• Ubuntu: LTS per S. Valentino
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    Ubuntu: LTS per S. Valentino

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    In realtà non doveva andare esattamente così visto che la nuova LTS di Ubuntu, la 18.04.2, doveva essere rilasciata il 7 febbraio. Mercoledi è stato pubblicato un messaggio sulla mailing list di Ubuntu in cui veniva annunciato il ritardo di una settimana nel rilascio a causa di un bug piuttosto critico che impediva il boot con il kernel 4.18. Il bug era gia stato segnalato su Launchpad da diversi utenti che lamentavano l’impossibilità di avviare il sistema dopo l’aggiornamento automatico al kernel 4.18.0-14. Il sistema rimaneva bloccato a “Starting Load/Safe RF Kill Switch Status“. Nessun problema invece provando ad avviare…

  • Cryptovalute: Linux ancora sotto attacco
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    Cryptovalute: Linux ancora sotto attacco

    E’ di qualche giorno fa la notizia che i sistemi Linux, già da Novembre scorso, sono nuovamente sotto attacco. Il motivo? Come spesso accade negli ultimi tempi, l’acquisizione di cryptovalute, Monero per essere più precisi. L’attacco sviluppato da “Outlaw group” ha lo scopo di utilizzare le risorse del sistema infettato per minare (ovvero cercare di generare) questa particolare criptovaluta, utilizzando una versione opportunatamente modificata di Shellbot, un Trojan che crea un tunnel tra l’host infetto ad un server C2 (command-and-control) gestito dagli attaccanti. In questi giorni, appunto, il team di ricerca JASK Special Ops ha rilasciato un PDF molto dettagliato…

  • DNF conterà gli utenti Fedora
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    DNF conterà gli utenti Fedora

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    Il mese scorso Matthew Miller, presidente del Fedora Council, ha avanzato la proposta di includere da Fedora 30 in avanti un sistema per il quale venisse generato un UUID univoco al sistema utilizzato solo da DNF (il package manager di Fedora) per stimare con maggiore precisione il numero e la tipologia dei propri utenti. Questo sistema non conterebbe solo il numero degli utenti ma fornirebbe anche informazioni sul tipo di installazione come ad esempio la durata: un container o una cloud instance oppure un’installazione a lungo termine su una workstation/server. A dirla tutta, questa non è una novità; openSUSE infatti…

  • Vulnerabilità per LibreOffice ed Apache OpenOffice
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    Vulnerabilità per LibreOffice ed Apache OpenOffice

    Alex Inführ, ricercatore nel campo della sicurezza, ha portato alla luce una vulnerabilità che affligge le suite da ufficio open source più famose: Apache OpenOffice e LibreOffice. Questa falla permetterebbe, tramite un documento creato ad-hoc, di eseguire codice arbitrario senza nessun messaggio che avvisi in qualche modo l’utente. Segnalato nei mesi scorsi come CVE-2018-16858, è descritto come un problema trasversale visto che permette ad un attacker di eseguire un file Python presente in un path qualsiasi della macchina sotto attacco. L’attacco è reso ancora più semplice dal fatto che Python è fornito insieme all’installazione di entrambe le suite dunque non…

  • FOSDEM 2019: Netflix e FreeBSD
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    FOSDEM 2019: Netflix e FreeBSD

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    Il 2 ed il 3 febbraio si è svolto a Bruxelles il FOSDEM, evento annuale dedicato al software free ed Open Source. Per l’occasione, Netflix ha tenuto un talk in merito al loro utilizzo di FreeBSD che, per chi ancora non lo sapesse, è l’OS su cui si basa tutta la piattaforma di streaming, grazie alle sue eccellenti performance network. In dettaglio, Netflix si è affidata a FreeBSD per costruire la sua Content Delivery Network (CDN), chiamata Open Connect. Una CDN è un gruppo di server distribuiti geograficamente che lavorano insieme per fornire in tempi rapidi dei contenuti. Una CDN…

  • /home/emoji e le altre novità di Ext4
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    /home/emoji e le altre novità di Ext4

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    Seppur alternative siano presenti (btrfs, xfs, etc.) sicuramente il filesystem ext4 è ancora largamente utilizzato grazie alla sua stabilità ed all’eredità portata dall’ottimo ext3. Nonostante questa comprovata stabilità, il team di sviluppo del kernel continua a lavorarci per renderlo ancora più moderno e stabile, a volte introducendo feature la cui utilità risulta questionabile. Una di queste è il supporto ai caratteri UTF-8; seppur sicuramente avere un pool di caratteri decisamente più ampio (ed universale) a cui attingere è buona cosa, gli esempi che spesso vengono fatti nella creazione di directory con le emoji fa pensare a quanto possa creare problemi…

  • Siete sicuri di pronunciare Linux nella maniera corretta?
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    Siete sicuri di pronunciare Linux nella maniera corretta?

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    Bryan Lunduke, di Linux Magazine, si è posto una domanda banale: come deve essere pronunciato Linux? Ora, dando per scontato che esista un modo univoco e corretto per dire Linux, la risposta che da è questa: Linux should be spelled L-I-N-U-C-S. Linucs Il fatto è che insieme a questa affermazione l’autore fa tutta una digressione sul perché ci sia la X alla fine del nome, partendo dal perché UNIX si chiama così (quando in origine era UNICS, acronimo di UNiplexed Information and Computing Service) ed arrivando alle ragioni storiche sul perché Linus Torvalds optò per l’utilizzo del suo nome invece di…

  • PineTab: tablet Linux in arrivo quest’anno
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    PineTab: tablet Linux in arrivo quest’anno

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    Pine64 ha grandi progetti per il 2019; non solo ha in cantiere uno smartphone Linux per fare concorrenza al Librem 5 di Purism, ma ultime indiscrezioni lasciano trapelare l’intenzione dell’azienda di lanciare sul mercato addirittura un tablet basato sul Pinguino. PineTab, questo il nome del dispositivo, sarà un tablet da 10.1″ con un chip Allwinner ARM64 SoC simile a quello già in utilizzo sui Pinebook. Le altre caratteristiche includono: 2GB LPDDR3 RAM 16GB eMMC WiFi 802.11n Bluetooth 4.0 Camera 2MP (frontale) e 5MP (posteriore) Speaker posteriori Pulsante Home sul lato Lo chassis sarà in plastica nera rugged per offrire un…