• Le nuove ottime performance di ReiserFS basteranno a salvarlo?
    Pubblicato in

    Le nuove ottime performance di ReiserFS basteranno a salvarlo?

    Alcuni – vecchi – utenti di Linux tutt’ora si emozionano a sentir parlare di ReiserFS. In effetti, quando è uscito ormai più di 20 anni fa, era un filesystem pionieristico.Il suo sviluppo ha subito un colpo mortale con l’arresto del creatore, Hans Reiser, condannato per l’omicidio della moglie, ma è sopravvissuto grazie all’impegno di un altro sviluppatore, Edward Shishkin. Non ripeteremo quanto abbiamo già scritto un paio d’anni fa per il rilascio della versione 5, ma ci limiteremo a prendere nota che il lavoro su questa versione procede. Shishkin, infatti, ogni tanto invia una sua mail alla ML del Kernel…

  • DNS over HTTPS, gioie e dolori di una feature ancora poco conosciuta
    Pubblicato in

    DNS over HTTPS, gioie e dolori di una feature ancora poco conosciuta

    La feature DNS-over-HTTPS, conosciuta anche come DoH, si differenzia da DNS-over-TLS (DoT) per il protocollo usato, ma la sostanza non cambia: è possibile ormai dal 2018 criptare la richieste DNS che, in caso contrario, viaggerebbero in chiaro sulla rete, esponendo a potenziali curiosi una lista completa di siti visitati. Tale informazione, per quanto non critica, costituisce comunque una grossa fetta di ciò che, nella presente era in cui HTTPS è ovunque, rimane sniffabile non solo da attori malevoli all’interno della nostra LAN (o anche da SmartTV e dispositivi IoT di dubbia provenienza), ma anche dal nostro ISP. Per quanto la…

  • WatchGuard e gli aggiornamenti di sicurezza passati sotto silenzio
    Pubblicato in

    WatchGuard e gli aggiornamenti di sicurezza passati sotto silenzio

    2 risposte

    Abbiamo detto varie volte: il closed-source si porta dietro un pericolo nascosto difficilmente valutabile e contro cui non si può fare nulla, ossia le falle di sicurezza.Dato che il codice di un certo software è visibile e disponibile solo al produttore, eventuali buchi nella sicurezza sono visibili solo a lui, come anche eventuali fix: cosa c’era di sbagliato? Il produttore può sempre decidere di non dirlo, se ritiene sia meglio. Ed è proprio quanto raccontato su WatchGuard da ArsTechinca. WatchGuard produce soprattutto firewall, con un proprio sistema operativo chiamato Fireware OS.I Firewall sono sistemi di sicurezza per eccellenza: analizzano e…

  • GitLab sceglie AlmaLinux come piattaforma di supporto per rimpiazzare CentOS
    Pubblicato in

    GitLab sceglie AlmaLinux come piattaforma di supporto per rimpiazzare CentOS

    Com’è facilmente intuibile, non sono solo gli utenti finali a dover fare i conti con l’end-of-life della distribuzione CentOS. Moltissime piattaforme software che si occupano delle più disparate funzioni hanno delle distribuzioni di riferimento, in particolare quando si tratta dei loro container poiché, ovviamente, la base di codice della distribuzione scelta per il proprio container ha un impatto non indifferente sul suo funzionamento. È il caso appunto di GitLab che, orfana di CentOS Linux, ha dovuto fare i conti con la scelta del suo successore che è ricaduta su AlmaLinux. DJ Mountney, che in GitLab ricopre il ruolo di Engineering…

  • E se Kubernetes fosse lo standard POSIX del cloud?
    Pubblicato in

    E se Kubernetes fosse lo standard POSIX del cloud?

    Una risposta

    È un paragone molto interessante quello presentato in questo articolo apparso su https://home.robusta.dev dal titolo “Kubernetes is the POSIX of the cloud“. Il ragionamento è molto semplice: lo standard POSIX utilizzato da Unix e conseguentemente dai sistemi Linux per la gestione delle macchine è paragonabile a quello che stabilisce Kubernetes nell’ambito del cloud? Ebbene, osservando quest’immagine proveniente direttamente dall’articolo parrebbe proprio di sì: Quindi è chiaro come Kubernets non sia il rimpiazzo di Linux, ma del suo standard, POSIX. Come è osservabile infatti buona parte delle componenti presenti in Linux hanno una controparte in Kubernetes. Quindi così come esistono diverse…

  • Benvenuti nell’era dei colloqui ai coder ventriloqui
    Pubblicato in

    Benvenuti nell’era dei colloqui ai coder ventriloqui

    Quanti di voi ultimamente hanno sentito ripetere come per gli informatici questo sia un momento d’oro? Con il complicarsi delle tecnologie, i carichi sempre più elevati e la necessità di essere sempre operativi ed eroganti, essere competenti in qualche ramo dell’informatica odierna è un lascia passare quasi certo per posizioni lavorative molto appetibili economicamente e magari in smart working. Ecco, immaginate di essere un recruiter o un manager che necessita di inserire una nuova figura nel proprio organico. Ora, lo sappiamo, le persone non sono mai abbastanza quindi bisogna mettersi alla ricerca, pubblicare il profilo e poi iniziare i colloqui.…

  • Gli sforzi di Google per aumentare la velocità di reboot dei server Linux
    Pubblicato in

    Gli sforzi di Google per aumentare la velocità di reboot dei server Linux

    2 risposte

    L’uso massivo di Linux fatto da Google è un fatto risaputo: la maggioranza dei server presenti nei datacenter dell’azienda di Mountain View in California hanno infatti un cuore di pinguino. Non è pertanto da sottovalutare la problematica rilevata ed esposta da big G in merito ai server Linux: i tempi di reboot sono troppo lunghi. In particolare i server che montano parecchi dischi di tipo NVMe (dischi SSD ultra performanti, per semplificarne l’inquadramento) i quali in fase di riavvio, per terminare la sincronizzazione dei dati al loro interno, richiedono fino a 4,5 secondi… Ciascuno. Ecco come viene descritto il problema:…

  • SpringShell, vulnerabilità confermata
    Pubblicato in

    SpringShell, vulnerabilità confermata

    Una risposta

    Da circa 48 ore si prospettava una possibile vulnerabilità sul framework Spring, poi confermata da Praetorian e ritrattata anche in altri popolari blog. La vulnerabilità in questione è relativa a spring-core, componente largamente usato nelle applicazioni Java >9 e la causa, come in molti bug simili, risiede nella deserializzazione. Alla data del presente articolo, è stata rilasciata una patch nelle versioni di Spring Framework 5.3.18 e 5.2.20, tuttavia potrebbero esserci altri modi di exploitare tale vulnerabilità che non sono stati ancora riportati e secondo i security researchers di Praetorian è possibile comunque mitigare manualmente creando un componente ControllerAdvice e aggiungere…