• System76 potrebbe produrre in casa i laptop
    Pubblicato in

    System76 potrebbe produrre in casa i laptop

    Una risposta

    Di System76 abbiamo parlato varie volte: è un alfiere dell’open-source, con la vendita di PC con software open-source, dal boot (con coreboot) al sistema operativo (con la sua distribuzione Linux, Pop_OS!, derivata da Ubuntu). Nel novembre dell’anno scorso scrivevamo dell’introduzione di Thelio, il loro sistema desktop.Ai tempi avevamo esaltato l’essere open-source anche a livello di hardware, nonché la sua estetica curata. Non avevamo sottolineato invece che si trattava della prima realizzazione curata interamente in casa, dalla concezione alla costruzione. Thelio a parte, infatti, System76 personalizza i prodotti che vende, curandone molti aspetti, ma commissionandone la produzione ad altri. Ma questo…

  • OpenInventionNetwork crea un’alleanza con IBM, LinuxFoundation e Microsoft per sconfiggere i troll dei brevetti
    Pubblicato in

    OpenInventionNetwork crea un’alleanza con IBM, LinuxFoundation e Microsoft per sconfiggere i troll dei brevetti

    Una risposta

    Dopo le recenti vicende, che di fiabesco non hanno nulla, in merito ai Troll che registrano brevetti su tecnologie (e a volte anche semplici concetti) open-source c’è una buona notizia: è stata costituita un’alleanza per combattere il fenomeno. A guidare la squadra Open Invention Network (OIN), la più grossa community di protezione dai brevetti a cui gli sviluppatori open-source possono riferirsi, la quale ha riunito IBM, Microsoft e la Linux Foundation al fine di costituire un consorzio il cui unico scopo è quello di limitare l’azione dei potenziali Troll, visto l’incremento spaventoso delle cause legali relative a software open-source nell’ultimo…

  • Un passo avanti per WireGuard verso l’inclusione nel Kernel: Zinc (in parte) accettato
    Pubblicato in

    Un passo avanti per WireGuard verso l’inclusione nel Kernel: Zinc (in parte) accettato

    Più di un anno è passato da quando vi abbiamo spiegato WireGuard, e annunciato come il progetto volesse essere incluso nel Kernel mainstream, quello ufficiale.Pochi giorni dopo abbiamo condiviso la nostra sorpresa nel vedere un Linus entusiasta per questa tecnologia, e – quindi – ben disposto ad accettarla.Come mai allora tutto sembra fermo? Proprio in quell’articolo su Torvalds spiegavamo come una componente di WireGuard fosse Zinc, una libreria crittografica alternativa a crypto API, ovvero quella presente nel Kernel. Per accettare WireGuard, si doveva accettare anche Zinc. Ma i maintainer di crypto API non hanno mai accettato la duplicazione: fare le…

  • Android verso il supporto per il Kernel Linux mainline
    Pubblicato in

    Android verso il supporto per il Kernel Linux mainline

    3 risposte

    Google è a lavoro da oltre un anno per aggiornare il Kernel usato sui dispositivi Android e renderlo il più aderente possibile al Kernel Linux mainline (la versione “curata” da Linus Torvalds nella quale confluiscono le feature più recenti) e all’ultima edizione della Linux Plumbers Conference (LPC) ha mostrato un dispositivo Android che esegue tale versione del Kernel. Andando al sodo, sono necessari tre grandi “salti” per portare il Kernel Linux sui nostri smartphone, che possiamo schematizzare così: Modifica con tutte le patch di Google necessarie al sistema Android per “girare”; Applicazione da parte dei vari produttori (Samsung, Xiaomi, etc…)…

  • Debian prepara la votazione sull’init (ovvero systemd)
    Pubblicato in

    Debian prepara la votazione sull’init (ovvero systemd)

    10 risposte

    Era settembre che scrivevamo di come Debian stesse discutendo al suo interno per decidere se, ed a che livello, si sarebbe dovuta mantenere la libertà di init. Riassumiamo in breve. Sebbene dal 2014 Debian usi di default systemd, finora era possibile scegliere un altro sistema (normalmente il classico sysv) ed avere ancora un sistema stabile e funzionante.Tutto questo in teoria, perché in realtà i pacchetti elaborati danno sempre più per scontato la presenza di systemd e dei suoi vari sotto componenti, ignorando (almeno in fase di test) i sistemi alternativi. Questa situazione aveva preoccupato molto il leader del progetto Debian,…

  • Il Kernel Linux e le nuove frontiere nell’utilizzo della swap: zswap migliora con i Btree
    Pubblicato in

    Il Kernel Linux e le nuove frontiere nell’utilizzo della swap: zswap migliora con i Btree

    8 risposte

    Forse di questi tempi si fa meno caso alle necessità di memoria RAM dei programmi, ed alle tecniche usate per averne a disposizione, ma una delle più vecchie e comuni è quella dello swap: usare parte del disco fisso come memoria (virtuale) per poter liberare quella fisica. Normalmente in Linux – e Unix – si tratta di una partizione dedicata, formattata apposta per questo scopo, mentre in Windows viene usato un file apposta: il file di paging. La tecnica funziona bene perché parte dei dati caricati in RAM è solo parcheggiata, non varia frequentemente né è necessario accederci in continuazione.…

  • Supercomputer: Cina e USA ancora in battaglia, ma il vincitore resta Linux
    Pubblicato in

    Supercomputer: Cina e USA ancora in battaglia, ma il vincitore resta Linux

    In passato vi abbiamo già parlato di supercomputer, apparecchi costruiti apposta per ottenere capacità di calcolo elevatissime, e di come Linux facesse da padrone in quel mondo. Beh, con l’ultimo aggiornamento la lista dei Top 500 non è cambiata di molto e, nonostante la Cina rappresenti la nazione con il maggior numero di supercomputer presenti, gli Stati Uniti detengono ancora il primato. Già il supercomputer Summit dell’Oak Ridge National Laboratory, presentato l’anno scorso e realizzato da IBM, si mantiene in testa aumentando la propria capacità di calcolo e raggiungendo i 148.6 petaflop, ovvero quasi 148.6 Biliardi di operazioni a virgola…

  • Rilasciato Oracle Linux 8 update 1
    Pubblicato in

    Rilasciato Oracle Linux 8 update 1

    6 risposte

    A stretto giro dal rilascio della versione 8.1 di Red Hat Enterprise Linux, Oracle ha pubblicato il primo update del suo Oracle Linux. Come al solito le novità seguono da vicino (per non dire pedissequamente) quelle di Red Hat, come l’uso di udica. Ma non manca qualche aggiunta che potremmo definire aziendale: primo fra tutti, la disponibilità di default di MySQL 8, ovvero la prima major release sviluppata interamente da Oracle. La questione rappresenta una vera novità in quanto da quando Oracle ha comprato il progetto (implicitamente, con l’acquisizione di Sun nel 2009) questa è la prima release concepita interamente…