• Linspire: il ritorno di Lindows dopo 10 anni
    Pubblicato in

    Linspire: il ritorno di Lindows dopo 10 anni

    La release iniziale di Lindows risale a 16 anni fa, nell’agosto del 2001, e mirava ad essere una distribuzione in grado di poter eseguire software Windows utilizzando le API di Wine, approccio abbandonato poco dopo in favore di una gestione più semplice del software nativo Linux, utilizzando una versione modificata di APT. Il tutto con un sistema di pagamento a supporto simile a quello che mette in atto Red Hat per RHEL. Dopo una breve battaglia con Microsoft per via del nome della distro (successivamente il marchio è stato trasferito a Microsoft stessa), il nome è stato cambiato in Linspire.…

  • LinuxJournal non è morto!
    Pubblicato in

    LinuxJournal non è morto!

    Una risposta

    Parlando di “Felice anno nuovo” salta fuori che non siamo morti. Si apre così il post del primo gennaio scritto da Carlie Fairchild per Linux Journal e, davvero, non si poteva sperare in un inzio migliore per la rivista della quale avevamo annunciato la chiusura non più tardi di un mese fa. Da dove sono saltati fuori i soldi? L’autore fa riferimento agli hackers che gestiscono la Private Internet Access (PIA) VPN, una società London Trust Media. Forti del supporto che già offrono a freenode ed in generale alla community FOSS questi ragazzi hanno pensato di ridare linfa al progetto…

  • Cosa insegnano Meltdown, Spectre ed i 24 milioni di dollari in azioni vendute dal CEO di Intel
    Pubblicato in

    Cosa insegnano Meltdown, Spectre ed i 24 milioni di dollari in azioni vendute dal CEO di Intel

    5 risposte

    Ormai lo sanno anche i sassi: è scoppiata l’apocalisse, almeno apparentemente. Quello che sembrava un problema limitato ad Intel in realtà si è scoperto come non risparmi nessuno. Quindi pagina di spiegazione, loghettini di circostanza e panico dilagante. Tutti in fuga da Meltdown e Spectre. In tutto questo, ha fatto scalpore ed è salita agli onori della cronaca una notizia riguardante Brian Krzanich: il CEO di Intel infatti avrebbe venduto recentissimamente (diciamo prima della pubblicazione delle falle) 24 milioni di azioni Intel. Sebbene sostenuto dal board interno dell’azienda, la quale afferma che la mossa della vendita fu concordata diverso tempo…

  • LEDE ed OpenWRT tornano insieme
    Pubblicato in

    LEDE ed OpenWRT tornano insieme

    Avevamo parlato di LEDE appena annunciata la sua nascita: ancora non esistevano pagine del progetto, men che meno software utilizzabile. Il fork di OpenWRT però sembrava aver ingranato piuttosto bene, tanto che pochi mesi fa riportavamo la notizia dell’uscita di una nuova versione del software creato dal progetto, confermando il buon lavoro. Ora, anno nuovo, situazione nuova! Come già vociferato, il vecchio ed il nuovo progetto si riuniranno per tornare a fare uno sforzo comune di miglioramento; le motivazioni che avevano portato alla scissione erano per lo più politiche, nel senso che erano legate al modo di prendere le decisioni…

  • Bug Inside: falla nelle CPU Intel prodotte nell’ultimo decennio
    Pubblicato in

    Bug Inside: falla nelle CPU Intel prodotte nell’ultimo decennio

    Intel inizia il 2018 con un bel botto; nelle ultime ore sono trapelate infatti informazioni riguardanti un bug presente su tutti i loro processori prodotti da 10 anni a questa parte. Il bug si riferisce ad un memory leak che permetterebbe alle applicazioni eseguite in user mode di accedere ad alcune aree di memoria riservate al kernel mode. Quando un processo deve eseguire delle operazioni, come aprire o scrive file, ricevere o inviare pacchetti dati in rete, ricevere un messaggio da un altro programma, di fatto si limita a chiamare le funzioni esposte dal kernel che esegue effettivamente l’operazione richiesta. A livello…

  • Let’s Encrypt: i nuovi propositi per il 2018
    Pubblicato in

    Let’s Encrypt: i nuovi propositi per il 2018

    All’inizio di ogni anno tutti facciamo dei buoni propositi per l’anno a venire. E seppur spesso si tenda a tenerseli per se stessi, o per le persone a noi vicine, in alcuni casi questi vengono “gridati” al mondo. E’ il caso delle persone di Let’s Encrypt che hanno grandi propositi per questo nuovo anno che ci troviamo davanti, partendo dai grandi successi che si sono portati a casa nel 2017. Dall’aver raddoppiato il numero di certificati attivi emessi, portandolo a 46 milioni, e triplicato il numero di domini univoci serviti a 61 milioni, l’idea è quella di mantenere il trend…

  • eelo: una distribuzione Android Open Source
    Pubblicato in

    eelo: una distribuzione Android Open Source

    Una risposta

    Dopo la triste disfatta di Ubuntu Phone e Firefox OS, ma anche il successo di qualche mese fa della campagna per Librem Phone, arriva una nuova campagna di crowfounding per eelo: un OS mobile completamente Open Source, con un occhio di riguardo per la privacy. L’idea è di Gaël Duval, il creatore di quella che fu Mandrake Linux (momento amarcord: è stata la mia prima distro Linux), che si è detto stanco delle grandi Google ed Apple che invadono costantemente la privacy dell’utente per poi rivendere i dati a terzi: I’m not happy with this situation because iOS is proprietary and I…

  • MachineLearning e Container: due tecnologie a braccetto
    Pubblicato in

    MachineLearning e Container: due tecnologie a braccetto

    Ultimamente nel mondo Linux parlare di container è all’ultima moda, tante sono le notizie, e quando si parla di container non si può non parlare di Kubernetes. Se guardiamo però le notizie più in auge nell’informatica più “generalista”, escludendo le ultime diatribe della Google o Apple di turno, il machine learning è sicuramente sulla cresta dell’onda. Questi sistemi complessi che, quando vengono forniti di moli di dati, sono in grado di apprendere in maniera autonoma a compiere azioni specifiche. Ma come si incontrano questi due mondi? Molto semplice, grazie a Kubeflow! Questo progetto è nato -indovinate un pò- nei laboratori…