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AlmaLinux 9.3, la prima release che non rispetta i tempi di RHEL e che farà capire quanto funziona la compatibilità ABI



Il progetto AlmaLinux non dorme mai. Mentre i responsabili della promozione sono impegnati alle conferenze e stanno organizzando il primo evento AlmaLinux-centrico a Tokio, che si svolgerà il prossimo 9 dicembre, gli sviluppatori hanno annunciato la disponibilità della versione 9.3 di AlmaLinux, la quale ha una particolarità: è la prima ad uscire in tempi indiretti rispetto alla controparte redhattiana. La distribuzione AlmaLinux, come abbiamo lungamente raccontato negli scorsi mesi seguenti la decisione da parte di Red Hat di sospendere la pubblicazione dei sorgenti RPM relativi a Red Hat Enterprise Linux, ha deciso di scegliere una strada diversa rispetto alle “concorrenti”…
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Tutta la saggezza che arriva dalla Kubecon di Chicago attraverso il cofondatore di Kubernetes: basta complessità!



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Basterebbe l’incipit di questo articolo di The New Stack che racconta dell’intervento di Tim Hockin alla Kubecon che si è svolta la scorsa settimana a Chicago: Top Kubernetes engineers are agreeing: K8s is getting too complex, for end-users and maybe even for the core maintainers themselves. Time to put complexity on a budget. I più importanti ingegneri Kubernetes concordano: K8s [Kubernetes] sta diventando troppo complesso, per gli utenti finali e forse anche per i maintainer stessi. È ora di regolare questa complessità. Hockin è tra i fondatori di Kubernetes e le sue affermazioni permettono di formulare una serie di pensieri…
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Python obfuscation traps, un attacco su larga scala che prevede pacchetti malevoli scoperto da Checkmarx



Nel leggere il recente sondaggio riportato da devops.com nel quale si racconta di un incremento sensibile negli incidenti relativi alle piattaforme di erogazione delle aziende I.T. non si può fare a meno di pensare a quanto insicuro sia il mondo Ne è l’ennesima prova lo studio dal titolo Python obfuscation traps pubblicato dall’azienda Checkmarx, nel quale si racconta di un attacco distribuito eseguito mediante pacchetti Python malevoli e riassunto in questa immagine che ne illustra la timeline: La modalità con cui l’attacco avviene è quanto di più semplice possa esserci, all’interno dei file setup.py e init.py (i file utilizzati in…
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Grossi problemi con gli update di macOS, e li ha scoperti il team di Asahi Linux, port del pinguino per processori Apple M1



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Della distribuzione Asahi Linux, dedicata al porting dell’amato pinguino sui processori auto prodotti da Apple, avevamo parlato due distinte occasioni nel recente passato, indicando come il progetto rappresentasse una valida ragione per passare ai processori Apple Silicon, il cui più recente è M1, introdotto nel novembre 2020. La notizia che raccontiamo oggi contestualizza ancora meglio il progetto Asahi Linux ed anzi lo eleva allo status di contributore fondamentale nella rilevazione dei problemi relativi all’hardware di casa Apple. Infatti, gli sviluppatori del progetto hanno segnalato una combinazione di bug in macOS che potrebbero lasciare gli utenti con l’hardware in uno stato…
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Cose di cui non si sentiva la mancanza: il BSOD in Linux! Ci ha pensato Systemd!



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È vero che i problemi della vita sono altri, è vero che – contestualizzata – la notizia che stiamo dando ha certamente un suo senso, ma vedere lo screenshot riportato in questa notizia di Phoronix fa sanguinare gli occhi: Tema della notizia è la release 255-rc1 di Systemd, il progetto guidato da Lennart Poettering (oggi dipendente Microsoft) che fornisce il sistema di init a tutte le distribuzioni moderne. Detta così uno potrebbe pensare “ma cosa diavolo mi importa di una release candidate?”. Eppure… Riguardate bene quello screenshot. Una porzione di codice che include un servizio che si chiama systemd-bsod che,…
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Itanium esala l’ultimo respiro, tutto il codice a supporto del processore verrà rimosso nel Kernel Linux 6.7



Nell’evoluzione dei processori informatici, l’architettura Itanium di Intel rappresenta un capitolo significativo, ed ha la particolarità di esser stato caratterizzato tanto da obiettivi ambiziosi, quanto allo stesso tempo da limiti insuperabili. Introdotta nel 2001 come una promessa rivoluzionaria nell’ambito dei microprocessori, l’architettura Itanium doveva ridefinire il panorama dell’elaborazione dati in termini di prestazioni, scalabilità e versatilità. Tuttavia, nonostante gli sforzi e gli investimenti estremamente considerevoli, Itanium si è rivelata un fallimento a lungo termine, tanto da vedere Intel rinunciare a nuovi sviluppi sull’architettura già dal 2013 e dal vendere l’ultimo chip di questo tipo nel 2017. Per capire, l’ultima versione…
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Wayland continua ad essere la scelta prediletta per le nuove distribuzioni, dopo Fedora 40 ecco Linux Mint e Raspberry Pi OS



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Quando abbiamo raccontato un paio di mesi fa della scelta di Fedora di deprecare X11 in favore di Wayland a partire dalla versione 40, avevamo concluso dicendo che verosimilmente a questa scelta ne sarebbero seguite altre simili da parte di altre distribuzioni. Tra i commenti dell’articolo veniva citata Linux Mint la quale, al tempo dell’articolo, non aveva un piano definito per l’introduzione di Wayland e la rimozione “definitiva” di X11. Ebbene, non è dato di sapere se la decisione del progetto Fedora abbia in qualche modo influenzato i manutentori del progetto Mint, ma pochi giorni fa, nella newsletter mensile del…
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OpenELA, il progetto nato dopo la chiusura dei sorgenti RHEL di Red Hat, pubblica i primi sorgenti Enterprise Linux



Non è passato molto tempo dall’annuncio di OpenELA, l’associazione creata da CIQ, SUSE e Oracle per la condivisione dei sorgenti RHEL compatibili. Nata in seguito alla decisione da parte di Red Hat di sospendere la pubblicazione dei sorgenti RPM relativi a Red Hat Enterprise Linux OpenELA, è un’associazione composta da CIQ (l’azienda del fondatore di CentOS e Rocky Linux), Oracle (con il suo Unbreakable Linux) e SUSE, (che ha recentemente ha annunciato un proprio fork di RHEL). La notizia che riportiamo oggi è sostanzialmente quella del proverbiale passaggio dalle parole ai fatti. È infatti apparso un annuncio dal titolo OpenELA…
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