• Intel rilascia connman con supporto a WireGuard
    Pubblicato in

    Intel rilascia connman con supporto a WireGuard

    L’abbiamo sempre detto: il bello del mondo open-source, e di Linux in particolare, è la possibilità di trovare un’alternativa per qualcosa (quasi) sempre. Nel campo della gestione di connessioni, da qualche tempo la fa da padrone NetworkManager: nato per il progetto GNOME, ormai è lo strumento standard per le distribuzioni desktop, tanto che gli altri Desktop Environment (DE) principali – KDE, XFCE, Cinnamon – l’hanno ormai adottato come default. E anche alcune distribuzioni server ormai lo prevedono, come Red Hat – che non a caso è un top contributor. Ma stavolta parliamo dell’alternativa: conman (evidente contrazione di connection manager, gestore…

  • Maui vuole la convergenza tra Linux ed Android
    Pubblicato in

    Maui vuole la convergenza tra Linux ed Android

    Una risposta

    Oramai molti smartphone che utilizziamo sono di potenza equiparabile (o quasi) a quanto utilizziamo su pc, e diverse applicazioni che prima erano pensabili solo per questa seconda piattaforma vedono la luce anche in versione mobile. Ed è proprio per questo che diverso tempo fa si è iniziato a parlare di “convergenza“, ovvero della possibilità di scrivere un’applicazione che non solo funzioni su entrambi i dispositivi (o tutti e tre, se consideriamo anche i tablet), ma che anche a livello di interfaccia non abbia bisogno di alcuna riscrittura per essere eseguita su l’uno o l’altro. Un piccolo sogno per molti sviluppatori…

  • Corea del Sud: la migrazione da Microsoft Windows a Linux non si ferma
    Pubblicato in

    Corea del Sud: la migrazione da Microsoft Windows a Linux non si ferma

    7 risposte

    Il governo della Corea del Sud ha iniziato poco meno di un anno fa la migrazione dei suoi sistemi a Linux, complice il termine del supporto Microsoft a Windows 7, in End Of Life a gennaio 2020. L’operazione era partita dai computer del ROK Army, l’esercito, migrati a Gureum OS, distribuzione basata su Debian e sviluppata poi internamente dall’Istituto Nazionale coreano per la Sicurezza. Con la recente fine del supporto (gratuito) a Windows 7, la Corea del Sud non sembra intenzionata a versare un solo centesimo extra a Microsoft e continua con il suo massiccio investimento (che, ricordiamo, è di…

  • Docker dona la libreria cnab-to-oci (creata con Microsoft) al progetto cnab.io
    Pubblicato in

    Docker dona la libreria cnab-to-oci (creata con Microsoft) al progetto cnab.io

    Poco più di un anno fa vi abbiamo raccontato dell’introduzione di CNAB, Cloud Native Application Bundle, una tecnologia ideata da Docker, in collaborazione con Microsoft, volta a standardizzare la modalità con cui gli stack dei container venivano pubblicati sulle varie piattaforme cloud. Una delle fasi essenziali del progetto fu la creazione della libreria cnab-to-oci il cui scopo è quello di creare un bundle nel nuovo formato CNAB partendo da un container registry esistente. Nella sostanza una componente essenziale per rendere più fluida la migrazione degli stack Docker attuali allo standard CNAB. Alla luce quindi dell’importanza critica della libreria ecco la…

  • Google bacchetta Samsung: basta pasticciare il kernel!
    Pubblicato in

    Google bacchetta Samsung: basta pasticciare il kernel!

    8 risposte

    A volte quello che si pensa essere un miglioramento si rivela essere proprio l’opposto. E’ quanto emerso da analisi fatte dal Google Project Zero, un team di ricercatori di sicurezza di Google che studiano le vulnerabilità così dette “zero-day“. Il caso preso in questione è quello di Samsung che, nel tentativo di prevenire alcuni attacchi ai telefoni della linea Galaxy, ha modificato il codice del kernel Android, finendo per esporre più bug di sicurezza di quanti presenti originariamente. Il ricercatore Jann Horn ha notato che non solo i creatori di smartphone come Samsung tendono ad introdurre vulnerabilità aggiungendo driver personalizzati…

  • Upcycle Windows7: FSF invia a Microsoft un hard disk vuoto per salvarvi il sorgente
    Pubblicato in

    Upcycle Windows7: FSF invia a Microsoft un hard disk vuoto per salvarvi il sorgente

    Una risposta

    Alcune settimane fa, in concomitanza con l’End of Life di Windows 7, la Free Software Foundation aveva indetto una petizione per chiedere a Microsoft il rilascio sotto licenza open di Windows 7. L’obbiettivo era quello di raggiungere le 7.777 firme (numero azzeccato per il tipo di petizione!) e la campagna si è chiusa con un numero quasi doppio: oltre 13.000 firme a supporto dell’iniziativa di FSF. Dopo il riscontro positivo da parte della comunità, FSF continua con il suo progetto di upcycle e lo fa con una provocazione: inviare ai vertici Microsoft un hard disk praticamente vuoto, con l’elenco delle…

  • Due chiacchiere su AppImage con Simon Peter
    Pubblicato in

    Due chiacchiere su AppImage con Simon Peter

    2 risposte

    Nonostante la ricerca su Google porti a tutt’altro risultato, il nostro Simon Peter è il creatore del progetto AppImage, di cui abbiamo accennato qualcosina diversi articoli fa, il formato di distribuzione di software portatile per Linux. It’s FOSS ha di recente intervistato lo sviluppatore per tastare il polso al progetto, ormai pienamente maturo. Di sicuro vi sarà capitato di incappare in file *.appimage mentre cercavate l’ultima release del vostro software preferito. Si, siamo d’accordo, i Software Center sono comodi, integrati nel sistema operativo e lì per un motivo. Ma le applicazioni portatili sono un’altra cosa: AppImage is all about single-file…

  • Vulnerabilità per Voatz, l’app per le elezioni americane
    Pubblicato in

    Vulnerabilità per Voatz, l’app per le elezioni americane

    Una risposta

    Le elezioni negli Stati Uniti sono da sempre diverse dalle nostre, specialmente perché ogni Stato ha la libertà di selezionare i metodi che più lo aggrada. Per esempio, spesso, è permesso votare via posta, anche con settimane di anticipo. Nel tempo, per rendere più facili le votazioni ai cittadini e immediati i conteggi, sono stati proposti (e talvolta adottati) vari metodi, anche stravaganti: dalle schede da perforare, alle macchine con le leve, ai tablet. Ovvia evoluzione, quindi, l’usi di una app sul proprio telefono. Negli ultimi anni, in alcune elezioni sia locali che nazionali, comprese quelle di medio termine del…