• IBM lancia Appsody, Codewind e Kabanero, tre nuovi progetti OpenSource concorrenti di… OpenShift?
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    IBM lancia Appsody, Codewind e Kabanero, tre nuovi progetti OpenSource concorrenti di… OpenShift?

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    In questi giorni IBM, l’azienda che non ha bisogno di presentazioni e che recentemente ha avuto spazio su queste pagine grazie all’acquisizione di Red Hat, ha annunciato ben 3 nuovi progetti open-source. Iniziamo da Appsody, definito come un gruppo di tool e stack applicativi pensato per il Cloud; con lo scopo di semplificare la creazione di applicazioni all’interno di container, fornisce una serie di “Application Stacks” (ovvero pacchetti definiti di applicazioni basate su tecnologie multiple – ad esempio Tomcat + MySQL per semplificare) a cui gli sviluppatori possono attingere per avere un ambiente base standardizzato su cui creare la propria…

  • Mantenere l’identità di Ubuntu utilizzando GNOME: ecco la sfida di Canonical
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    Mantenere l’identità di Ubuntu utilizzando GNOME: ecco la sfida di Canonical

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    Sono passati due anni ormai dall’inizio della transizione di Ubuntu da Unity, l’ambiente grafico custom che Canonical aveva creato appositamente, a GNOME, il progetto community da sempre default in distribuzioni come Debian e Red Hat. Come procedono le cose? Secondo Will Cooke, director of engineering di Canonical intervistato da TechRepublic, molto bene. Tutto progredisce secondo i piani, sebbene non manchino delle divergenze da affrontare, dettate principalmente dal fatto che l’obiettivo di Canonical vuol essere quello di mantenere la propria identità pur utilizzando un ambiente grafico usato anche altrove, perdendo quindi i tratti distintivi che consentivano ai più di riconoscere a…

  • SITM: quando uno Stato (il Kazakistan) fa MITM
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    SITM: quando uno Stato (il Kazakistan) fa MITM

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    Nelle comunicazioni criptate con TLS (come HTTPS), si instaura una connessione tra il server e il client nella quale il server -appena chiamato- espone un certificato che lo identifica: se il client si fida della bontà del certificato, la connessione può andare avanti, altrimenti è il client a chiudere. I certificati e il fidarsi di essi sono il cuore del sistema. Dato che un client non può portarsi dietro tutti i certificati esistenti, la verifica riguarda una catena: un certificato è firmato (garantito) da un altro, che può essere firmato sua volta, fino ad arrivare ad uno chiamato Certificate Authority…

  • Cos’è POSIX? Te lo spiega Richard Stallman
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    Cos’è POSIX? Te lo spiega Richard Stallman

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    In una recente intervista apparsa sul portale opensource.com, Richard Stallman, fondatore della FSF (Free Software Foundation), ha discusso su quanto e come lo standard POSIX sia importante per l’ecosistema del software libero. Quante volte sentiamo pronunciare il termine POSIX nelle nostre giornate di sistemisti? Scommetto parecchie. Ma dietro a questa interfaccia di specifiche (così definita nell’articolo) c’è molto di più che un insieme di semplici regole. Anzitutto la storia, il nome: quando l’IEEE terminò lo sviluppo della specifica non riuscì a trovare un nome conciso e si finì, come sempre, per ripiegare su un acronimo, nella fattispecie: P.O.S.I.X, che sta…

  • QNAP a rischio: un ransomware per Linux attacca i NAS
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    QNAP a rischio: un ransomware per Linux attacca i NAS

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    Speravate di poter partire per le vacanze tranquilli, invece è -di nuovo- tempo di update. Questa volta dovremo aggiornare i nostri NAS basati su Linux, nello specifico quelli forniti da un’azienda molto famosa nel campo, soprattutto per quanto riguarda l’uso domestico e di piccole/medie azienda: la taiwanese QNAP. La scoperta è stata fatta dai ricercatori di due aziende di security differenti, Intezer ed Anomali, che hanno scoperto questo attacco di tipo ransomware, ovvero di quelli che vanno a criptare il contenuto dei dischi ed a richiedere una sorta di riscatto (tipicamente in criptovalute) per ottenere la chiave di decrittazione. Battezzato…

  • Il progetto OpenSource Blender riceve una donazione di 1,2 milioni di dollari da EpicGames
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    Il progetto OpenSource Blender riceve una donazione di 1,2 milioni di dollari da EpicGames

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    Epic Games, l’azienda a cui fa capo il progetto Unreal Engine ha conferito un importante riconoscimento al progetto open-source Blender, che fornisce una pipeline completa per la creazione di progetti grafici in 3D. Nell’ambito infatti dell’Epic Mega Grants, un’evento per il quale l’azienda destina un totale cento milioni di dollari a progetti ritenuti interessanti, il progetto Blender è stato ritenuto meritevole di un finanziamento di un milione e duecentomila dollari. Il progetto Epic Mega Grants viene così descritto: Epic Games has committed $100,000,000 to provide financial grants to creative, noteworthy, and innovative projects built in and around Unreal Engine or…

  • Q4OS: una Debian per sostituire Ubuntu a 32bit
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    Q4OS: una Debian per sostituire Ubuntu a 32bit

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    Dopo il balletto di Ubuntu e la conferma di Fedora, chi avesse necessità di distribuzioni a 32 bit avrà una scelta un po’ più limitata. Se aggiungiamo poi che almeno una distribuzione nata per supportare hardware vecchiotto – che è spesso il motivo vero per il bisogno dei 32 bit -, ovvero Lubuntu, ha già abbandonato il campo, potete capire che il futuro non è tanto roseo. Debian, appena rilasciata alla versione 10, rappresenta sicuramente un’alternativa, ma per quanto sia usata principalmente come server, e sebbene sia relativamente facile trovare documentazione che la riguardi, rimane una distribuzione piuttosto “ostica”, da…

  • Basta computer, arrivano i mobili OpenSource
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    Basta computer, arrivano i mobili OpenSource

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    Noi vi parliamo spesso di open-source, e sempre diciamo che questa pratica è il nostro mondo e molto probabilmente il futuro dell’informatica. Tutti, anche i più affezionati utenti Windows, sicuramente hanno usato almeno un software open-source in vita loro, sia direttamente che indirettamente (di base, basta andare su -quasi- un qualsiasi sito internet e possiamo dire alla lontana di aver usato un software aperto). Oramai i più irriducibili possono anche decidere di fare un salto in più e, oltre ad utilizzare software open-source, abbracciare la filosofia in maniera più completa acquistando hardware open-source: da diversi modelli di portatili, come i…