• MaruOS: lo smartphone diventa desktop
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    MaruOS: lo smartphone diventa desktop

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    Dopo il tentativo di qualche anno fa di Motorola con il suo Atrix 4G, progetto oramai abbandonato, diversi si sono buttati nel tentativo di creare un vero device all-in-one: uno smartphone che permettesse, collegato ad opportune dock o cavi, di fungere anche da media center e/o da computer. Dalla funzione Continuum dei Lumia di Microsoft, al progetto Convergence di Ubuntu, oramai è chiaro che la potenza degli odierni dispositivi può supportare un utilizzo di questo tipo; il grande assente dalla lista è, o meglio, era Android. E qui entra in gioco MaruOS: alcuni sviluppatori, partendo dall’idea della doppia utilità del…

  • ARDUINO Tian
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    ARDUINO Tian

    ARDUINO nasce ormai un decennio fa come strumento per la prototipizzazione veloce, ed effettivamente si è diffuso molto in ambito di domotica, robotica, elettronica. Gli elementi caratterizzanti di ARDUINO sono tre: un chip con CPU e memoria, ovvero in grado di memorizzare ed attuare un vero e proprio programma; l’interfaccia GPIO (General Porpuse Input Output), ovvero una serie di contatti elettrici usabili dal chip per poter avere letture (da dei sensori) o comandare dispositivi (come un motore elettrico); una serie di librerie per programmare facilmente il chip. Per progetti troppo complessi da essere gestiti su ARDUINO, ma anche quando – nell’epoca dell’Internet of Thing – serve una connessione…

  • IBM LinuxONE: avanti tutta!
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    IBM LinuxONE: avanti tutta!

    Del progetto di IBM per portare Linux su mainframe di classe enterprise ne avevamo già parlato, ed ora presentiamo un piccolo rinnovamento. IBM non si è limitata a migliorare ed aumentare la potenza hardware delle macchine dedicate al progetto, ma ha deciso di lavorare anche sul software usato o sviluppato con esse implementato alcune novità: ottimizzazione di Cloudant  –  database che memorizza le informazioni in formato JSON, tanto caro alle applicazioni per i dispositivi mobili; ottimizzazione di StrongLoop – tutta una serie di tool per sviluppo applicazioni Javascript basate su node.js, particolarmente usato per applicazioni web; porting di Ubuntu – già erano disponibili Red Hat e SUSE, ma arriva il frutto della collaborazione…

  • Oracle si prepara ad abbandonare il plugin web Java
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    Oracle si prepara ad abbandonare il plugin web Java

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    Negli anni il plugin web Java ha guadagnato una discreta fama, soprattutto per le sue vulnerabilità; Oracle, l’azienda attualmente al lavoro su Java 9, conferma che dalle prossime versioni di Java questo plugin sarà rimosso. Oracle, che ha acquisito Java come parte dell’acquisto della Sun Microsystems nel 2010, ha annunciato che dalla versione 9 di Java (disponibile attualmente come beta), il plugin in questione sarà segnato come deprecato. Nel rilascio successivo, quindi, sarà rimosso interamente. La mossa dell’azienda californiana arriva decisamente in ritardo: Chrome ha iniziato a deprecare i plugin del browser l’Aprile dell’anno scorso, e Firefox ha annunciato un…

  • Windows 10 build 14251, tracce di Linux
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    Windows 10 build 14251, tracce di Linux

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    Microsoft, qualche giorno fa, ha rilasciato agli Insider la build 14251 di Windows 10, e tra le varie caratteristiche sono stati scoperti alcuni dettagli molto interessanti. In particolare, sono emersi alcuni file che fanno presupporre che il sistema operativo avrà accesso ad un sottosistema Linux. Il noto hacker Walking Cat ha, infatti, scoperto i file LXCore.sys e LXss.sys che farebbero pensare proprio a questo scenario. Il significato della presenza di questi due nuovi file è ancora tutto da chiarire. Alcuni parlano di come i file potrebbero essere alla base di un sottosistema Linux, capace di far girare applicazioni per server,…

  • Il tuo PC usa UEFI? Usi una versione di Linux con systemd? Vuoi buttare via tutto? Fai “rm -rf /”!
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    Il tuo PC usa UEFI? Usi una versione di Linux con systemd? Vuoi buttare via tutto? Fai “rm -rf /”!

    L’interfaccia UEFI dei moderni PC prevede (tra le altre cose) che solo determinati e certificati sistemi operativi possano essere avviati all’interno del proprio hardware. Ne abbiamo parlato parecchio ed i dubbi passati sono sempre validi e riguardano prevalentemente i motivi della creazione di un tale ambiente (poiché di un micro sistema operativo si tratta). Quali, se non l’eliminazione di scomodi concorrenti (leggi Linux) nell’ambito del mercato dei sistemi operativi (dominato da Microsoft)? Ma Microsoft ha fatto pace da parecchio con Linux, ed inoltre le maggiori distribuzioni in commercio sono ampiamente certificate per tutti i sistemi UEFI presenti sul mercato. Eppure…

  • Brave: il browser veloce ed opensource
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    Brave: il browser veloce ed opensource

    In questi ultimi giorni, su internet si legge molto di questo nuovo browser: Brave. Attualmente ancora in fase di sviluppo, questo browser mette l’accento sulla velocità e la sicurezza della navigazione. Le feature proposte, come riportate dal sito, sono le seguenti: Navigazione Rapida: Brave blocca i tracker e le pubblicità intrusive che possono rallentarvi durante la navigazione web. Navigazione Sicura: Brave mantiene te e le tue informazioni in sicurezza, sganciandoti effettivamente dai tracker e dai malvertising (pubblicità che contengono malware e/o che trasmettono informazioni) di terze parti Navigazione Migliore: con Brave si può scegliere di vedere le pubblicità che rispettano…

  • Linux è frammentato? Sbagliato!
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    Linux è frammentato? Sbagliato!

    Una delle cose che alcune persone dicono riguardo la piattaforma Linux è che risulta essere molto frammentata, esattamente come Android. La realtà è che la cosiddetta frammentazione non si applica alla piattaforma Linux e, di fatto, la presenza di molte diverse distribuzioni è una cosa buona. Android è uno degli esempi più eclatanti di “frammentazione che funziona”. Da ultime analisi, sembra che la maggior parte dei dispositivi, circa il 40%, utilizzino KitKat 4.4 ed un’altro 15% è già stato aggiornato a Lollipop 5.0. Il rimanente 45% si divide nelle versioni più vecchie dell’OS mobile di Google. Utilizzare questo stesso metro…