• Si avvicina la versione 6 di Pacman, manager di Arch Linux
    Pubblicato in

    Si avvicina la versione 6 di Pacman, manager di Arch Linux

    3 risposte

    I gestori di pacchetti in giro sono parecchi, e sono tanto fondamentali per le distribuzioni Linux che, praticamente, ogni distribuzione ha il suo specifico e caratterizzante. Giusto qualche accoppiata? Debian -> apt Red Hat -> yum (o oramai dnf) SuSE -> zypper Gentoo -> portage Arch -> pacman E proprio l’ultima accoppiata è quella di cui parliamo oggi. Pacman (unione di PACkage e MANager) è un gestore molto rapido e spartano, che si limita al suo: risoluzione delle dipendenze dei pacchetto, da tenerne conto per installazione o rimozione.Proprio per questa semplicità e velocità è apprezzato dagli utilizzatori di Arch (come…

  • Kubernetes depreca la runtime Docker, e adesso? Niente panico!
    Pubblicato in

    Kubernetes depreca la runtime Docker, e adesso? Niente panico!

    Ma come? Non abbiamo appena detto che il progetto Docker è in buona salute e che è ben lungi dal dichiararsi defunto? E allora il changelog della versione 1.20 di Docker che recita: Docker support in the kubelet is now deprecated and will be removed in a future release. The kubelet uses a module called “dockershim” which implements CRI support for Docker and it has seen maintenance issues in the Kubernetes community. We encourage you to evaluate moving to a container runtime that is a full-fledged implementation of CRI (v1alpha1 or v1 compliant) as they become available. Il supporto Docker…

  • Una campagna per Linux su Apple Silicon
    Pubblicato in

    Una campagna per Linux su Apple Silicon

    3 risposte

    Vi abbiamo accennato di quanto sembrano entusiasmanti i nuovi processori ARM sviluppati da Apple per i suoi nuovi dispositivi. Entusiasmanti al punto che anche lo stesso Torvalds sarebbe interessato all’utilizzo, se solo Linux ci girasse. A quanto pare non è l’unico e lo sviluppatore Hector Martin ci crede così tanto da voler far diventare questo porting il suo lavoro principale. Apple just released a new range of ARM-based Apple Silicon Macs that blow every other ARM machine in the same class out of the water. Wouldn’t it be nice if they could run Linux too? As it turns out, they…

  • FreeBSD accoglie WireGuard tra le sue VPN
    Pubblicato in

    FreeBSD accoglie WireGuard tra le sue VPN

    La cavalcata di WireGuard sembra essere pressoché inarrestabile: a maggio abbiamo dato notizia dell’integrazione in OpenBSD, e da domenica 29 novembre il modulo WireGuard è ufficialmente disponibile per FreeBSD. Se aggiungiamo che l’integrazione per Android 12 sembra cosa fatta, come anche la disponibilità per Windows, compreso support per piattaforme ARM come Surface, arriviamo alla conclusione che oramai non si tratta più di una tecnologia di nicchia disponibile per curiosi e smanettoni.Siamo di fronte al raggiungimento dell’obbiettivo prefissato: essere una alternativa standard, al pari di altre soluzioni come OpenVPN o IPSec. Ricordiamo che i punti di forza che WireGuard vuole far…

  • Rilasciato Systemd 247, novità per OOMKiller
    Pubblicato in

    Rilasciato Systemd 247, novità per OOMKiller

    Nei giorni scorsi è stata rilasciata la nuova versione di Systemd, la 247, e come tutte le sue release, include moltissime nuove funzionalità. Una delle novità che spicca in Systemd 247, è l’utilizzo di systemd-oomd come demone per la gestione dell’out-of-memory. Al momento chi si occupa della questione è l’OOM killer che, in base ad un oom_score, sceglie quale processo fermare, di solito quello che sta consumando più memoria ma che non è importante per garantire stabilità al sistema (tipo un antivirus…). Inizialmente sviluppato da Facebook e poi esteso all’ambito desktop, systemd-oomd dovrebbe migliorare questo tipo di gestione tramite l’utilizzo…

  • Guix sempre più maturo con la versione 1.2.0
    Pubblicato in

    Guix sempre più maturo con la versione 1.2.0

    2 risposte

    Guix rimane un progetto molto interessante: un gestore di pacchetti indipendente, profondamente diverso dai vari apt o yum: non prende singoli comandi per installare o disinstallare pacchetti e dipendenze, ma la descrizione – in file di testo – dello stato finale desiderato di un pacchetto, o della macchina intera. Sarà Guix a scegliere operazioni e ordine delle azioni da eseguire, compresi i pacchetti da usare o togliere, per raggiungere il risultato. Ha una seconda caratteristica: può essere usato direttamente come gestore della configurazione di sistema. Sempre con gli stessi file e la stessa sintassi usata per l’installazione dei pacchetti, permettendo…

  • Il malware Stantinko ritorna mascherato da Apache
    Pubblicato in

    Il malware Stantinko ritorna mascherato da Apache

    Una risposta

    Stantinko, una delle più vecchie botnet ancora operative, ha deciso di rinnovarsi un’ulteriore volta, al fine di diventare ancora più difficile da identificare. Rilevata la prima volta nel 2012, inizialmente era distribuita come trojan all’interno di pacchetti di applicazioni o “colata” all’interno di applicazioni piratate. Ai tempi ci interessava poco, colpendo solo sistemi Windows e mostrando pubblicità non richieste o installando dei crypto-miner. Continuando ad espandersi sempre più, ed a genere quindi più guadagni per chi l’ha scritta e distribuita, più risorse sono state investite nel suo sviluppo e, nel 2017, l’azienda di sicurezza slovacca ESET ha rilasciato un report…

  • Il progetto Docker, tra immagini LTS di Canonical e supporto Compose su Amazon ECS, è più vivo che mai
    Pubblicato in

    Il progetto Docker, tra immagini LTS di Canonical e supporto Compose su Amazon ECS, è più vivo che mai

    2 risposte

    Quando Red Hat annunciò Red Hat Enterprise Linux 8, fra le altre una novità catturò l’attenzione di molti: la volontà di utilizzare Podman anziché Docker come motore per la gestione dei container. In quell’occasione più di qualcuno dette la tecnologia Docker in dirittura d’arrivo. Vuoi per la posizione predominante di Red Hat sul mercato (che nella pratica è un monopolio, essendo buona parte degli sviluppatori di progetti open-source cardine a libro paga Red Hat), vuoi per lo stato di salute dell’azienda di Palo Altro la quale, prima dell’acquisizione da parte di Mirantis, non navigava certo in buone acque. Di acqua…