• efail: il pericolo viene ridimensionato
    Pubblicato in

    efail: il pericolo viene ridimensionato

    Una risposta

    I dettagli di efail sono stati rilasciati prima del previsto! Al link https://efail.de si trova una prima descrizione, mentre una più dettagliata è in un PDF. Ecco riassunto il problema. Come avevamo intuito, il problema risiede più nel modo in cui i client di posta gestiscono i metodi di criptazione che nel metodo stesso, in particolare per email in formato HTML. In più, l’attacco richiede l’accesso alla mail stessa da attaccare, quindi un accesso di qualche tipo all’archivio in cui si trova la mail stessa (che si trovi su un server o sul proprio pc). Per alcuni casi specifici, infine, è possibile…

  • efail: le email criptate con PGP o S/MIME sono a rischio
    Pubblicato in

    efail: le email criptate con PGP o S/MIME sono a rischio

    Avere la sicurezza che i propri messaggi saranno letti solo dal destinatario è parte ormai irrinunciabile delle nostre comunicazioni, specialmente via Internet, e la crittografia esiste proprio per questo. Da almeno un decennio lo standard per lo scambio di file ed email è OpenPGP (sua con l’implementazione closed PGP che con la open GPG), ed esistono anche servizi che garantiscono lo scambio sicuro di messaggi grazie a questa tecnologia, come ProtonMail. Per chi non sapesse come funziona PGP, più sotto troverà una breve spiegazione. Il 13 maggio, tramite un tweet, il ricercatore Sebastian Schinzel ha annunciato una falla di sicurezza, in…

  • Usate ancora netstat? Retrogradi, lo strumento del futuro è ss!
    Pubblicato in

    Usate ancora netstat? Retrogradi, lo strumento del futuro è ss!

    Una risposta

    Il servizio che ho avviato si è messo in ascolto sulla porta che ho configurato? In genere la risposta a questa domanda di apertura è racchiusa per la maggioranza degli utilizzatori in questo comando: [root@anomalia ~]# netstat -nutlp che utilizza il comando netstat per fornire una lista di porte numeriche (n) di tipo udp (u) o tcp (t) in ascolto (l) per mezzo di un processo (p). Ma forse non tutti sanno che le moderne distribuzioni installando, di default, un nuovo tool che permette di recuperare le stesse informazioni ed anche qualcosa di più: ss (socket statistics). Ma come funziona…

  • Coreboot aggiunge il supporto a due dispositivi Facebook per OpenCompute
    Pubblicato in

    Coreboot aggiunge il supporto a due dispositivi Facebook per OpenCompute

    OpenCompute (di cui abbiamo parlato un po’ di tempo fa) può essere descritta come una community di ingegneri con l’obbiettivo di progettare le apparecchiature per i datacenter più efficienti ed economiche possibili. Si tratta di un progetto definibile opensource, in quanto i progetti sono proposti, discussi, approvati e pubblicati dalla community; chiunque può poi, sulla base di quelle specifiche, produrre un dispositivo. Progetto fondato nel 2011 da Facebook, ne fanno parte nomi come Microsoft, Intel, IBM e AMD (ma anche molti altri). In generale i dispositivi comprendono i rack (armadi, in italiano), che forniscono alloggio, energia e connettività alle blade (lame), che possono contenere…

  • Ecco come una persona malata di diabete grazie all’OpenSource ha costruito il proprio device medico
    Pubblicato in

    Ecco come una persona malata di diabete grazie all’OpenSource ha costruito il proprio device medico

    Una risposta

    Il premio Women in OpenSource Community 2018 è andato a Dana Lewis, una donna malata di diabete di tipo 1 su cui i dispositivi medici in commercio non stavano funzionando. Infatti l’allarme del dispositivo di monitor di glucosio (GCM) non era abbastanza alto da vegliarla, costringendola sostanzialmente a rischiare ogni volta che prendeva sonno. Sentendosi rispondere dai produttori che il volume del dispositivo era adeguato per la maggioranza delle persone, Dana si è trovata costretta ad agire in prima persona per risolvere il problema. Così, venuta a conoscenza tramite un tweet di un apersona che era riuscita ad effettuare il…

  • Ufficializzati i piani di Red Hat per CoreOS
    Pubblicato in

    Ufficializzati i piani di Red Hat per CoreOS

    Dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di Red Hat della società CoreOS in molti si sono chiesti quale fine avrebbero fatto i prodotti di quest’ultima, visto che in molti casi questi si andavano letteralmente a sovrapporre a quelli dell’azienda dal cappello rosso. Ebbene, durante il Red Hat Summit, di cui abbiamo abbondantemente parlato negli scorsi giorni e che sembra decisamente essere il più grande di sempre, Red Hat ha mostrato tutti i piani per CoreOS e lo ha fatto mediante due importanti voci: quella di Ben Breard (Red Hat product manager for Linux Containers) e quella di Brandon Philips (CTO of…

  • Microsoft Windows Notepad supporta i line endings di Linux e MacOS… dopo 33 anni!
    Pubblicato in

    Microsoft Windows Notepad supporta i line endings di Linux e MacOS… dopo 33 anni!

    Una risposta

    Ed eccoci qui con un nuovo capitolo della saga più odiata da Setve Ballmer, ex CEO di Microsoft: Microsoft <3 Linux. Notepad esiste da quando esiste Windows; la prima versione infatti fece il suo debutto in Windows 1.0, rilasciato nel 1985. Insieme a Paint, Notepad fa parte dei grandi classici del software che chiunque ha usato almeno una volta. Oggi, nel 2018, 33 anni dopo la prima release, Microsoft è lieta di annunciare il supporto esteso per i line endings di Unix, Linux e macOS. We fixed Notepad Abbiamo sistemato Notepad. Questa la frase con cui Kevin Gallo, capo della…

  • Ubiquity verso il rinnovo con Electron ed html5
    Pubblicato in

    Ubiquity verso il rinnovo con Electron ed html5

    Una risposta

    Mentre da poco è uscito ufficialmente Ubutnu 18.04 con Subiquity – il nuovo installer testuale -, l’installer grafico (utilizzato dalla maggior parte degli utenti) per 14 anni non è stato praticamente toccato. Ma dormire sugli allori non porta vantaggi, e Mark Shuttleworth – padre-padrone di Canonical (e quindi di Ubuntu) – ne è tanto convinto da voler aprire una discussione per un nuovo progetto: Ubiquity NG (Next Generation – prossima generazione). Nel messaggio della newsletter troviamo una prima descrizione di cui – secondo lui – dovrebbe essere composto Ubiquity NG: quattro tecnologie, di cui tre sviluppate in proprio. Curtin (Curt installer) Questo software si occupa effettivamente di partizionare…