• Un report di VMWare dimostra quanto i malware per Linux siano in piena crescita. Non siete stupiti vero?
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    Un report di VMWare dimostra quanto i malware per Linux siano in piena crescita. Non siete stupiti vero?

    Si chiama Exposing Malware in Linux-based Multi-Cloud Environments ed è un report creato dalla VMWare TAU, acronimo che sta per VMware Threat Analysis Unit, una sezione di VMWare dedicata all’analisi delle minacce informatiche. Il report, scaricabile da tutti previa registrazione di alcuni dati personali (nome, email e nazione), effettua una fotografia dello stato delle cose in ambito sicurezza per quello che riguarda i sistemi Linux, con particolare attenzione all’ambito cloud su cui ormai la maggioranza dei sistemi che erogano servizi è esposto. Niente di cui non abbiamo già discusso, anche molto recentemente, ed in tutto questo se due indizi fanno…

  • La botnet FritzFrog, che sfrutta SSH, continua a colpire. E a crescere…
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    La botnet FritzFrog, che sfrutta SSH, continua a colpire. E a crescere…

    Circa 18 mesi fa vi abbiamo raccontato di FritzFrog, una botnet specificamente studiata per sfruttare SSH (Secure SHell) per ottenere accesso ai sistemi. Le caratteristiche avanzate di questo malware erano parecchie, e le riassumiamo di seguito: possibilità di caricare il payload in memoria (per non dover usare il disco, spesso monitorato più strettamente); comunicazioni criptate P2P; uso della connessione SSH stessa per la comunicazione; uso di chiavi SSH (per ignorare eventuali reset delle password degli account compromessi); controllo decentralizzato (così da non poter essere fermato dalla distruzione del server centrale di controllo); almeno venti versioni diverse in pochi mesi (da…

  • Mistero svelato, Satoshi Nakamoto, il creatore di Bitcoin, non è Linus Torvalds
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    Mistero svelato, Satoshi Nakamoto, il creatore di Bitcoin, non è Linus Torvalds

    In passato, precisamente il 29 luglio del 2019, su questo blog avevamo già accostato Linus Torvalds ai Bitcoin, affermando come, nella sostanza, avendo egli creato Git che di fatto è un sistema di gestione sul modello block chain implicitamente si poteva attribuire al creatore di Linux anche la paternità dei Bitcoin che funzionano proprio utilizzando i concetti block chain. Assunzione azzardata? Forse. Certo la conclusione dell’articolo citato all’inizio risulta ancora valida oggi: capire come funziona Git aiuta a capire come funziona una block chain. Quello di cui non avevamo mai parlato però era una leggenda metropolitana informatica secondo cui ad…

  • Un documentario sulle origini e l’evoluzione di Kubernetes
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    Un documentario sulle origini e l’evoluzione di Kubernetes

    Kubernetes di qua, Kubernetes di la, oramai non si parla davvero di altro, l’orchestratore possiamo oramai dire che ha più che vinto la “guerra” sui sistemi di gestione distribuita dei container. E cosa succede quando diventi veramente famoso? Beh, fanno un documentario su di te, ovviamente! E’ il caso di quanto fatto da Honeypot, il sito di video dedicato agli sviluppatori, che ha rilasciato la settimana scorsa “Kubernetes: the Documentary”. Si tratta di una produzione di un’ora divisa in due parti. Qua potete trovare il trailer dello stesso: Fatto in collaborazione con Red Hat, Google e la Cloud Native Computing…

  • Mirantis presenta la terza versione del registry sicuro per Kubernetes
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    Mirantis presenta la terza versione del registry sicuro per Kubernetes

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    Abbiamo parlato spesso dei progetti che l’azienda Mirantis, dopo l’acquisizione dell’azienda Docker, ha promosso nel mondo dei container. In questo senso, come abbiamo già accennato, una delle tecnologie su cui Mirantis, logicamente, si è concentrata maggiormente è Kubernetes. Non solo indirizzando i propri sforzi su K8S e tralasciando Swarm (che fu di Docker), ma anche arrivando a creare una propria micro distribuzione di Kubernetes chiamata k0s, di fatto un singolo eseguibile capace di emulare il comportamento del famoso orchestrator di container. Notizia recente è la creazione di Mirantis Secure Registry (MSR) 3.0 un registry di container che può essere utilizzato…

  • RaspberryPi OS a 64bit va meglio del 32bit
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    RaspberryPi OS a 64bit va meglio del 32bit

    Solo pochi giorni fa annunciavamo la disponibilità della versione a 64bit di RaspberryPi OS, la distribuzione ufficiale per Raspberry Pi rilasciata dal produttore della schedina, ma torniamo a parlare non solo del prodotto ma proprio della stessa versione. Il noto blog Phoronix, infatti, ha pubblicato una serie di benchmark che mettono a confronto le prestazioni della versione a 64bit con quella a 32bit. Il banco di prova è stato un Raspberry Pi 400 keyboard, che vi abbiamo presentato poco più di un anno fa. Si tratta in sostanza di un Raspberry Pi 4, con 4 GB di RAM, “annegato” in…

  • La distribuzione Linux più longeva ha finalmente una nuova release: rilasciata Slackware 15.0
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    La distribuzione Linux più longeva ha finalmente una nuova release: rilasciata Slackware 15.0

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    Finalmente dopo essere trascorsi quasi 6 anni dall’ultima stable release (14.2) è stata rilasciata Slackware 15.0. Slackware è la distribuzione Linux più longeva attualmente mantenuta ed è stata la base di molte altre distribuzioni Linux. La nuova stable release è stata una vera sfida per il manutentore della distribuzione Patrick Volkerding, in quanto Slackware mira da sempre a seguire il più possibile la “Unix-way” cercando di mantenere un’estrema stabilità e semplicità. Tuttavia come è stato detto anche nelle release notes: Anyone who has followed Linux development over the years has seen the new technology and a slow but steady drift…

  • RaspberryPi OS ora va a 64bit (ufficialmente)
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    RaspberryPi OS ora va a 64bit (ufficialmente)

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    Del Raspberry Pi abbiamo già parlato varie volte, anche perché è di fatto il miniPC di riferimento: basso costo, prestazioni adeguate, richieste energetiche piccole e dimensioni quasi letteralmente tascabili, con SoC (System on a Chip) e completo di CPU, RAM e WiFi. A questo si aggiungono GPIO (General Pin for Input Output) per lavorare con sensori e motori e Linux come sistema operativo (OS) principale. Proprio per la particolarità del SoC (con architettura ARM e non il classico x86) e dei GPIO, qualche tipo di adattamento del SO è sempre stato necessario, motivo per cui eisteva la distro dedicata Raspbian…