• LinuxFoundation lancia EdgeX Foundry per semplificare e uniformare IoT
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    LinuxFoundation lancia EdgeX Foundry per semplificare e uniformare IoT

    Nella giornata del 24 aprile la Linux Foundation ha annunciato la creazione di EdgeX Foundry un progetto nato con lo scopo di uniformare e semplificare la così detta Internet Of Things, o IoT, ossia l’insieme dei dispositivi comuni, non propriamente catalogabili come computer, che però possiedono intelligenza informatica sufficiente ad effettuare una connessione internet. Il frigo che fa la spesa se mancano le patate, il rasoio che ordina le lamette troppo consumate su Amazon, il vibratore che invia i dati di utilizzo alla casa produttrice (quest’ultima, per quanto possa sembrare, non è una frottola). Lo scopo di questa fondazione, a cui partecipano…

  • Nuovo I/O scheduler per il kernel: BFQ
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    Nuovo I/O scheduler per il kernel: BFQ

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    Alcuni componenti fondamentali del kernel possono sembrare immutabili, ma tale impressione è sbagliata, data dal fatto che operano talmente a basso livello che difficilmente ci si fa caso. Uno di questi componenti è lo scheduler I/O, ovvero colui che decide quale processo possa avere accesso alla risorsa disco, leggendo o scrivendo qualche dato. Risulta subito evidente che questo componente è critico, tanto che qualunque modifica può avere grossi impatti.   Proprio per questo motivo i tentativi di miglioramento, con l’implementazione di algoritmi diversi, non sono una novità: ci hanno provato in molti. Ma BFQ ( budget fair queue – coda a costo equo) ce l’ha (quasi) fatta! Troviamo l’annuncio in…

  • Docker ha deciso che Docker diventa Moby.
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    Docker ha deciso che Docker diventa Moby.

    Ogni tanto ci sentite parlare di container, e da qualche tempo questo parlare ha un nome preciso: Docker. La società dietro al progetto si chiama, insospettabilmente, Docker e si occupa di gestire due versioni del prodotto: Docker CE (Community Edition) e Docker EE (Enterprise Edition). Confusi? Ecco, forse anche loro. E forse proprio per questo è stato deciso di cambiare il nome della versione libera, facendola diventare Moby Project, un progetto che dal 21 aprile è presente su github. La mossa sembra aver generato più confusione di quanta fosse aspettata, forse complice il fatto che ultimamente Docker (società) aveva rilasciato il codice di altri…

  • Annunciato il nome di Ubuntu 17.10: Artful Aardvark
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    Annunciato il nome di Ubuntu 17.10: Artful Aardvark

    Dopo le recenti notizie dei cambi al vertice e di direzione di Ubuntu (ne abbiamo parlato qui e qui), è bello poter parlare di qualcosa di più “leggero”. L’annuncio della ripresa in mano delle redini da parte di Shuttleworth e dell’abbandono dello sviluppo di Unity 8 ancora non si è ancora visto nella recente uscita della 17.04, ed ancora non vedremo i cambiamenti in questa futura versione intermedia 17.10. Sappiamo però il nome: Artful Aardvark che possiamo tradurre in Oritteropo Abile. La scelta, secondo noi, è stata prettamente dettata da una scelta “alfabetica”; partendo dal vecchio 5.10 (Breezy Badger), passando…

  • All’interno del Windows Subsystem for Linux il DrvFs compie passi importanti, grazie Microsoft!
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    All’interno del Windows Subsystem for Linux il DrvFs compie passi importanti, grazie Microsoft!

    All’interno dell’ultima Insider Build di Windows, il WSL, altrimenti detto Windows Subsystem for Linux, consente di montare drive Windows con il file system DrvFs. WSL viene così definito da Microsoft: One of the key goals for the Windows Subsystem for Linux is to allow users to work with their files as they would on Linux, while giving full interoperability with files the user already has on their Windows machine. E leggere le parole interoperabilità e Linux all’interno della stessa frase su un post ufficiale Microsoft, perdonateci, ma fa un po’ di effetto. L’esempio riportato nella news è quanto di più…

  • Dmitry Bogatov, matematico e sviluppatore Debian, è stato arrestato
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    Dmitry Bogatov, matematico e sviluppatore Debian, è stato arrestato

    Dmitry Bogatov, un insegnante di matematica presso l’università di Mosca, nonché sviluppatore di Debian e sostenitore del Free Software, è stato arrestato all’inizio di aprile con l’accusa di aver postato online materiale che incitava ad organizzare sommosse nel centro di Mosca e successivamente di essere egli stesso l’organizzatore delle proteste, il tutto mediante l’aiuto di alcuni software che lo rendessero irrintracciabile alle autorità. Bogatov ha respinto qualunque accusa affermando di non essere nemmeno in casa al momento in cui i messaggi venivano postati ed ha accettato di collaborare con le autorità, cosa che non è comunque servita ad evitargli la detenzione…

  • Cronaca di un ricatto Ransomware, quando essere criminali è tutto sommato normale
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    Cronaca di un ricatto Ransomware, quando essere criminali è tutto sommato normale

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    E’ davvero molto, molto interessante l’articolo pubblicato da Paolo Attivissimo dal titolo “Cronaca di un attacco di ransomware: in chat con i criminali” nel quale viene riassunta la vicenda di un’azienda vittima di un Ransomware, un software che cripta i dati su disco con una chiave che solo i ricattatori conoscono e per la quale chiedono diversi soldi, in bitcoin. Interessante per tanti aspetti: la modalità: sembra tutto trasparente, addirittura c’è una chat che consente di interloquire con i ricattatori, i quali sono disponibili ad un livello disarmante, manco fossero un servizio di assistenza clienti; il pagamento: i bitcoin esistono,…

  • Ubuntu apre le braccia a Ubuntu GNOME
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    Ubuntu apre le braccia a Ubuntu GNOME

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    In questi giorni grande è la rivoluzione intorno al mondo di Ubuntu. Ve ne abbiamo parlato in diverse occasioni, dall’annuncio ufficiale di abbandono di Unity, del telefono, ed in generale dei progetti di continuity, al cambio del CEO con un inaspettato ritorno al passato, agli -forse- inevitabili tagli dati da un cambio così drastico di rotta. La situazione non sembra molto rosea, e molti si chiedono dove andrà a finire quel mondo. Abbiamo notato anche particolare interesse nei commenti qui su Mia Mamma Usa Linux, ed un nostro lettore si chiedeva -giustamente- cosa aspettarsi anche per la distribuzione Ubuntu GNOME,…