Un nuovo sito per le donazioni e tanti ricordi: KDE Compie trent’anni!

Dove eravate trent’anni fa? Usavate già Linux? Vi sorprenderà sapere che a dispetto di quello che voi stavate facendo (e chissà qualche lettore nemmeno era ancora nato), nel 1996 il progetto KDE era appena stato creato.

In quell’anno Matthias Ettrich ha infatti annunciato la creazione del progetto Kool Desktop Environment (KDE), un’interfaccia grafica per i sistemi UNIX (sì, Linux era anch’esso un infante, essendo nato nel 1991) che si basava sul framework Qt, creato l’anno prima da un’azienda norvegese chiamata Troll Tech, ed era scritto in C++.

Di quell’annuncio esiste ancora una copia, reperibile presso https://kde.org/announcements/announcement/ all’interno della quale è interessante notare le motivazioni che avevano portato all’avvio del glorioso progetto, in primis quella di creare una vera GUI, Graphical User Interface, qualcosa quindi che non fosse un insieme di applicazioni che potevano girare graficamente (per questo bastava X11, il window system che al tempo era lo standard), ma un ecosistema coerente:

Scriveva Ettrich:

IMHO a GUI should offer a complete, graphical environment. It should allow a users to do his everyday tasks with it, like starting applications, reading mail, configuring his desktop, editing some files, delete some files, look at some pictures, etc. All parts must fit together and work together. A nice button with a nice “Editor”-icon is not at all a graphical user environment if it invokes “xterm -e vi”. Maybe you have been disappointed long time ago too, when you installed X with a nice window manager, clicked on that beautiful “Help”-Icon … chrk chrk (the hard disk)…an ugly, unusable, weird xman appeared on the desktop 🙁

Secondo me, un’interfaccia grafica dovrebbe offrire un ambiente completo e visivo. Dovrebbe permettere agli utenti di svolgere le attività quotidiane, come avviare applicazioni, leggere la posta, configurare il desktop, modificare file, eliminarne alcuni, guardare immagini, ecc. Tutte le parti devono integrarsi e funzionare insieme. Un bel pulsante con una bella icona “Editor” non è affatto un ambiente grafico se richiama “xterm -e vi”. Forse anche tu, tanto tempo fa, sei rimasto deluso quando, dopo aver installato X con un buon window manager, cliccavi su quella bellissima icona “Aiuto”… chrk chrk (il disco rigido)… e sul desktop appariva un brutto, inutilizzabile e strano xman 🙁

Quanti ricordi, eh?

Il credo e la missione professata in quel primo annuncio sono stati il motore di KDE, la cui consistenza rimane invidiabile.

È quindi arrivato il momento delle celebrazioni, poiché il 2026 vede compiere trent’anni al progetto e questo evento viene celebrato in pompa magna con una pagina dedicata, all’interno della quale viene promosso un nuovo programma di sponsorship, al grido di “Become a member and build a better world“.

L’idea è quella di raccogliere 1996 nuovi membri (al momento siamo a 87) che possano diventare donatori ricorrenti.

KDE, per quanti non lo sapessero, nasce e rimane un’associazione non-profit, che quindi non può accumulare soldi, e proprio per questo le donazioni ricorrenti costituiscono una tra le più importanti fonti di sostentamento del progetto la cui importanza, come ricorderete, è stata riscontrata anche in Europa, precisamente in Germania, e ne abbiamo parlato nell’articolo intitolato “Eccoti un milione di euro, KDE. Con tanto affetto, il Sovereign Tech Fund tedesco“.

Questo importante compleanno può quindi essere un buon pretesto per creare la propria membership sia che KDE sia il vostro desktop di riferimento, sia che non lo sia, perché una tecnologia che su base volontaria riesce a sopravvivere e ad evolversi per trent’anni è certamente una buona tecnologia che vale la pena supportare.

Buon compleanno KDE!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

Una risposta a “Un nuovo sito per le donazioni e tanti ricordi: KDE Compie trent’anni!”

  1. Avatar Vorian Atreides

    30 anni fa non usavo GNU/Linux, sono arrivato solo pochi anni dopo (1999-2000)
    Ho provato KDE 1 (graficamente molto simile a GNOME 1) e lo ricordo con piace
    Ricordo ancora con più piacere KDE 2, compilato in una notte dai sorgenti sulla mia potente SLACKWARE 7

    Che anziano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *