• Red Hat e SUSE salutano OpenLDAP
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    Red Hat e SUSE salutano OpenLDAP

    OpenLDAP è un’implementazione open source del protocollo LDAP (Lightweight Directory Access Protocol) che si occupa di visualizzare e modificare i directory services, un gruppo di dati che può essere inserito in un record. OpenLDAP è nato nel 1998 (auguri, 20 anni!) quando, presso l’Università del Michigan, Kurt Zeilenga decise di migliorare il progetto originale utilizzato in università, slapd. Il progetto segue la filosofia originale Unix “one job, one tool” e nel corso degli anni è stato un punto di riferimento importante per quanto riguarda i servizi di rete, tanto da essere supportato da tutte le maggiori distribuzioni Linux. Le cose…

  • Valve ci ripensa e ritorna ad utilizzare… Wine? Anzi, il nome che cercate è Proton!
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    Valve ci ripensa e ritorna ad utilizzare… Wine? Anzi, il nome che cercate è Proton!

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    Che le cose per Valve e le Steam Machines non fossero andate esattamente secondo i piani era apparso subito chiaro. Dopo la presentazione nel giugno del 2015 questi dispositivi Linux based hanno venduto meno di 500 mila unità, con il risultato di non essere considerati un prodotto propriamente di successo. Nonostante questo pare che Valve nutra ancora interesse nel mondo Linux ed anzi, con un ritorno al passato voglia tornare all’approccio iniziale: far girare nativamente i giochi su Linux, mediante l’uso di Wine, più propriamente la versione custom creata appositamente per l’occasione: Proton, specializzato nella traduzione delle chiamate alla Windows…

  • IBM annuncia Zowe, un framework OpenSource per collegare applicazioni al mainframe
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    IBM annuncia Zowe, un framework OpenSource per collegare applicazioni al mainframe

    Anche se la parola mainframe si associa  con qualcosa di antico, forse vetusto, non è affatto così. Tanto che IBM, che dei mainframe è stata da sempre produttrice e pioniera, nel corso dell’Open Source Summit di Vancouver ha appena annunciato Zowe, un software open-source che si pone l’obiettivo di colmare il gap tra le moderne applicazioni e la potenza dei mainframe. Come spiega ZDNet, lo scopo di Zowe è quello di garantire l’interoperabilità e la scalabilità, mediante il consueto meccanismo di API, tra i vari prodotti. La cosa interessante, sottolineata da IBM nell’annuncia, è che Zowe rappresenta il primo programma open-source…

  • OK, l’interoperabilità è utilissima, ma con Microsoft Windows95 su Linux forse ci sta prendendo un po’ troppo la mano
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    OK, l’interoperabilità è utilissima, ma con Microsoft Windows95 su Linux forse ci sta prendendo un po’ troppo la mano

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    Certo potevamo bellamente ignorare la notizia e lasciare passare la vicenda come l’ennesimo esercizio di stile volto a dimostrare che tutto è possibile, ma non ce la siamo sentita. Leggere questa notizia riportata da The Verge nella quale si afferma di come Windows 95 possa essere lanciato ed utilizzato sotto Linux (tra gli altri sistemi operativi oltre a Microsoft Windows ed Apple macOS) beh non può che lasciarci… Stupiti. Colpevole del misfatto è Felix Rieseberg, uno sviluppatore del progetto Slack che ha pensato bene di creare un’applicazione, installabile ad esempio da un rpm, che di fatto esegue Windows 95, facendo girare…

  • Ubuntu e CentOS disabilitano su GNOME una feature di sicurezza… per sicurezza!
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    Ubuntu e CentOS disabilitano su GNOME una feature di sicurezza… per sicurezza!

    Nel luglio 2017 è stata aggiunta in GNOME (release 3.26) una feature rivolta alla sicurezza chiamata Bubblewrap. Nel corso degli anni gli esperti di sicurezza hanno dimostrato che l’utilizzo dei thumbnail parser, script che leggono i file contenuti in una directory per generarne le anteprime, potrebbe essere sfruttato in modo malevolo inducendo l’utente a scaricare un file non legittimo eseguito poi dal parser. Bubblewrap nasce proprio per evitare che del codice nocivo venga eseguito sulla macchina e non è altro che una sandbox implementata per eseguire in sicurezza i parser. I ricercatori Hanno Boeck (giornalista ed esperto di sicurezza freelance) e…

  • Quali momenti della storia di Linux sono stati i più importanti?
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    Quali momenti della storia di Linux sono stati i più importanti?

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    Quali sono stati i momenti chiave, i più importanti, della storia di Linux? Se lo sono chiesti presso opensource.com, e sarà interessante vedere i risultati. Ecco le scelte possibili:  Linus announces the kernel to the world (1991).  Release of the first “major” Linux distributions (1993).  Linux kernel hits 1.0 (1994).  KDE (1996) / GNOME (1999) projects are released.  First release of Linux-based Android (1998).  Kernel development moves to Git (2005).  The year of the Linux desktop (2019).  Something else (I’ll tell you in the comments below). Si va quindi dalla presentazione di Linux al mondo da parte del famoso post…

  • Quando sei Bruce Perens e ti lamenti, Intel ascolta e… Agisce!
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    Quando sei Bruce Perens e ti lamenti, Intel ascolta e… Agisce!

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    Lo scorso 22 agosto, nel suo blog personale, Bruce Perens (padre fra le altre cose della definizione di open-source e di cui avevamo parlato recentemente in merito alla cause con Grsecurity) aveva espresso forti perplessità in merito ad un aggiornamento dei termini di licenza relativi al microcode delle CPU Intel, specificamente su questa frase: You will not, and will not allow any third party to […] (v) publish or provide any Software benchmark or comparison test results. Non ti è permesso, e non permetterai a nessuna parte terza di […] (v) pubblicare o fornire benchmark software o risultati di test…

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    KDE Neon ottimizzato per i laptop ARM

    Dal PocketChip al ben conosciuto RaspberryPi, passando per dispositivi come il Librem 5 di Purism, il nostro interesse per tutti i dispositivi piccoli, economici e portatili è sempre stato evidente; ecco perché l’annuncio degli sviluppatori di KDE ci risulta particolarmente… interessante! Gli sviluppatori KDE già da qualche tempo rilasciano una distribuzione basata su Ubuntu chiamata Neon, nella quale mettono a disposizione gli ultimi rilasci delle loro applicazioni, KDE stesso compreso. Sì, esiste Kubuntu, ma Neon porta le ultimissime release, talvolta ancora in beta, e come pensate dagli sviluppatori. Bene, a quanto pare anche in KDE i dispositivi portatili ed economici piacciono, tanto da…