Secondo un sondaggio di New Relic, il Java Development Kit di Amazon/AWS è più usato in produzione rispetto alla JDK di… Oracle!

Se fossimo in un cartone animato e ci fosse un’azienda che vende dalla carta igienica ai servizi cloud questa si chiamerebbe Buy N Large, oppure che so, Octan. In questo articolo chiameremo l’azienda con il suo vero nome, ovvero Amazon, ed andremo a spiegare come, in un recente sondaggio condotto da New Relic e raccontato da devclass.com, il suo JDK (ossi Java Development Kit) si sia affermato come il più utilizzato negli ambienti di produzione.

Si parla infatti del 31,35% che come cifra potrà non dire nulla, ma confrontata con la quota chi Java lo possiede, ossia Oracle (al 28,75%), dimostra che anche in quest’ambito l’azienda di Jeff Bezos è in una posizione di dominanza.

Per giunta questo risultato arriva in controtendenza con i dati dello scorso anno, dove le percentuali erano ribaltate: 34,48% Oracle e 22,04% Amazon.

Lo schema riassuntivo mostrato nell’articolo è abbastanza eloquente:

Interessante vedere come ognuno abbia “il suo” JDK e come alcuni esistano (o non esistano più) da un anno.

Come l’avrà presa Oracle? Non si sa (ancora), ma il provider Java ufficiale, dopo il rilascio di JDK 17 alla fine del 2021 (l’attuale versione Long Term Support) ha visto l’introduzione della licenza Oracle No-Fee Terms and Conditions (NFTC). Questa consente l’utilizzo commerciale gratuito, limitando però gli aggiornamenti solo fino all’anno dopo la successiva versione LTS, che peraltro è prevista a settembre di quest’anno.

La limitazione non sembra aver minimamente limitato Amazon che con la sua OpenJDK (che si chiama Corretto, come il caffè n.d.r.) offre possibilità di utilizzo gratuito senza alcuna restrizione.

Facile capire perché in un solo anno la prospettiva si sia ribaltata e facile capire come un peso nelle scelte di questo tipo si stato esercitato dalla scelta, poi rivalutata nel novembre 2021, di richiedere una licenza a pagamento per l’utilizzo della Oracle Java SE che era poi culminata (dopo varie insurrezioni popolari) nella creazione della già citata licenza NFTC.

Nessuno ha la sfera di cristallo, ma c’è da scommettere come, a fronte di questo genere di notizie, un nuovo cambio di strategia sarà presto alle porte, e chi può dire quale sarà… Oracle ha sempre abituato il suo pubblico alle sorprese!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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2 risposte a “Secondo un sondaggio di New Relic, il Java Development Kit di Amazon/AWS è più usato in produzione rispetto alla JDK di… Oracle!”

  1. Avatar JustATiredMan
    JustATiredMan

    Il fatto e’ che viste le politiche di Oracle, nessuno vuole averci a che fare, o a sviluppare software che siano in qualche modo legabili a Oracle. Anche solo per fare il download dei firmware dei vecchi server Sun, gli devi stipulare un contratto…. cosa che fra’ l’altro adesso anche gli altri hanno imparato a fare… in questo Oracle ha fatto da buon insegnante.

  2. Avatar Raoul Scarazzini

    Ma infatti secondo me non è mica finita qui. Come ho scritto mi aspetto contromisure.

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