• Microsoft .NET per Linux? Ecco come iniziare!
    Pubblicato in

    Microsoft .NET per Linux? Ecco come iniziare!

    3 risposte

    È passato circa un anno dagli annunci di collaborazione tra Microsoft e Red Hat in merito al porting della piattaforma di sviluppo .NET su Linux ed oggi è già possibile imparare a sviluppare in questa piattaforma. Lo spiega in questo interessante articolo Don Schenck, e la sostanza non potrebbe essere più semplice: Si installano i repository di .NET Core, importando la chiave e creando il file repository: sudo rpm –import https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc sudo sh -c ‘echo -e “[packages-microsoft-com-prod]\nname=packages-microsoft-com-prod \nbaseurl=https://packages.microsoft.com/yumrepos/microsoft-rhel7.3-prod\nenabled=1\ngpgcheck=1\ngpgkey=https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc” > /etc/yum.repos.d/dotnetdev.repo’ (da notare il sito packages.microsoft.com, quindi un repository che risiede sui server Microsoft) Si installano i pacchetti: sudo dnf update sudo dnf install libunwind libicu compat-openssl10…

  • CUPS cambierà licenza (ma resterà opensource)
    Pubblicato in

    CUPS cambierà licenza (ma resterà opensource)

    3 risposte

    CUPS, ovvero Common Unix Printing System, è sulla scena da parecchio tempo: rilasciato inizialmente nel 1999 è diventato lo standard de-facto per la stampa sui sistemi Unix (Linux compreso). Basato sul protocollo IPP (Internet Printing Protocol), il fatto di essere rilasciato come open source, con licenza GPL, e l’ampia compatibilità con le stampanti esistenti (grazie al supporto di driver compatibili PostScript Printer Description -ampiamente affermato come standard-) lo ha reso subito la scelta primaria per molte distribuzioni Linux come Red Hat o Debian, per citarne alcune. L’essere così ben affermato in ambiente Linux ed Unix ha portato anche Apple, nel…

  • Rilasciato Enlightenment 0.22, supporto a Wayland e Meson
    Pubblicato in

    Rilasciato Enlightenment 0.22, supporto a Wayland e Meson

    Dopo oltre un anno di di sviluppo, è disponibile la release finale, la 0.22, di Enlightenment, ambiente desktop caratterizzato da una veste grafica molto piacevole ma soprattutto leggero e veloce, cose che lo rendono utilizzabile anche su sistemi un po’ più vecchiotti. Questa versione, oltre ai soliti bug fix e qualche nuova funzionalità, si concentra sul  miglioramento del supporto per le applicazioni che utilizzano Wayland. Altra grande novità è l’abbandono di autotools (anche conosciuto come GNU Build System) in favore di Meson, un software di compilazione che si propone di minimizzare il tempo necessario agli sviluppatori per configurare il loro sistema di…

  • RedHat Enterprise Linux Atomic Host supporterà i VMware tools
    Pubblicato in

    RedHat Enterprise Linux Atomic Host supporterà i VMware tools

    Già da diverso tempo Red Hat fornisce la versione Atomic Host del suo OS Enterprise Linux. Per chi non conoscesse queste specifiche release, altro non sono che versioni alleggerite ed estremamente modulari delle loro controparti classiche, pensate principalmente per l’esecuzione di container e per la loro installazione “in serie” in un numero elevato di copie; Red Hat ha lanciato in quest’ottica il progetto Atomic, fornendo quindi una base anche per altre distribuzioni (come CentOS e Fedora) alla distribuzione di una loro versione Atomic. Proprio la loro natura orientata ai container ne fa la base ideale per soluzioni più distribuite: ad…

  • Ma davvero Linux ha superato macOS per popolarità?
    Pubblicato in

    Ma davvero Linux ha superato macOS per popolarità?

    No. Prima di qualsiasi altra considerazione in merito al titolo di questo articolo è bene rispondere alla domanda in esso contenuta. Quindi no, Linux non ha superato macOS in termini di popolarità sul mercato desktop. Ma da dove nasce questo equivoco? Pare che il sito NetMarketShare abbia pubblicato un sondaggio all’interno del quale è emerso come l’usuale quota di mercato dei desktop Linux (1,5% di media) da luglio sia raddoppiata o quasi triplicata, raggiungendo circa il 5%. Il problema però è che, come analizza ZDNet, la modalità con cui questi dati sono raccolti è fallace, ergo i dati non sono veritieri.…

  • Ubuntu ed i primi concreti passi di Canonical verso GNOME
    Pubblicato in

    Ubuntu ed i primi concreti passi di Canonical verso GNOME

    In seguito al passaggio del proprio ambiente grafico da Unity a GNOME all’interno di Ubuntu, cominciano a giungere le prime notizie del concreto impegno che Canonical vuole riversare all’interno della GNOME foundation. La notizia pubblicata dal sito ufficiale di GNOME riferisce di come Canonical sia entrata a far parte dell’advisory board (ossia il tavolo di consultazione che definisce la strategia e la direzione del progetto stesso) all’interno della GNOME Foundation. Niente di inaspettato in questo senso, ma a chi si stia chiedendo cosa ci voglia in termini pratici per entrare in questa board risponde Phoronix: 23.000 dollari l’anno. È questa infatti…

  • Azure eroga il 40% di macchine Linux
    Pubblicato in

    Azure eroga il 40% di macchine Linux

    Una risposta

    Era Ottobre del 2008 quando Microsoft lanciò Azure, inizialmente fornita come puro sistema PaaS (Platform as a Service), ovvero sistemi per lo sviluppo e l’erogazione di software completamente trasparenti rispetto all’hardware ed al software (OS) che li erogano. Nel 2012, forse anche grazie alla sempre più diffusione di sistemi concorrenti, quali AWS di Amazon, il servizio Azure si è esteso come IaaS (Infrastructure as a Service), iniziando ad offrire delle macchine virtuali in esecuzione sul loro cloud. In occasione di questa modifica, ai tempi fu -inaspettatamente- aggiunto anche il supporto a Linux, rendendolo di fatto un’alternativa ad altri sistemi cloud.…

  • SCO vs IBM: Siamo ancora in ballo
    Pubblicato in

    SCO vs IBM: Siamo ancora in ballo

    Una risposta

    Per iniziare, consigliamo di indossare le cuffie e leggere l’articolo ascoltando Never Ending Story, il brano di Limahl del 1984. Già, perchè a distanza di anni, il caso SCO vs IBM, famoso per aver tentato di impattare su tutti gli utenti Linux, è ancora aperto. Tutto iniziò nel Maggio 2001 quando SCO rilasciò il “Monterey operating system”, un sistema UNIX pensato per i processori Power di IBM, che però non ha mai preso piede poiché mancava completamente di un compilatore, rendendo impossibile portare software su quella piattaforma. Lo stesso giorno IBM rilasciò una nuova versione di AIX, il suo sistema…