RaspberryPi OS a 64bit va meglio del 32bit

Solo pochi giorni fa annunciavamo la disponibilità della versione a 64bit di RaspberryPi OS, la distribuzione ufficiale per Raspberry Pi rilasciata dal produttore della schedina, ma torniamo a parlare non solo del prodotto ma proprio della stessa versione.

Il noto blog Phoronix, infatti, ha pubblicato una serie di benchmark che mettono a confronto le prestazioni della versione a 64bit con quella a 32bit.

Il banco di prova è stato un Raspberry Pi 400 keyboard, che vi abbiamo presentato poco più di un anno fa. Si tratta in sostanza di un Raspberry Pi 4, con 4 GB di RAM, “annegato” in una tastiera. Per poterlo usare, bastano un monitor ed una scheda microSD che faccia da disco rigido – nel nostro caso 16 GB.

I risultati sono inequivocabili: con 64 bit c’è un netto miglioramento delle prestazioni. L’indice sintetico usato, la media geometrica di tutti i punteggi ottenuti, segnala un vantaggio di quasi il 50% (circa 60 punti contro 90).

E un risultato tanto schiacciante è in realtà piuttosto sorprendente: il vantaggio principale dei sistemi operativi a 64 bit rispetto a quelli a 32 è il poter usare più di 4 GB di RAM, che sono però tutta la RAM disponibile. Quindi la spiegazione deve stare in una maggiore efficienza della CPU nei calcoli con istruzioni a 64 bit invece che a 32.

Come sempre, non è detto che anche il vostro particolare uso possa beneficiare di tanto miglioramento, ma ci sentiamo di consigliarvi il salto, anche se probabilmente vorrà dire reinstallare tutto da zero. Ma avete i backup, no?

Ho coltivato la mia passione per l'informatica fin da bambino, coi primi programmi BASIC. In età adulta mi sono avvicinato a Linux ed alla programmazione C, per poi interessarmi di reti. Infine, il mio hobby è diventato anche il mio lavoro.
Per me il modo migliore di imparare è fare, e per questo devo utilizzare le tecnologie che ritengo interessanti; a questo scopo, il mondo opensource offre gli strumenti perfetti.

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