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Shufflecake, un tool per creare volumi (e quindi filesystem) multipli in Linux… Nascosti!



Il gruppo di ricerca in sicurezza Kudelsky ha rilasciato lo scorso 10 novembre un tool chiamato Shufflecake, che certamente nei prossimi mesi darà diversi grattacapi agli addetti alla sicurezza informatica. Già, perché il tool in questione consente di fare cose parecchio interessanti, per usare un eufemismo, quali ad esempio creare dei volumi multipli nascosti all’interno degli storage device di Linux. La particolarità di questi volumi è che sono difficilissimi da individuare attraverso i consueti tool di indagine forense. Ogni volume è criptato con una chiave di sicurezza sempre diversa e viene distribuito all’interno dei vari spazi vuoti presenti all’interno del…
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L’acquisto di Linode da parte di Akamai è la proverbiale storia di successo, una nuova big company del cloud è pronta a dar battaglia



Chiunque ha a che fare con servizi internet deve per forza di cose conoscere Akamai, la pionieristica azienda di Content Delivery Netowrk (CDN) fondata dal professore in matematica applicata Tom Leighton (il cui ufficio al MIT stava il piano sotto quello di un tale di nome Tim Berners-Lee) che nel lontano 1996 lavorava con Danny Lewin (neo laureato sempre al MIT) alla ricerca di un algoritmo matematico per potenziare le performance di internet. Gli sforzi dei due, insieme ad altri collaboratori del MIT culminarono nella fondazione dell’azienda Akamai, che di fatto sfruttò la regola base del successo: creare l’esigenza di…
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Se avete scritto un programma per Linux che inizia per X potreste avere delle limitazioni imposte dal Kernel



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Se siete soliti creare dei programmi per Linux (ovviamente open-source mi raccomando!) vi sarà utile leggere di quanto ha scoperto e pubblicato sulla mailing list del Kernel Jason Donenfeld, il creatore di WireGuard, in merito ad un comportamento anomalo del Kernel dettato da niente po po di meno che l’iniziale del programma. La “colpa” di questo comportamento va ricercata nel server X.Org (il server grafico utilizzato dalla maggioranza delle distribuzioni Linux prima dell’avvento di Wayland), il quale, come racconta Phoronix, provocando un problema relativo al modulo xf86-video-modesetting ha “obbligato” gli sviluppatori a gestire la cosa così: Non serve essere sviluppatori…
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I licenziamenti di massa di Twitter porteranno al fallimento? Può essere, se non riassumeranno sistemisti CentOS Linux



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Avrete tutti sentito sui principali canali di informazione la notizia del momento: dopo l’acquisto da parte di Elon Musk di Twitter, o per meglio dire la fine dell’odissea di cause legali, proposte e ritirate, l’uomo del futuro, il Tony Stark de no artri, ha avviato una serie di “aggiustamenti” che hanno compreso il licenziamento di circa la metà della forza lavoro dell’azienda dell’uccellino azzurro. Ma possiamo dire che alle storie di licenziamenti di massa siamo ormai abituati, sono cose “all’ordine del giorno” (sigh!), quindi perché ne stiamo parlando sul portale? Il motivo è semplice e tocca temi a noi cari.…
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È ufficialmente stata avviata una causa legale contro GitHub Copilot (e quindi Microsoft)



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Lo avevamo anticipato raccontando le storie degli utenti che si erano visti suggerire da Copilot, l’AI di GitHub, parti di loro codice protetto da copyright: una causa legale poteva essere nell’aria. Ebbene poche settimane dopo questa causa è stata ufficialmente avviata. Tutto viene spiegato nel sito, ovviamente creato per la promozione dell’azione legale, che risponde all’indirizzo https://githubcopilotlitigation.com/. A farsi carico dell’organizzazione è stato Matthew Butterick, un programmatore ed avvocato che aveva già raccontato le indagini preliminare al sito https://githubcopilotinvestigation.com/. Al tempo dell’apertura di questo dominio, ossia lo scorso 17 ottobre, lo stato delle cose era il seguente: We’re investigating a…
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Quando cerchi Gimp e l’annuncio di Google ti fa scaricare un malware



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Brutta storia quella successa a Gimp e raccontata da Bleeping Computer: cercando su Google la parola chiave “Gimp” il primo risultato ad apparire, quello sponsorizzato, pur essendo all’apparenza legittimo, in realtà dopo il click portava allo scaricamento di un eseguibile di 700 MB (!) contenente quello che a tutti gli effetti era un malware. Per intenderci, ciò che si presentava agli utenti era essenzialmente questo: Quindi un annuncio all’apparenza autentico che però portava a scaricare un bellissimo setup.exe per la più classica delle auto infezioni possibili: l’installazione autonoma del software malevolo. Un utente Reddit, ZachIngram04, ha pubblicato la URL dropbox…
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Il CEO di Stack Overflow risponde alle domande sulle similitudini con GitHub Copilot ed i rischi del Copy & Paste



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Quanti di voi oggi sono già stati su Stack Overflow? C’è da scommettere, siamo (mi ci metto anche io) in molti ed è inutile negarlo, il più famoso sito di Q&A (Questions And Answers) in ambito tecnologico, specificamente per la parte di sviluppo, è compagno inseparabile di qualunque developer che si trovi di fronte ad una problematica inedita o voglia avere un consiglio su come impostare il proprio programma. Quindi sì, praticamente tutti. Non stupisce quindi leggere l’intervista che DevClass ha fatto a Prashanth Chandrasekar, CEO di Stack Overflow, nella quale prima di tutto ad emergere sono i numeri: There…
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Saturday’s Talks: il prossimo passo dell’evoluzione informatica sarà l’abbandono del cloud ed il ritorno ai datacenter di proprietà?



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C’è un aggettivo che è stato sin dall’inizio associato dai più dall’introduzione del cloud nelle nostre vite: inevitabile. Avendole vissute in prima persona le conversazioni le ricordo chiaramente, “finiremo tutti sul cloud”, “tempo che i workload saranno convertiti e tutto sarà lì”, “ci sono troppi vantaggi è troppo più comodo”. Partendo dal principio che “il cloud è solo il computer di qualcun altro” devo ammettere che sono sempre stato diffidente. L’esperienza mi ha sempre suggerito di evitare prese di posizione nette, soprattutto in ambito informatico dove, la storia lo ha dimostrato, c’è sempre stata una dose di imprevedibilità. Le affermazioni…
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