• SUSE Liberty promette supporto per varie distribuzioni Linux
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    SUSE Liberty promette supporto per varie distribuzioni Linux

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    SUSE è da alcuni decenni una delle principali aziende open-source europee, soprattutto con una delle distribuzioni GNU/Linux di riferimento basata come Red Hat sui pacchetti RPM.Nelle sue proposte ci sono sempre più strumenti in qualche modo vendor free, ovvero che possono lavorare anche con prodotti di altre aziende – e sì, il confronto con l’azienda del cappello è d’obbligo. Basti pensare all’acquisizione di un paio di anni fa Rancher, strumento dedicato alla gestione di cluster Kubernetes, tuttora indipendente dallo specifico fornitore del/dei cluster da gestire. Proprio in questo spirito il 19 gennaio è stato annunciato SUSE Liberty Linux, uno strumento…

  • Com’è finita la faccenda di faker.js? Come doveva finire: con un fork!
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    Com’è finita la faccenda di faker.js? Come doveva finire: con un fork!

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    Dubito fortemente che quanti seguono il blog abbiano bisogno di un riassunto delle puntate precedenti, ma per essere più completi possibile, eccolo qua: Marak Squires ha introdotto volutamente un loop infinito nelle librerie che sviluppava, faker.js e colors.js, utilizzate da decine di migliaia di progetti. La ragione a suo dire era di protesta contro le grandi corporation (ed il fatto che lui di fatto non venisse pagato quanto ritenesse opportuno), ed il risultato che ha ottenuto è stato quello di vedersi bloccare l’account GitHub con relativa eliminazione del codice malevolo (auto)introdotto. Il caso specifico che racconta questa vicenda è piuttosto…

  • Qt integra la pubblicità nelle proprie librerie
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    Qt integra la pubblicità nelle proprie librerie

    Un grande problema dell’open-source è il reperimento delle risorse, e proprio monetarie: perché uno sviluppatore dovrebbe lavorare gratis, senza riceve altra ricompensa che soddisfazione personale?Intendiamoci, non è sbagliato farlo, ma senza compenso l’impegno profuso potrà essere definito hobby, nella migliore delle ipotesi missione personale, ma in nessun caso “lavoro”. Le grandi aziende come Red Hat e Canonical hanno scommesso su un modello di business in cui alcuni servizi sono pagati, e con quegli introiti ricompensare i propri dipendenti. Ma non tutti possiamo essere assunti da qualche azienda per lavorare sui nostri prodotti open-source. Una soluzione neanche tanto innovativa è sempre…

  • Il responsabile OpenSource di VMWare si dimette, in cerca di nuove opportunità
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    Il responsabile OpenSource di VMWare si dimette, in cerca di nuove opportunità

    Con questo semplice e diretto messaggio, Dirk Hohndel ha dato l’addio a VMWare: Perché ne parliamo qui? Perché Hohndel in VMWare ricopriva da più o meno sei anni, oltre al ruolo di Vice President, la carica di chief open source officer, in sostanza il capo del settore open-source dell’azienda che fu di Dell. Già, perché come abbiamo raccontato a novembre, VMWare è diventata nuovamente una società indipendente dopo esser stata per sei anni una costola di Dell (e prima di EMC). L’unica cosa che in effetti fa riflettere sulle dimissioni, come racconta Christine Hall di fossforce.com, sono infatti le tempistiche…

  • Che cos’è la piramide dell’OpenSource e quale è la sua applicazione?
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    Che cos’è la piramide dell’OpenSource e quale è la sua applicazione?

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    Alla luce del terremoto causato dal buco di sicurezza di log4j, ma anche dei danni per l’autosabotaggio di protesta di Marak, Daniel Stenberg ha pubblicato una sua riflessione riguardo la “piramide dell’open-source” (abbreviato in OS, d’ora in avanti).Di cosa si tratta? In pratica, il software prodotto è diviso in tre macrocategorie, una per livello, impilate una sull’altra. Non solo il livello successivo si basa sull’uso di quello precedente, ma cambiano anche alcune caratteristiche di lavoro e del prodotto stesso, elencati ai due lati. Il livello base, con OS, librerie o framwork, caratterizzato da pochi guadagni (immediati), manutenzione più importante di…

  • Il 2021 ha visto salire del 35% i malware su Linux. Il veicolo principale? I dispositivi IoT!
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    Il 2021 ha visto salire del 35% i malware su Linux. Il veicolo principale? I dispositivi IoT!

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    Se pensate che la questione Log4Shell sia stata la cosa peggiore capitata a Linux nel 2021, forse è il caso di ricredervi. Un report di Crowdstrike evidenzia come durante lo scorso anno il numero di malware che usano Linux come bersaglio è cresciuto dell’esorbitante percentuale del 35% rispetto al 2020. Tre “famiglie” di malware che già erano conosciute nello stesso report di Crowdstrike del 2020, ossia XorDDoS, Mirai e Mozi, sono cresciute solo loro del 22%. Veicolo principe in questo genere di attacchi sono i dispositivi IoT ed alla luce della stima che vede per la fine del 2025 ben…

  • Vincere Wordle con Linux
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    Vincere Wordle con Linux

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    In questi ultimi giorni, se vi è capitato di fare un giro su twitter, avete sicuramente visto dei criptici messaggi contenenti dei quadratini colorati. A dispetto di qualche strano messaggio in codice, non è altro che la moda del momento, ovvero Wordle. Questo gioco online è estreamente semplice e sfidante: ogni giorno bisogna indovinare una parola di cinque lettere, avendo a disposizione solo sei tentativi. La parola cambia ogni giorno ed è possibile giocare solo una volta al giorno. Seppur l’idea sia semplice sta davvero risquotendo un grande successo, ed è interessante tentare di capire le possibili soluzioni usando uno…

  • Humble, rivenditore di bundle videogames, rinuncia al supporto Linux
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    Humble, rivenditore di bundle videogames, rinuncia al supporto Linux

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    Humble, rivenditore di giochi incentrato sui bundle (che peraltro vende anche bundle sui libri, come vi raccontavamo a proposito della preparazione sui temi Kubernetes) che nel 2010 aveva lanciato i servizi con un ampio supporto per Mac e Linux, ha annunciato che concentrerà i propri effort solo sui giochi per la piattaforma Windows. Racconta ArsTechnica in questo articolo come il servizio di abbonamento mensile del rivenditore, Humble Choice, a partire dal primo febbraio cambierà la modalità con cui i pacchetti potranno essere acquistati. Cosa c’entra questo con Linux? La nuova applicazione, Humble Launcher, che andrà ad interagire con i bundle,…