-
Pubblicato in Notizie
Il repository Microsoft CBL-Mariner Linux diventa ufficialmente Azure Linux e sì, è una notizia importante



Sebbene a prima vista questa notizia potrebbe rientrare nella categoria “beh che c’è di nuovo?”, in realtà gli aspetti rilevanti che porta con sé sono parecchi. Ma partiamo dalla notizia, come spesso accade riportata da Phoronix: il progetto GitHub CBL-Mariner è ufficialmente stato rinominato Azure Linux. Anche tutti gli altri link che in precedenza erano riferiti a CBL-Mariner, dalla scorsa settimana sono tutti stati direzionati verso il brand Azure Linux. Non solo, anche gli stessi binari prodotti non fanno più riferimento alla versione MARINER_VERSION, bensì a AZL_VERSION, come l’ultimo commit immesso nel progetto dimostra. Ora, perché questa notizia dovrebbe avere…
-
Pubblicato in Notizie
Tutto l’entusiasmo di openSUSE Tumbleweed nell’utilizzo di systemd-boot al posto di GRUB



16 risposte
Era il lontano 2018 quando raccontavamo di Pop!_OS, sistema operativo basato su Ubuntu lanciato nell’ottobre del 2017 da System 76, e dell’abilitazione di systemd-boot come rimpiazzo di GRUB, il boot loader che potremmo definire “storico” di Linux (OK, gli utilizzatori di lilo, come il sottoscritto, appartengono ad un’altra era geologica). Da quell’annuncio Pop!_OS ha mantenuto le promesse tanto che ad oggi il bootloader di default del sistema operativo è proprio systemd-boot. Certo GRUB è ancora presente, ma solo per situazioni di “Legacy BIOS mode”. Cosa c’entrasse systemd con il bootloader se lo sono chiesto da subito in tanti, ma Lennart…
-
Pubblicato in Notizie
I primi vent’anni di Canonical, l’azienda mamma di Ubuntu raggiunge un traguardo importante



8 risposte
Chi nel 2004 c’era, se lo ricorderà bene: una distribuzione Linux su CD che ti arrivava a casa dopo che compilavi un form online, gratis, per giunta. E chi ci poteva credere? Sembrava pazzesco, ma era tutto vero. A rendere possibile la magia (che ad onor del vero non durò poi molto, complice l’ascesa dell’alta velocità su internet) fu Canonical, azienda creata da Mark Shuttleworth, sviluppatore Debian e proprietario di un’azienda chiamata Thawte, venduta a Verizon per circa sessanta milioni di dollari. La distribuzione in questione era, manco a dirlo, Ubuntu, a cui si può attribuire un po’ per la…
-
Pubblicato in Notizie
Quelle simpatiche backdoor che vivono nei modelli di machine learning su Hugging Face, la community AI open-source



Di Hugging Face, la community che ospita modelli sfruttabili per il machine learning, abbiamo parlato in passato raccontando di Hugging Chat, il chatbot alternativo a ChatGPT emerso proprio quando quest’ultimo venne messo temporaneamente al bando in Italia da parte dell’authority della privacy. Ma la community Hugging Face è ben più di quel singolo chatbot di cui abbiamo parlato, è uno spazio collaborativo in cui gli sviluppatori possono condividere modelli di deep-learning pre-allenati, codice sorgente e conoscenze. La forza di questa community sta proprio in quel “pre-allenamento” di modelli, poiché sono la parte più complicata e costosa (in termini computazionali). Tramite…
-
Pubblicato in Notizie
Il 2024 sarà sicuramente, inevitabilmente, senza alcun dubbio l’anno del desktop Linux!



10 risposte
Già li vediamo i soliti critici che si staranno chiedendo dopo aver letto il titolo di questo articolo: ma se il 2024 è l’anno del desktop Linux perché tutti gli anni precedenti non contano? Non lo avevate scritto anche, solo per rimanere nell’ultimo periodo, nel 2020, nel 2021, nel 2022 e nel 2023? Eppure stavolta è vero! Abbiamo le prove, o meglio, le prove le ha raccolte Linuxiac interpretando le statistiche di StatCounter che ha assegnato al desktop Linux, alla fine di febbraio 2024, una quota di 4.03% di market share. Come sottolinea l’articolo, nonostante il numero possa sembrare decisamente…
-
Pubblicato in Notizie
AMD si vede rifiutare l’implementazione open-source del driver HDMI 2.1 da parte dell’HDMI Forum, poiché le specifiche non sono pubbliche



2 risposte
Per tutte le belle notizie che possiamo riportare in merito all’open-source ed alla collaborazione che si può instaurare tra i produttori di hardware e gli sviluppatori, vedi la recente vicenda Focusrite, ci sarà sempre un motivo per storcere il naso. La notizia che stiamo per raccontare rientra nella casistica delle “occasioni sprecate”. Come racconta Phoronix, da oltre tre anni Alex Deucher, un ingegnere di AMD che si occupa di progetti open-source, aveva aperto un bug dal titolo eloquente: 4k@120hz unavailable via HDMI 2.1, descrivendo in esso l’impossibilità di inviare attraverso device HDMI 2.1 un segnale 4K a 120Hz, questo indipendentemente…
-
Pubblicato in Notizie
Centomila repository infetti mettono sotto scacco GitHub, il nemico è una campagna di malicious repo confusion



2 risposte
Spento il giubilo per la presentazione di GitHub Copilot Enteprise – per modo di dire, visto che moltissimi utenti si stanno lamentando dei tantissimi permessi richiesti dall’applicazione, vedi questo articolo di Dev Class – in casa GitHub c’è un problema decisamente grosso con i repository che è stato descritto da Apiiro, un’azienda che si occupa di sicurezza. L’attacco è ciò che viene definito un malicious repo confusion campaign, ossia una campagna di diffusione di repository finti. Come segnala Apiiro il problema riguarda qualcosa come centomila repository GitHub, un’enormità. La modalità di attacco è decisamente semplice: L’articolo dimostra anche cosa avviene…
-
Pubblicato in Saturday’s Talks
Saturday’s Talks: c’è una ragione se la cloud repatriation coincide con l’ascesa dell’AI?



5 risposte
Sabato piovoso e denso di riflessioni profonde, a tratti complottiste, di quelle che ti fan pensare a come forse ci sia un piano deciso da qualcuno per cui le cose si evolvono come stanno facendo. In realtà il ragionamento di oggi è molto più semplice di così, ma è bene partire dall’inizio, cioè dalla cloud repatriation. L’argomento è noto ed è stato trattato ampiamente in precedenti Saturday’s Talks, su tutti quando abbiamo parlato lo scorso novembre di Toyota, futuro, cloud repatriation e backup falliti e quando ancora prima, nel 2022, ci siamo chiesti se il prossimo passo dell’evoluzione informatica sarà…
Categories
Tag cloud
ai (118) AlmaLinux (36) Android (37) Bug (91) Canonical (98) CentOS (49) Cloud (64) codice (38) container (56) Controversia (51) Debian (118) desktop (37) docker (66) Fedora (69) Firefox (41) GitHub (85) Google (90) IBM (60) Intel (58) KDE (45) Kernel (305) Kubernetes (104) Linux (863) LTS (37) Malware (72) Microsoft (205) MicrosoftLovesLinux (37) Mozilla (42) open-source (500) Openstack (58) Oracle (37) Patch (38) Red Hat (183) Release (74) RHEL (45) Rust (48) SaturdaysTalks (54) Sicurezza (154) Software (45) SUSE (44) systemd (83) Torvalds (105) Ubuntu (202) Vulnerabilità (73) Windows (92)

























12 risposte