• Kubernetes cresce ancora, e la KubeCon ne è la prova
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    Kubernetes cresce ancora, e la KubeCon ne è la prova

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    Già da tempo vi parliamo di Kubernetes e di come sia oramai considerato lo standard de-facto per l’orchestrazione di container. E questa popolarità è confermata ancora una volta dalla presenza di persone al KubeCon di SanDiego che si è concluso qualche giorno fa: ben 12000 persone si sono presentate per seguire i talk ed i panel riguardanti il famoso orchestrator. Questa presenza ha fatto si che Datadog, un’azienda che si occupa di monitoraggio di infrastrutture cloud, si chiedesse ancora una volta: quanto è utilizzato Kubernetes? Nelle sue statistiche, che comprendono dati da migliaia di aziende e più di 15 miliardi…

  • Volete guadagnare scoprendo bug? Puntate su GitHub, GitLab paga meno
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    Volete guadagnare scoprendo bug? Puntate su GitHub, GitLab paga meno

    Abbiamo parlato spesso della rivalità tra le due aziende GitLab e GitHub. Sin dall’acquisizione di quest’ultima da parte di Microsoft i confronti fra le due aziende (e i due prodotti) sono sempre stati vibranti: dalla gestione della CI fino alle politiche di assunzione dei dipendenti e dei clienti. Infatti, come ogni rivalità che si rispetti, anche quella tra GitHub e GitLab prevede campi da gioco che esulano la qualità effettiva del prodotto. È il caso dell’ultima scaramuccia fra le due aziende, che riguarda nello specifico come vengono remunerati i bug bounties o… Cacciatori di bug. I numeri, come racconta questo…

  • System76 potrebbe produrre in casa i laptop
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    System76 potrebbe produrre in casa i laptop

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    Di System76 abbiamo parlato varie volte: è un alfiere dell’open-source, con la vendita di PC con software open-source, dal boot (con coreboot) al sistema operativo (con la sua distribuzione Linux, Pop_OS!, derivata da Ubuntu). Nel novembre dell’anno scorso scrivevamo dell’introduzione di Thelio, il loro sistema desktop.Ai tempi avevamo esaltato l’essere open-source anche a livello di hardware, nonché la sua estetica curata. Non avevamo sottolineato invece che si trattava della prima realizzazione curata interamente in casa, dalla concezione alla costruzione. Thelio a parte, infatti, System76 personalizza i prodotti che vende, curandone molti aspetti, ma commissionandone la produzione ad altri. Ma questo…

  • OpenInventionNetwork crea un’alleanza con IBM, LinuxFoundation e Microsoft per sconfiggere i troll dei brevetti
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    OpenInventionNetwork crea un’alleanza con IBM, LinuxFoundation e Microsoft per sconfiggere i troll dei brevetti

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    Dopo le recenti vicende, che di fiabesco non hanno nulla, in merito ai Troll che registrano brevetti su tecnologie (e a volte anche semplici concetti) open-source c’è una buona notizia: è stata costituita un’alleanza per combattere il fenomeno. A guidare la squadra Open Invention Network (OIN), la più grossa community di protezione dai brevetti a cui gli sviluppatori open-source possono riferirsi, la quale ha riunito IBM, Microsoft e la Linux Foundation al fine di costituire un consorzio il cui unico scopo è quello di limitare l’azione dei potenziali Troll, visto l’incremento spaventoso delle cause legali relative a software open-source nell’ultimo…

  • Un passo avanti per WireGuard verso l’inclusione nel Kernel: Zinc (in parte) accettato
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    Un passo avanti per WireGuard verso l’inclusione nel Kernel: Zinc (in parte) accettato

    Più di un anno è passato da quando vi abbiamo spiegato WireGuard, e annunciato come il progetto volesse essere incluso nel Kernel mainstream, quello ufficiale.Pochi giorni dopo abbiamo condiviso la nostra sorpresa nel vedere un Linus entusiasta per questa tecnologia, e – quindi – ben disposto ad accettarla.Come mai allora tutto sembra fermo? Proprio in quell’articolo su Torvalds spiegavamo come una componente di WireGuard fosse Zinc, una libreria crittografica alternativa a crypto API, ovvero quella presente nel Kernel. Per accettare WireGuard, si doveva accettare anche Zinc. Ma i maintainer di crypto API non hanno mai accettato la duplicazione: fare le…

  • Android verso il supporto per il Kernel Linux mainline
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    Android verso il supporto per il Kernel Linux mainline

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    Google è a lavoro da oltre un anno per aggiornare il Kernel usato sui dispositivi Android e renderlo il più aderente possibile al Kernel Linux mainline (la versione “curata” da Linus Torvalds nella quale confluiscono le feature più recenti) e all’ultima edizione della Linux Plumbers Conference (LPC) ha mostrato un dispositivo Android che esegue tale versione del Kernel. Andando al sodo, sono necessari tre grandi “salti” per portare il Kernel Linux sui nostri smartphone, che possiamo schematizzare così: Modifica con tutte le patch di Google necessarie al sistema Android per “girare”; Applicazione da parte dei vari produttori (Samsung, Xiaomi, etc…)…

  • Debian prepara la votazione sull’init (ovvero systemd)
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    Debian prepara la votazione sull’init (ovvero systemd)

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    Era settembre che scrivevamo di come Debian stesse discutendo al suo interno per decidere se, ed a che livello, si sarebbe dovuta mantenere la libertà di init. Riassumiamo in breve. Sebbene dal 2014 Debian usi di default systemd, finora era possibile scegliere un altro sistema (normalmente il classico sysv) ed avere ancora un sistema stabile e funzionante.Tutto questo in teoria, perché in realtà i pacchetti elaborati danno sempre più per scontato la presenza di systemd e dei suoi vari sotto componenti, ignorando (almeno in fase di test) i sistemi alternativi. Questa situazione aveva preoccupato molto il leader del progetto Debian,…

  • Il Kernel Linux e le nuove frontiere nell’utilizzo della swap: zswap migliora con i Btree
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    Il Kernel Linux e le nuove frontiere nell’utilizzo della swap: zswap migliora con i Btree

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    Forse di questi tempi si fa meno caso alle necessità di memoria RAM dei programmi, ed alle tecniche usate per averne a disposizione, ma una delle più vecchie e comuni è quella dello swap: usare parte del disco fisso come memoria (virtuale) per poter liberare quella fisica. Normalmente in Linux – e Unix – si tratta di una partizione dedicata, formattata apposta per questo scopo, mentre in Windows viene usato un file apposta: il file di paging. La tecnica funziona bene perché parte dei dati caricati in RAM è solo parcheggiata, non varia frequentemente né è necessario accederci in continuazione.…