a due dispositivi Facebook per OpenCompute

    OpenCompute (di cui abbiamo parlato un po’ di tempo fa) può essere descritta come una community di ingegneri con l’obbiettivo di progettare le apparecchiature per i datacenter più efficienti ed economiche possibili. Si tratta di un progetto definibile opensource, in quanto i progetti sono proposti, discussi, approvati e pubblicati dalla community; chiunque può poi, sulla base di quelle specifiche, produrre un dispositivo. Progetto fondato nel 2011 da Facebook, ne fanno parte nomi come Microsoft, Intel, IBM e AMD (ma anche molti altri). In generale i dispositivi comprendono i rack (armadi, in italiano), che forniscono alloggio, energia e connettività alle blade (lame), che possono contenere…

  • Ecco come una persona malata di diabete grazie all’OpenSource ha costruito il proprio device medico
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    Ecco come una persona malata di diabete grazie all’OpenSource ha costruito il proprio device medico

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    Il premio Women in OpenSource Community 2018 è andato a Dana Lewis, una donna malata di diabete di tipo 1 su cui i dispositivi medici in commercio non stavano funzionando. Infatti l’allarme del dispositivo di monitor di glucosio (GCM) non era abbastanza alto da vegliarla, costringendola sostanzialmente a rischiare ogni volta che prendeva sonno. Sentendosi rispondere dai produttori che il volume del dispositivo era adeguato per la maggioranza delle persone, Dana si è trovata costretta ad agire in prima persona per risolvere il problema. Così, venuta a conoscenza tramite un tweet di un apersona che era riuscita ad effettuare il…

  • Ufficializzati i piani di Red Hat per CoreOS
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    Ufficializzati i piani di Red Hat per CoreOS

    Dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di Red Hat della società CoreOS in molti si sono chiesti quale fine avrebbero fatto i prodotti di quest’ultima, visto che in molti casi questi si andavano letteralmente a sovrapporre a quelli dell’azienda dal cappello rosso. Ebbene, durante il Red Hat Summit, di cui abbiamo abbondantemente parlato negli scorsi giorni e che sembra decisamente essere il più grande di sempre, Red Hat ha mostrato tutti i piani per CoreOS e lo ha fatto mediante due importanti voci: quella di Ben Breard (Red Hat product manager for Linux Containers) e quella di Brandon Philips (CTO of…

  • Microsoft Windows Notepad supporta i line endings di Linux e MacOS… dopo 33 anni!
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    Microsoft Windows Notepad supporta i line endings di Linux e MacOS… dopo 33 anni!

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    Ed eccoci qui con un nuovo capitolo della saga più odiata da Setve Ballmer, ex CEO di Microsoft: Microsoft <3 Linux. Notepad esiste da quando esiste Windows; la prima versione infatti fece il suo debutto in Windows 1.0, rilasciato nel 1985. Insieme a Paint, Notepad fa parte dei grandi classici del software che chiunque ha usato almeno una volta. Oggi, nel 2018, 33 anni dopo la prima release, Microsoft è lieta di annunciare il supporto esteso per i line endings di Unix, Linux e macOS. We fixed Notepad Abbiamo sistemato Notepad. Questa la frase con cui Kevin Gallo, capo della…

  • Ubiquity verso il rinnovo con Electron ed html5
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    Ubiquity verso il rinnovo con Electron ed html5

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    Mentre da poco è uscito ufficialmente Ubutnu 18.04 con Subiquity – il nuovo installer testuale -, l’installer grafico (utilizzato dalla maggior parte degli utenti) per 14 anni non è stato praticamente toccato. Ma dormire sugli allori non porta vantaggi, e Mark Shuttleworth – padre-padrone di Canonical (e quindi di Ubuntu) – ne è tanto convinto da voler aprire una discussione per un nuovo progetto: Ubiquity NG (Next Generation – prossima generazione). Nel messaggio della newsletter troviamo una prima descrizione di cui – secondo lui – dovrebbe essere composto Ubiquity NG: quattro tecnologie, di cui tre sviluppate in proprio. Curtin (Curt installer) Questo software si occupa effettivamente di partizionare…

  • Red Hat annuncia rinnovate partnership con IBM e Microsoft. L’obiettivo? Container e cloud ibridi!
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    Red Hat annuncia rinnovate partnership con IBM e Microsoft. L’obiettivo? Container e cloud ibridi!

    Sono molte, moltissime le notizie e le novità che emergono dal Red Hat Summit che si sta svolgendo a San Francisco. Abbiamo già trattato di Storage One, ed oggi ecco arrivare notizie del rinnovo di due delle più importanti collaborazioni fissate da Red Hat negli anni: quella con IBM e quella con Microsoft. Red Hat e IBM hanno annunciato l’espansione della propria partnership con l’obiettivo di accelerare l’adozione di ambienti cloud ibridi. Il tutto riassunto dalle parole di Paul Cormier (president, Products and Technologies di Red Hat): By extending our long-standing collaboration with IBM, we’re bringing together two leading enterprise…

  • Il CDT chiede più trasparenza alle aziende tech
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    Il CDT chiede più trasparenza alle aziende tech

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    Il CDT (Center for Democracy & Technology) è un’associazione no-profit che attivamente lavora per controllare che la libertà degli utenti e di espressione su Internet siano sempre garantite. Con campagne, ad esempio, per il mantenimento della Net Neutrality o contro il tentativo del governo americano di ridurre le policy di gestione della privacy da parte delle aziende tech, non solo monitorano lo stato, ma si attivano collaborando con aziende, persone e governi per far si che Internet funzioni come dovrebbe funzionare. Recentemente ha pubblicato un pdf dal titolo “I principi di Santa Clara“, un set di regole standard a cui…

  • Le applicazioni Linux fanno capolino in ChromeOS
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    Le applicazioni Linux fanno capolino in ChromeOS

    In passato abbiamo già parlato della possibilità di eseguire, in un modo o nell’altro, software Linux “puro” all’interno di Chrome OS, il “sistema operativo” di Google basato su Linux ed installato di default sui Chromebook. Da un supporto ai container presente solo nelle opzioni del terminale, fino a Project Crostini per l’esecuzione di intere VM, sembra che la voglia di poter trasformare il limitato ChromeOS in un OS realmente libero sia molto alta. Qualcosa sta cambiando, almeno nell’area “Dev” di ChromeOS: tutto è iniziato con un applicazione di terminale resa disponibile dall’inizio di questo mese (che fa presagire un maggior…