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Il mmullato di gennaio 2024: ecco i migliori articoli del mese appena trascorso!



Benvenuti ad una nuova rubrica che troverà posto sul portale ogni fine mese e nella quale verranno raccontate le quattro notizie più importanti del mese appena trascorso. Ecco a voi il mmullato di gennaio 2024! Grande risalto (e views) ha avuto l’annuncio della prima release di Asahi Linux, la distribuzione nata con l’intento di supportare i processori Apple Silicon, quindi M1 e compagnia cantante, ma anche altri annunci venivano raccontati nello stesso articolo che giustamente indica come non di solo x86 vive Linux: Secondo articolo ad aver avuto notevole rilevanza è quello dell’abbandono da parte di Google Groups del supporto…
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Tempesta perfetta su GitHub, GitLab e Jenkins. Si può fare CI senza preoccuparsi della sicurezza? Spoiler: no!



Cos’hanno in comune GitHub, GitLab e Jenkins? Come dite? Il fatto di essere piattaforme che consentono di configurare e gestire la Continuous Integration? Vero, ma hanno anche in comune un’altra cosa: alcuni problemi di sicurezza. Perché quindi non cominciare la settimana con un po’ di sano allarmismo? In fondo ci piace anche così! Ecco quindi le notizie, curiosamente emerse tutte nell’ultima settimana, che riguardano la sicurezza dei tre attori citati nel titolo dell’articolo. Si parte con GitHub, la piattaforma proprietà di Microsoft si è trovata costretta a ruotare le proprie chiavi di accesso (un’azione che non è propriamente un inedito,…
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Huawei abbandonerà Android in virtù di Harmony OS NEXT, che non è Linux e non è open-source



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The Register ha raccontato di come Huawei abbia deciso, nell’ambito dei suoi device, di abbandonare il sistema operativo di Google per passare a HarmonyOS NEXT il quale, da quel che si legge, non ha molto di che spartire con l’ecosistema Linux. Per quanto questa possa sembrare una notizia di poca importanza, i suoi risvolti potrebbero nel lungo termine impattare sensibilmente uno dei progetti open-source più famosi al mondo, ossia Android. Huawei, come ormai sanno anche i sassi, è un’azienda cinese specializzata in tecnologia e comunicazioni. È nota principalmente per la produzione di dispositivi mobili, infrastrutture di rete e attrezzature per…
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Potere dell’open-source: la community Ruffle sta ancora mantenendo un emulatore di Adobe Flash



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Tecnologia dominante nei primi anni 2000, dove chi non aveva un sito basato su di essa era un poveraccio, centro nevralgico dei videogiochi online della prima ora, (Macromedia) Adobe Flash è passata dalle stelle alle stalle relativamente in poco tempo. Le enormi problematiche di sicurezza, unite alla necessità di un player che ne consentisse l’esecuzione ne hanno decretato dapprima l’allontanamento e poi l’abbandono anche da Adobe stessa, che di fatto l’aveva creata ed imposta sul mercato. Il problema di queste tecnologie legacy rimane comunque nel fatto che, nonostante vengano considerate dai più come dimenticate, in realtà persistono in diversi ambiti,…
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Hans Reiser, creatore di ReiserFS, scrive una lunga lettera dal carcere parlando di filesystem, Kernel Linux e rimpianti



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Per quanto ReiserFS sia stato indicato come obsoleto a partire dal Kernel Linux 6.6, o forse proprio per questo, il filesystem continua ad essere di attualità. In particolare ne parliamo oggi perché, dopo un lunghissimo silenzio, a farlo è proprio il suo creatore: Hans Reiser. All’interno di una lunga lettera manoscritta, spedita dal carcere in risposta ad una missiva inviatagli da Fredrick R. Brennan (sviluppatore software fondatore del sito 8chan e poi suo oppositore), il creatore di ReiserFS ha fatto il punto su molti temi, spaziando dal personale (sta scontando una condanna a vita per l’omicidio della moglie) al tecnico,…
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Il miglior OS per RaspberryPi non è, sorprendentemente, Debian, bensì un altro… “Bestiale”!



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RaspberryPi è il single-board computer (SBC) di cui abbiamo sempre raccontato tantissimo. Con un costo davvero contenuto (meno di cinquanta euro prima del 2019) offre connettività Ethernet, WiFi e Bluetooth, quattro porte USB, video in HDMI e un jack audio stereo, tanti pin digitali per l’I/O e ha pure un acceleratore grafico integrato nel suo chip ARM. Tutte queste caratteristiche hanno reso RaspberryPi una componente amatissima tra gli appassionati di elettronica, ma anche diverse aziende hanno adottato questa scheda come cuore dei propri prodotti. Nessuna sorpresa che all’originale Raspberry Pi OS (sostanzialmente una Debian) si siano aggiunti col tempo altre…
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È uscita Linux Mint 21.3, ma non pensate di scaricarla per usare il supporto Wayland, che è ancora sperimentale



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Puntuale, nel pieno rispetto delle tempistiche che il progetto Mint ha sempre dimostrato, ecco arrivare sugli “scaffali” Linux Mint 21.3, nome in codice “Virginia“. Decine, come sempre, le novità introdotte a partire dall’introduzione della già annunciata possibilità di utilizzare il window manager Wayland. Come ampiamente anticipato, il supporto è definito sperimentale, quindi non c’è da aspettarsi una stabilità clamorosa, ma c’è. È possibile monitorare le evoluzioni in questo senso presso il link https://trello.com/b/HHs01Pab/cinnamon-wayland che fa riferimento a tutte le modifiche che sono inserite nel repository GitHub https://github.com/linuxmint/wayland. Ma non trattenete il fiato: il supporto completo è previsto per il 2026,…
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