• Tutti i Chromebook supporteranno nativamente Linux da qui in avanti
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    Tutti i Chromebook supporteranno nativamente Linux da qui in avanti

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    Diciamo la verità, il peccato originale dei Chromebook di Google, laptop potenti ed economici basati su Linux, è stato il fatto di montare come sistema operativo Chrome OS. Non quindi una distribuzione Linux, ma un ambiente prodotto e manutenuto da Google accessibile e modificabile dall’utente medio limitatamente a quanto concesso da Mountain view. Fortunatamente nel corso del tempo le cose si sono evolute. Si è iniziato a supportare applicazioni Debian/GNU Linux e si è continuato con il progetto Crostini che permetteva di installare Linux (beta) per Chromebook, ma l’utilizzo nativo del pinguino su questi device non è mai stato semplicissimo.…

  • Il 5G sta arrivando, grazie al cloud e Kubernetes
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    Il 5G sta arrivando, grazie al cloud e Kubernetes

    Oramai lo smartphone è diventato il dispositivo che utilizziamo più di tutti; e questo non solo è dato dalla sua evoluzione, ma anche dalla disponibilità di accesso cellulare ad internet veloce -praticamente- ovunque. Rapidamente siamo arrivati all’attuale LTE che, il più delle volte, ci permette di avere in mobilità una velocità maggiore di quella che molte linee casalinghe forniscono. Ora il mondo sta guardando al successivo passo: il 5G, che promette oltre ad un incremento di velocità, la possibilità di gestire molte più connessioni simultanee nella stessa area. Ma cosa c’entrano in tutto questo il cloud e Kubernetes? Beh, il…

  • OpenShift 4: la nuova versione parla di hybrid cloud
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    OpenShift 4: la nuova versione parla di hybrid cloud

    Per chi non fosse già entrato nei dettagli, con il termine di hybrid cloud si intendono comunemente quelle piattaforme che possono essere eseguire simultaneamente su cloud pubblici (i vari AWS, Azure, Google Cloud, etc.) e su cloud privati (OpenStack, giusto per restare in casa Red Hat). Normalmente, per ottenere questo, si utilizzano software ad-hoc come HPE Helion, soluzioni native fornite dai vari vendor come Azure Stack, o sistemi PaaS (Platforms-as-a-Service) come Cloud Foundry. Oppure, come ha affermato Red Hat al recente Red Hat Summit, potete usare l’orchestratore di container Kubernetes tramite Red Hat OpenShift 4. Già, stando a quanto affermato…

  • Linux Kernel 5.2: ext4, supporto per il case-insensitive
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    Linux Kernel 5.2: ext4, supporto per il case-insensitive

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    Nelle ultime ore sulla mailing list del Kernel Linux è stata fatta una pull request riguardante la versione 5.2 e la modifica impatterà ext4. Gli sviluppatori vorrebbero introdurre il supporto al case-insensitive su ext4 che renderebbe possibile la ricerca di file ignorando la distinzione tra maiuscole e minuscole. No, Linux non si sta trasformando in un pinguino con “installate delle finestre”; questa case-insensivity infatti sarà supportata per cartelle aggiungendo l’attributo inode +F ad una directory. La funzionalità è specifica per ext4 ma accederà comunque ad un area comune del codice del Kernel. Questa feature fa affidamento su Unicode 12.1 che…

  • Sapete cosa eliminerebbe Linus Torvalds dal mondo informatico moderno? I social.
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    Sapete cosa eliminerebbe Linus Torvalds dal mondo informatico moderno? I social.

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    In occasione dei venticinque anni dalla nascita della rivista LinuxJournal i redattori hanno voluto replicare quanto fatto nel primo numero: un’intervista a Linus Torvalds! Il creatore della Linux, ed in qualche modo quindi responsabile della nascita di LinuxJournal, si è raccontato a Robert Young (autore dell’intervista originale, pensate un po’) e come sempre ne sono uscite delle belle. Torvalds si dice sorpreso di come il progetto Linux non sia stato come tutti gli altri a cui si era dedicato sino a quel momento: …do something interesting until it does everything I needed, and then find something else to do …costruisci…

  • Microsoft rilascerà un intero kernel Linux in Windows 10
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    Microsoft rilascerà un intero kernel Linux in Windows 10

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    Vero, l’amore di Microsoft per Linux e -più in generale- per l’open source non è più un mistero e, sotto la direzione di Satya Nadella, l’azienda di Redmond ha dimostrato negli ultimi 5 anni un’apertura in netto contrasto con le dichiarazioni precedenti di Ballmer. Ed il loro sistema operativo di bandiera, al momento Windows 10, ha portato enormi novità a riguardo: da una prima apparizione di Bash su Windows, ad un server/client OpenSSH nativo, fino ad arrivare al Windows Subsystem for Linux (WSL), che ci ha permesso di vedere installazioni di Ubuntu, OpenSUSE e Fedora nel Windows store, così come…

  • La lunga parabola di Mandrake Linux, raccontata dal suo creatore, Gael Duval
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    La lunga parabola di Mandrake Linux, raccontata dal suo creatore, Gael Duval

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    C’è stato un momento nella storia di Linux, nel quinquennio a cavallo dell’anno duemila, in cui il nome di Mandrake Linux, distribuzione creata da Gael Duval, rappresentava tutto il meglio a cui un utente desktop del pinguino potesse ambire: eccellente usabilità, integrazione con ambienti Microsoft Windows e, non ultimo, un estremo senso estetico. A conti fatti, fu un attimo, il declino della distribuzione fu piuttosto rapido, ma la storia del Duval e del progetto contiene tantissime chicche che, analizzate ad anni di distanza, raccontano molto di quella che è stata l’evoluzione di Linux in questi anni. E chi meglio di…