• Il primo summit virtuale di sempre della LinuxFoundation è stato un successo. È nato un nuovo standard?
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    Il primo summit virtuale di sempre della LinuxFoundation è stato un successo. È nato un nuovo standard?

    Lo scorso due luglio si è conclusa l’edizione 2020 dell’annuale evento promosso dalla Linux Foundation ,”Open Source Summit + Embedded Linux Conference North America“, prima edizione della storia, per forza di COVID, gestita in forma virtuale. I numeri che sono stati resi pubblici raccontano una storia di successo, i partecipanti sono stati 4.000, provenienti da 109 paesi diversi. La modalità di fruizione degli incontri, come ha raccontato Kristin O’Connell, director of event marketing della The Linux Foundation, è stata studiata per essere il più possibile vicina ad un’esperienza faccia faccia e pare decisamente aver incontrato il favore dei partecipanti. Stando…

  • KDE rinnova il proprio terminale: Konsole
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    KDE rinnova il proprio terminale: Konsole

    Ogni tanto ci occupiamo dell’interfaccia grafica offerta dalle distribuzioni Linux, dominata in gran parte da due interpretazioni (e filosofie), ovvero KDE e Gnome. E per qualsiasi utente che non sia proprio un principiante, una parte importante dell’interfaccia grafica è… il terminale!Già, perché ancora oggi molti comandi e configurazioni passano da shell e file di testo: l’interfaccia testuale è ancora fondamentale.Solo per inciso, la cosa è ancora più evidente nella gestione di sistemi remoti, che sia fatta tramite SSH o tramite chiamate HTTP (per esmpio con curl). Questo spiega perché l’annuncio delle novità previste per Konsole riveste una certa importanza: rimane…

  • Docker e AWS insieme per rendere più semplice e automatico il deploy multi container in ECS
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    Docker e AWS insieme per rendere più semplice e automatico il deploy multi container in ECS

    Se sia il primo di una serie di risultati che la nuova proprietà Mirantis vuol fare raggiungere a Docker non è dato di saperlo, ma certo è che dopo la recente acquisizione il progetto Docker appare più vivo che mai. Lo testimonia la partnership stabilita con AWS per semplificare il deployment multi container nella piattaforma ECS (Elastic Container Service) di Amazon, operazione che fino ad oggi richiedeva diversi passi manuali e che, in seguito a questo nuovo accordo, dovrebbe essere semplificata e più accessibile. In particolare gli sviluppi riguardano l’utilizzo di docker compose e l’introduzione del comando docker ecs compose…

  • Google e sicurezza: tentativo di ripresa nel cloud?
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    Google e sicurezza: tentativo di ripresa nel cloud?

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    Oramai sempre più dei nostri dati risiedono nel cloud: che siano servizi ai quali ci appoggiamo o per mera comodità, spesso invece di creare la buona vecchia VM o di recuperare il pc parcheggiato nel cassetto (o nell’armadio) da anni, decidiamo di fare affidamento a sistemi disponibili online. Quando si tratta dei servizi cloud, i top player al momento sono tre: Amazon con il suo AWS, Azure di Microsoft e Google Cloud. E non sono stati scritti in quest’ordine a caso: se il prodotto di Bezos detiene un solido primo posto, la piattaforma del famoso motore di ricerca si attesta…

  • Anche Amazon esce (per un anno) dall’industria AI del riconoscimento facciale. Ma perché allora viene criticata?
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    Anche Amazon esce (per un anno) dall’industria AI del riconoscimento facciale. Ma perché allora viene criticata?

    La questione del riconoscimento facciale automatico è salita recentemente alla ribalta, strascico delle polemiche innescate dal caso Floyd e dalle conseguenti manifestazioni di protesta. Tutte le aziende coinvolte in questa tecnologia, volenti o nolenti, sono state costrette a prendere posizioni chiare in merito. Poco tempo fa, parlando del progetto humanID avevamo accennato a come aziende quali IBM avessero fatto un passo indietro nell’ambito dell’intelligenza artificiale applicata al riconoscimento facciale. A queste si è aggiunta recentemente Amazon. Come racconta TheNewStack, Amazon, che è forse il più importante fornitore per il governo di tecnologie di riconoscimento facciale con il suo Rekognition, ha…

  • E Torvalds attacca anche Intel e le sue AVX-512
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    E Torvalds attacca anche Intel e le sue AVX-512

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    Il padre del nostro amato kernel, lo sappiamo, non le manda mai a dire. Anzi, nonostante il (breve) periodo sabbatico preso per imparare a limitarsi, adesso è facile che si lasci andare direttamente con le tecnologie e con le aziende, piuttosto che direttamente con le persone. E’ il caso della discussione avuta in merito al supporto ad AVX-512 che Intel introdurrà nei suoi processori top di gamma a partire dal 2021. Queste Advanced Vector Extensions 512 permettono di utilizzare vettori a 512 bit per il calcolo, permettendo (a quanto dice Intel): can accelerate performance for workloads and usages such as…

  • Flutter arriva su Linux grazie a Canonical
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    Flutter arriva su Linux grazie a Canonical

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    Flutter è un framework open-source lanciato da Google nel 2017 per lo sviluppo di applicazioni cross-platform da una singola codebase. Il tutto è iniziato concentrandosi sulle piattaforme mobile, iOS ed Android; per quest’ultimo, si contano più di 80.000 app sviluppate con Flutter pubblicate su Google Play. Visto il successo, da oltre un anno, Google sta cercando di ampliare il supporto per raggiungere anche le piattaforme desktop: macOS, Windows e Linux. Dopo l’annuncio di voler portare Flutter su desktop, la comunità Linux ha reagito con entusiasmo e lo stesso gli sviluppatori Flutter che hanno visto le proprie possibilità ampliarsi ulteriormente. È…

  • Saturday’s Talks: inclusività e Kernel Linux: vanno davvero cambiati i termini?
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    Saturday’s Talks: inclusività e Kernel Linux: vanno davvero cambiati i termini?

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    Abbiamo già raccontato di casi in cui, per evitare termini offensivi, alcuni software hanno cambiato termini al fine di rendere l’ambiente più “inclusivo”. Spesso si parla di termini quale il famoso “slave” (letteralmente, schiavo), termine storico usato spesso in ambiente cluster, come esempio più lampante di questa pratica. Recentemente lo sviluppatore di Intel, nonché maintainer del kernel Linux, Dan Williams ha fatto una proposta per introdurre una terminologia più inclusiva nel documento ufficiale riguardo lo sviluppo del kernel del nostro amato OS. La proposta, oltre che per il termine “slave”, riguarda anche il termine “blacklist”, entrambe parole che, secondo Williams:…