• No, Microsoft non andrà su Linux
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    No, Microsoft non andrà su Linux

    Qualche tempo fa abbiamo riportato questa discussa notizia in cui il buon Eric Raymond, dato l’interesse di Microsoft verso il progetto WSL e lo sviluppo del kernel Linux, il calo dei profitti dati da Windows a favore di Azure, e l’affermazione di tecnologie quali Proton per semplificare il gaming sulla nostra piattaforma preferita, profetizzava un futuro in cui Windows fosse poco più di uno strato di virtualizzazione sopra un kernel Linux. Quanto questa visione del futuro sia realistica o meno, ovviamente, non è dato saperlo, ma le affermazioni hanno suscitato parecchie discussioni a riguardo sulla rete, al punto che Hayden…

  • GitHub for mobile, qualcosa ci sta sfuggendo di mano
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    GitHub for mobile, qualcosa ci sta sfuggendo di mano

    The world’s development platform, in your pocket La piattaforma di sviluppo mondiale, nelle tue tasche Si apre così la pagina https://github.com/mobile nella quale viene presentata l’app di GitHub per gli smartphone che, nelle intenzioni, dovrebbe sbloccare la possibilità di gestione del workflow ovunque. Ma siamo sicuri sia la cosa di cui il mondo ha bisogno? Che GitHub sia in costante fermento lo sappiamo tutti, l’acquisizione da parte di Microsoft, la nuova interfaccia, le nuove funzionalità, è quindi del tutto normale leggere un annuncio come quello relativo a GitHub mobile: uno strumento pensato per consentire le fasi dello sviluppo, un esempio…

  • Tre pacchetti npm contengono malware in grado di aprire shell in Linux e Windows
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    Tre pacchetti npm contengono malware in grado di aprire shell in Linux e Windows

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    L’ultima volta che avevamo parlato di NPM, l’azienda che sta dietro al package manager Node, utilizzatissimo dai programmatori JavaScript, era stato per comunicare la sua acquisizione da parte di GitHub (e quindi Microsoft). Era già successo però, andando a ritroso di parlare di NPM per segnalare difetti e bug di sicurezza, l’ultimo dei quali alterava prepotentemente i permessi su path critici dei sistemi Linux. Verrebbe da dire “ci risiamo”, perché è notizia recentissima che tre pacchetti JavaScript sono stati rimossi dal portale npm poiché contenevano codice malevolo. Problema numero uno: il codice malevolo lo era per davvero, consentendo di andare…

  • Le architetture Serverless, un’anticipazione di futuro, con qualche brivido
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    Le architetture Serverless, un’anticipazione di futuro, con qualche brivido

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    In principio è stata la virtualizzazione. Se l’hardware è così potente, perché non usarlo per erogare più di una singola macchina? E così le server farm, hanno iniziato ad essere popolate da insiemi di host, macchine che erogavano macchine. E perché non rendere tutto questo un servizio? Boom. Era arrivato il cloud (il computer di qualcun altro, ndr). Ma se l’obiettivo ultimo è comunque quello di erogare i servizi, perché non concentrarsi su questi? Limitare cioè l’esborso richiesto da una macchina virtuale al minimo indispensabile, usando ambienti a singolo processo, in un… Container? Ecco, se dopo questo lungo preambolo pensate…

  • MicroK8s: la soluzione Kubernetes zero-ops di Canonical
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    MicroK8s: la soluzione Kubernetes zero-ops di Canonical

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    Kubernetes è diventato lo strumento che le aziende devono avere a “portafoglio” per essere sulla cresta dell’onda e la sua continua evoluzione lo dimostra nel processo di installazione e manutenzione che, oramai, è praticamente senza quasi frizione. Basta dare un’occhiata alla documentazione ufficiale: si installa un runtime per container (tipicamente Docker o CRI-O), un paio di configurazioni nei parametri del Kernel, qualche pacchetto e si è pronti a lanciare il comando per inizializzare il cluster. Sui nodi aggiuntivi, stessa procedura con la differenza di un comando (per il join al cluster) da lanciare alla fine. Certo, ci vuole qualche accortezza…

  • CUPS è morto?
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    CUPS è morto?

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    CUPS sta per Commn UNIX Printing System (che potremmo tradurre con Sistema Comune in UNIX per la Stampa) e rappresenta il metodo in Linux per poter inviare un documento ad una stampante, qualsiasi. Esistono anche soluzioni proprietarie, ma modularità e uso di standard per ogni fase ha garantito da sempre il dominio a CUPS. Nato nel 1997, e disponibile per il pubblico nel 1999, nel 2002 viene scelto da Apple per Mac OS X la quale, contenta della scelta, nel 2007 ha comprato il progetto ed assunto lo sviluppatore capo Michael Sweet. Ecco, forse in questo caso caso abbiamo un…

  • ZeroClick, bug nei dispositivi bluetooth IoT basati su Linux
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    ZeroClick, bug nei dispositivi bluetooth IoT basati su Linux

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    L’allarme è stato lanciato da Google e Intel: BlueZ, lo stack di protocolli Bluetooth usato da Linux e che fornisce supporto ai dispositivi IoT, ha una grave falla di sicurezza. La vulnerabilità, chiamata BleedingTooth, può essere sfruttata in un attacco “zero-click” tramite un input creato ad hoc da un utente locale non autenticato il che, potenzialmente, potrebbe portare all’escalation dei privilegi. “Zero-click” perché un utente malintenzionato che si trova a breve distanza e che conosce l’indirizzo bd (bluetooth) della vittima, può inviare un pacchetto l2cap (Logical Link Control and Adaptation Layer Protocol) compromesso e causare un denial of service o…

  • L’uso di Linux è crollato: colpa dello smartworking?
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    L’uso di Linux è crollato: colpa dello smartworking?

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    In questi mesi, dall’inizio di questo anno, abbiamo visto una crescita sempre maggiore di utenti Linux rispetto ad utenti Windows. Cosa abbia portato questa crescita non è ben chiaro, anche se sicuramente l’evoluzione in termini di compatibilità, la disponibilità di sempre più software anche commerciali sulla nostra piattaforma, gli sviluppi al gaming portati da Proton e l’uscita di diversi dispostivi con Linux out-of-the-box (come il recente caso di Lenovo) fa si che il nostro amato sistema operativo sia, per lo meno, sempre più accessibile anche a chi, di norma, non lo avrebbe preso in considerazione. La crescita però è stata…