• Huawei presenta LiteOS, il sistema operativo da 10 kilobyte
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    Huawei presenta LiteOS, il sistema operativo da 10 kilobyte

    Durante l’evento Huawei Network Congress 2015 a Pechino l’azienda cinese Huawei ha annunciato LiteOS il proprio sistema operativo dedicato alla IoT, la Internet Of Things. L’obiettivo di questo sistema è quello di imporsi come standard all’interno degli ambiti IoT. Questo perché la compagnia prevede che i dispositivi connessi ad internert nel prossimo decennio saranno cento miliardi (!) e chiaramente vuole ricoprire un ruolo di primo piano mediante LiteOS. Basato su Linux, LiteOS ha una particolarità essenziale: pesa 10 kilobyte. Ed il principio dietro cui funziona è quello della zeroconf: tutto l’occorrente viene scaricato in fase di boot mediante meccanismi di…

  • Canonical alla conquista dell’internet of things insieme a Acer, DataArt e… Microsoft!
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    Canonical alla conquista dell’internet of things insieme a Acer, DataArt e… Microsoft!

    Che sia infine l’Internet Of Things, ossia la categoria di dispositivi non dichiaratamente informatici predisposti alle connessioni internet, a mettere d’accordo tutti? Il motivo per cui scriviamo così è che quando i nomi sul piatto sono Canonical e Microsoft e si sta parlando di un progetto comune, qualcosa di strano c’è. O meglio, è vero che negli ultimi tempi le due società hanno collaborato attivamente in diversi ambiti, come l’integrazione dei tool JuJu in Windows e l’adattamento di Windows Server per il funzionamento in OpenStack, ma questa nuova collaborazione che include anche le aziende Acer e DataArt, dimostra come le…

  • Ubuntu Phone disponibile in Cina
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    Ubuntu Phone disponibile in Cina

    Dopo l’arrivo (a Febbraio) in Europa, Ubuntu Phone diventa disponibile in quello che si può definire il più grande mercato per Smartphone, ovvero la Cina. La differenza principale sta nel device sul quale è disponibile: mentre nel nostro continente Canonical si appoggia all’azienda spagnola BQ, che rende disponibile Ubuntu Phone sul suo Aquaris E4.5 Ubuntu Edition, per il mercato orientale ha trovato la partnership con Meizu proponendo un dispositivo di fascia medio-alta, il Meizu MX4. Le parole di Shuttleworth nel video del sito Eweek sono eloquenti: “So we are now live in Europe and China, We’re super excited. I gestori…

  • Venom: fuggire dalla virtual machine con un floppy avvelenato
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    Venom: fuggire dalla virtual machine con un floppy avvelenato

    Exploit che compromettono l’host partendo da bug nella guest machine, in ambienti virtualizzati, ce ne sono da qualche anno, anche disponibili in quel magnifico framework che è Metasploit. Recentemente CrowdStrike ha scoperto un bug che affligge un driver, apparentemente innocuo, presente in determinati  ambienti virtualizzati: il driver per la gestione del vetusto floppy disk. Lo sfruttamento del bug permette di avere accesso all’ hypervisor dell’host e potenzialmente mettere in condizione di avere accesso a tutta l’infrastruttura virtualizzata dell’organizzazione. L’ architettura di questo attacco, chiamato Venom, è stata descritta molto chiaramente dal team di CrowdStrike: Tale bug affligge numerose piattaforme di virtualizzazione  come Xen,…

  • Upstart o Systemd? Anche Linux Mint ha scelto… Entrambi!
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    Upstart o Systemd? Anche Linux Mint ha scelto… Entrambi!

    La lunga diatriba relativa alla scelta del sistema di init ha finito per coinvolgere inevitabilmente anche Linux Mint, distribuzione molto popolare derivata da Ubuntu (a sua volta derivata da Debian) che si distingue per l’approccio orientato alla leggerezza ed all’usabilità. Ebbene dopo la scelta di Debian di adottare systemd e l’adeguamento successivo di Ubuntu sembrava scontata e nemmeno passibile di dubbio la scelta di Linux Mint di adeguarsi a Systemd. Cosa quindi è stato scelto dai maintainer di Mint? Di utilizzare systemd, certo, senza però dimenticarsi di Upstart e lasciando la scelta all’utente. Sul blog ufficiale della distribuzione Clem Lefebvre…

  • CuBox: processore ARM e Linux in soli 2 pollici
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    CuBox: processore ARM e Linux in soli 2 pollici

    Il SolidRun CuBox è un piccolo computer, delle dimensioni di soli 2 pollici (circa 5 cm) che, grazie al suo hardware, può essere utilizzato per diverse cose, dalla creazione di un piccolo mediacenter, all’utilizzo come piccolo NAS. Nonostante le sue dimensioni, risulta abbastanza “corposo” in termini di hardware: Processore ARM Quad Core (i.MX6 Quad) 2GB di RAM GPU 3D con supporto a OpenGL ES1.1,2.0 Quad Shader Per quanto riguarda l’OS, in fase di prenotazione si può scegliere tra una SD da 8GB equipaggiata con Android 4.4, o XBMC/Kodi preinstallato. A livello di connettività è più che completo, fornendo direttamente su…

  • Qual’è il lavoro dei sogni per chi opera con Linux?
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    Qual’è il lavoro dei sogni per chi opera con Linux?

    Recentemente la Linux Foundation ha richiesto ai propri follower Twitter di indicare il lavoro ideale in Linux. Ne è emersa una lista di 10 lavori ideali per quanti si adoperano ed armeggiano con Linux ed i software opensource. Quali sono i 10 lavori Linux dei sogni? Eccoli: 1. System Administrator 2. Researcher/ System architect (ricercatore) 3. Linux Kernel Developer 4. Open source program manager (consulente presso le aziende) 5. Open Source Evangelist (divulgatore) 6. Entrepreneur (imprenditore) 7. Software developer 8. Blogger 9. Space explorer (applicato ai satelliti ed alla ricerca spaziale) 10. Android developer E’ possibile partecipare a questo sondaggio…

  • Un sondaggio di NorthBridge e BlackDuck lo certifica: il 78% delle aziende IT usa software OpenSource
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    Un sondaggio di NorthBridge e BlackDuck lo certifica: il 78% delle aziende IT usa software OpenSource

    Fanno riflettere i dati che emergono dal sondaggio presentato in queste slide: 2015 Future of Open Source Survey Results from North Bridge Condotta da NorthBridge e BlackDuck e diretto principalmente ad operatori del settore questa raccolta sviscera dati sullo stato di salute attuale dell’OpenSource nel mondo IT. Eccone alcuni: Il 78% delle aziende usa software OpenSource per la propria produttività (chi non ne fa uso per niente è meno del 3%); L’utilizzo dell’OpenSource delle aziende è raddoppiato dal 2010 ad oggi; Il 64% delle aziende contribuiscono attivamente ai processi OpenSource (e più dell’88% afferma che questi contributi cresceranno); Più del…