• ZeroClick, bug nei dispositivi bluetooth IoT basati su Linux
    Pubblicato in

    ZeroClick, bug nei dispositivi bluetooth IoT basati su Linux

    Una risposta

    L’allarme è stato lanciato da Google e Intel: BlueZ, lo stack di protocolli Bluetooth usato da Linux e che fornisce supporto ai dispositivi IoT, ha una grave falla di sicurezza. La vulnerabilità, chiamata BleedingTooth, può essere sfruttata in un attacco “zero-click” tramite un input creato ad hoc da un utente locale non autenticato il che, potenzialmente, potrebbe portare all’escalation dei privilegi. “Zero-click” perché un utente malintenzionato che si trova a breve distanza e che conosce l’indirizzo bd (bluetooth) della vittima, può inviare un pacchetto l2cap (Logical Link Control and Adaptation Layer Protocol) compromesso e causare un denial of service o…

  • L’uso di Linux è crollato: colpa dello smartworking?
    Pubblicato in

    L’uso di Linux è crollato: colpa dello smartworking?

    21 risposte

    In questi mesi, dall’inizio di questo anno, abbiamo visto una crescita sempre maggiore di utenti Linux rispetto ad utenti Windows. Cosa abbia portato questa crescita non è ben chiaro, anche se sicuramente l’evoluzione in termini di compatibilità, la disponibilità di sempre più software anche commerciali sulla nostra piattaforma, gli sviluppi al gaming portati da Proton e l’uscita di diversi dispostivi con Linux out-of-the-box (come il recente caso di Lenovo) fa si che il nostro amato sistema operativo sia, per lo meno, sempre più accessibile anche a chi, di norma, non lo avrebbe preso in considerazione. La crescita però è stata…

  • IBM si divide, prende il ruolo di  Hybrid cloud e AI company e lascia a NewCo le infrastrutture. E Red Hat?
    Pubblicato in

    IBM si divide, prende il ruolo di Hybrid cloud e AI company e lascia a NewCo le infrastrutture. E Red Hat?

    Una recente notizia riportata da ArsTechnica su IBM, proprietaria, lo ricordiamo a tutti gli alieni atterrati recentemente su questo pianeta, di Red Hat (dopo averla acquistata per 34 miliardi di dollari), ha lasciato perplessi più di un analista di mercato. Per semplificare il più possibile e rendere le cose chiare, riportiamo lo schema esemplificativo proprio dell’articolo: Quindi in poche parole, IBM si divide in due società: IBM: che sarà l’azienda a primeggiare nel campo delle piattaforme per Hybrid cloud e dell’intelligenza artificiale; NewCo: quindi una nuova società di cui ancora non si sa il nome, che si occuperà della gestione…

  • GitHub rende disponibile nativamente la scansione del codice
    Pubblicato in

    GitHub rende disponibile nativamente la scansione del codice

    Poco più di un anno fa, GitHub dava il benvenuto a Semmle, azienda che sviluppa un engine che consente agli sviluppatori di utilizzare delle query per identificare dei pattern nel codice di grandi database ed identificarne le vulnerabilità e le varianti. Al GitHub Satellite dello scorso maggio è stata presentata la prima versione beta del code scanning. Durante questi ultimi mesi migliaia di sviluppatori hanno testato la funzionalità e fornito feedback ed ora l’azienda ha annunciato che la scansione nativa del codice è disponibile a tutti. Da quando la beta è stata introdotta, nel solo primo mese, sono stati scansionati…

  • OpenZFS pronto alla versione 2.0
    Pubblicato in

    OpenZFS pronto alla versione 2.0

    3 risposte

    Quasi un anno fa parlavamo della OpenZFS Developer Summit del 2019, dove le novità annunciate furono fondamentalemte tre: il cambio del nome da ZFS on Linux (ZoL) a OpenZFS for Linux and FreeBSD per rispecchiare l’integrazione del codice usato per Linux e quello per FreeBSD; il rilascio per il 2020 della versione 2.0 (stabile), e le successive con cadenza annuale; la versione 3.0 supporterà anche MacOS. Martedì scorso si è svolto la OpenZFS Developer Summit del 2020 e possiamo dire una cosa da subito: tutti e tre gli annunci sono stati rispettati. Cosa non affatto da poco, se pensiamo anche…

  • Il Kernel Linux 5.10 aiuterà l’ibernazione
    Pubblicato in

    Il Kernel Linux 5.10 aiuterà l’ibernazione

    2 risposte

    Ancora non è uscito ufficialmente il Kernel Linux 5.9, ma già si vedono le proposte per il Kernel 5.10. Stavolta parliamo di ibernazione. L’ibernazione è quel processo in cui il computer si spegne ma salva tutte le proprie memorie volatili in quelle persistenti per poter riaccendersi esattamente in quello stesso stato. È simile alla sospensione, quando viene spento tutto tranne l’alimentazione delle memorie volatili (cache della CPU, ma soprattutto RAM) in modo che non ne siano cancellati i dati.La prima applicazione è per i sistemi a batteria: vien da sé che spegnere anche questi componenti permette un risparmio di energia.…

  • Un hypervisor Xen per il RaspberryPi 4!
    Pubblicato in

    Un hypervisor Xen per il RaspberryPi 4!

    6 risposte

    Rievocato pochi giorni fa, quando parlavamo delle patch al Kernel Linux proposte da Microsoft per Hyper-V, ecco spuntare nuovamente il progetto Xen che, forte di un passato glorioso, appare più vivo che mai. Tutto è nato da questo tweet: Xen now runs on Raspberry Pi 4! Read this article from @stabellinist and @rhatr on how we got here and how you can run Xen on RPi 4, including an "easy button" with @LF_Edge's #ProjectEve https://t.co/rC2qLDt7wW — XenProject.org (@xen_org) September 29, 2020 Nel quale viene descritto come sia possibile, in pochi passi, installare l’ambiente Xen all’interno del computer ARM grande come…

  • KDE potrà usare systemd per l’avvio
    Pubblicato in

    KDE potrà usare systemd per l’avvio

    3 risposte

    Un articolo di David Edmundson, sviluppatore KDE di lungo corso, racconta di come, e perché, abbia iniziato la revisione del codice del diffuso desktop environment (DE) per permetterne l’avvio tramite systemd. Il post è davvero dettagliato e interessante, ma non scende troppo nel tecnico: risulta una piacevole lettura. Sintetizzandolo molto, la questione è semplice: l’avvio di un DE prevede una serie di programmi e di azioni da fare in sequenza, con un groviglio di dipendenze che è difficile gestire. Prima del suo intervento KDE risolveva la questione con un programmone (ksmserver) che si occupava di fare le cose una dietro…