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Canonical sta sistemando GNOME per il suo Ubuntu

Sappiamo oramai tutti che Canonical ha deciso di abbandonare il progetto Unity e di passare a GNOME Shell per le nuove versioni della sua famosa distro, Ubuntu.

La grossa domanda è sempre stata quanto effort avrebbe buttato direttamente nel progetto GNOME, soprattutto dopo aver iniziato a lavorare con il team di Ubuntu GNOME per non divergere troppo dal lavoro già fatto per integrare il loro OS con questa piattaforma.

In questi giorni, Will Cooke (che gestisce il team che si occupa del desktop di Ubuntu) ha annunciato che non rinunceranno al loro tema Ambiance per la versione 17.10 di Ubuntu (Artful Aardvark), la prima ad includere GNOME Shell come desktop environment di default, ma che lavoreranno per adattarlo in maniera che risulti ben integrato al nuovo DE.

Further theme fixes have been made in Artful to get GNOME Shell and Ambiance looking just right.

Ulteriori fix al tema sono stati fatti in Artful per rendere GNOME Shell ed Ambiance "giusti"

Oltre a questo, sono state applicate modifiche al GNOME Terminal, già terminale di default di Ubuntu da parecchi anni, per rendere più semplice agli utenti la creazione di terminali personalizzati. Inoltre, sono state messe le mani su GNOME Software, il package manager integrato nell'ambiente, per mostrare anche gli Snap dallo Snap Store di Canonical.

Tanto lavoro sotto il cofano dunque, ma con lo scopo di rendere la transizione per gli affezionati del sistema di Shuttleworth a loro agio con la nuova interfaccia.

Oltre a questo, è stato annunciato che NetworkManager 1.8 sarà incluso nella distribuzione, andando a sistemare alcuni problemi che rendevano il software poco funzionante sul loro sistema.

Si preannuncia dunque una release decisamente curata che renderà contenti sia tutti quegli utenti che non utilizzavano il "flavour" principale dell'OS per colpa di Unity, sia per quelli a cui l'interfaccia di Canonical non dispiaceva affatto.

Siete curiosi?

  • Kernelio Linusso

    Ho iniziato ad usare linux nel '99 (al tempo il dipartimento di scienze dell'informazione di CA Foscari proponeva solo ed unicamente dei pc con redhat 5 con le prime versioni di Gnome/KDE affiancate da GNUStep che molti non ricorderanno.

    A quasi vent'anni di distanza uso KDE in ambito lavorativo e Gnome a casa (progetti come cinnamon o budgie saranno belli, ma è l'integrazione fra le app che fa la differenza.
    Per ora KDE è avanti agli altri e sta allungando il passo. Gnome a mio avviso avrebbe le potenzialità per competere esteticamente con OSX, ma è pesante e pecca ancora in molte piccole cose. Canonical può investire le risorse necessarie per portarlo a livelli di eccellenza.
    Per me questa è una ottima notizia. KDE resta il leader dei DE linux per integrazione e produttività, ma a gnome basterebbe un poco di sviluppo intensivo e ben organizzato per colmare il gap. Gap che, ad essere ottimisti, si potrebbe colamre in buona parte con delle extension sviluppate e mantenute come si deve, oltre a lavorare sull'integrazione desktop->apps.