• Quel momento in cui Tim Berners-Lee si mette a costruire una internet decentralizzata
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    Quel momento in cui Tim Berners-Lee si mette a costruire una internet decentralizzata

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    Lo sapete tutti chi è Tim Berners-Lee vero? Beh, in ogni caso dovreste. È il signor Internet, suo papà, colui che ha coniato e creato l’universo HTTP che tutti i giorni sfruttiamo per navigare in Internet. Bene, quando una personalità del suo calibro annuncia su Medium che sta costruendo insieme al MIT una Internet decentralizzata c’è di che essere interessati. Il nome del progetto è Solid e si propone come una via radicalmente diversa di gestire le applicazioni web il cui scopo è quello di garantire vera proprietà dei dati e maggiore privacy. Lo stesso professore la descrive così: Solid changes the…

  • Project Crostini: applicazioni Linux finalmente disponibili su Chrome OS
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    Project Crostini: applicazioni Linux finalmente disponibili su Chrome OS

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    Novità per quanto riguarda Project Crostini, progetto di Google annunciato ad inizio 2018, nato per dare la possibilità di eseguire VM Linux sui Chromebook. Dopo mesi di test, per i modelli più recenti di Chromebook che si appoggiano al canale Stable, è comparsa una nuova impostazione che permette di abilitare l’esecuzione di quelli che vengono chiamati Linux Tools. Linux Journal ha testato queste funzionalità ed ha commentato con un definitely worth the wait – è sicuramente valsa la pena aspettare. Una volta abilitata l’opzione sarà subito possibile iniziare ad usare il terminale ed utilizzare apt per la gestione dei pacchetti.…

  • MongoDB rivede la sua licenza opensource
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    MongoDB rivede la sua licenza opensource

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    MongoDB risulta essere uno dei database più apprezzati degli ultimi anni. Nato come database non relazionale basato su documenti simil-json (chiamato BSON), utilizza schemi dinamici (a differenza delle tabelle dei database relazionali tradizionali, che risultano essere più statiche). La sua “elasticità” lo ha portato ad essere al 5° posto dei database più popolari al mondo, ed al 1° posto dei database NoSQL (fonte db-engines.com). Ma un punto a suo favore è sicuramente quello di essere un progetto open source. Il problema che sta affrontando la MongoDB Inc. negli ultimi tempi è che molti cloud provider, soprattutto in Asia, stanno offrendo…

  • Microsoft: donati 60.000 brevetti all’OpenInventionNetwork
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    Microsoft: donati 60.000 brevetti all’OpenInventionNetwork

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    Del tema Microsoft love Linux ne abbiamo ormai parlato più volte, seguendo ogni fase di questo cambiamento in cui abbiamo visto come l’azienda di Redmond abbia iniziato a investire sull’open-source e sul software libero, perfino rendendo pubblici i sorgenti di MS-DOS. Ora Microsoft ha deciso di rendere open-source 60.000 brevetti. Non solo: l’uso sarà gratuito. Questo significa che tutti, partendo dai singoli sviluppatori fino alle grandi aziende come Google o Facebook, potranno accedere, studiare ed usare tali brevetti senza bisogno di pagare alcuna royalty. La manovra fa parte del processo di Microsoft per unirsi alla Open Invention Network (OIN), e costituisce anche una sorta…

  • Il firmware OpenSource sonoro di Intel è un successo
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    Il firmware OpenSource sonoro di Intel è un successo

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    Poco tempo fa Intel ha reso il suo firmware audio open-source , creando il progetto “Sound Open Firmware” in collaborazione con la Linux Foundation. Il successo dell’operazione porta a pensare che questo progetto sarà il capostipite di operazioni simili nel prossimo futuro. Infatti, la più famosa azienda produttrice di processori, ha reso disponibile anche l’intero SDK (Software Development Kit) per rendere possibili reali iterazioni con il codice da parte di tutti e consentire in generale una migliore diffusione e predisposizione alla collaborazione all’interno della community. Come racconta Phoronix, Liam Girdwood di Intel ha presentato questo progetto in questo PDF intitolato: Journey…

  • Bug in Google+ mette a rischio 500mila utenti, e Google lo chiude
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    Bug in Google+ mette a rischio 500mila utenti, e Google lo chiude

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    A marzo è stato il turno dello scandalo di Facebook, che porta il nome di Cambridge Analytica: i dati di più di 80 milioni di persone erano a disposizione di quella società per fare profili, comparazioni e non si sa cos’altro. E sebbene iscrivendosi a Facebook si permetta l’accesso ad una certa serie di dati, nel caso specifico tale permesso non era stato dato: a tutti gli effetti i dati sono stati rubati. Lo scandalo fu molto grosso, tanto da mandare a picco la società. Quello che non si sapeva, è che in casa Google c’era un problema analogo. Già, perché per…

  • L1TF e Spectre RSB: patch da Canonical tramite Livepatch
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    L1TF e Spectre RSB: patch da Canonical tramite Livepatch

    Eccoci con l’oramai quasi quotidiano bollettino riguardante gli aggiornamenti Meldown/Spectre/Foreshadow che ci perseguiteranno a lungo fino a che non cestineremo tutto l’hardware buggato che ci siamo trascinati in giro per 20 anni. Quanta mestizia. Chi deciderà di acquistare un i9 di Intel con hardware protection probabilmente si risparmierà un po’ di patch ma per tutti gli altri piovono quasi giornalmente creando non pochi disagi… Ai sistemisti di sicuro, been there done that. Per cercare di rendere la cosa un po’ più indolore, Canonical sta rilasciando molte di queste fastidiose patch tramite il proprio Canonical Livepatch Service che consente di aggiornare…

  • Intel: hardware protection per Meltdown e Spectre sulle nuove CPU
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    Intel: hardware protection per Meltdown e Spectre sulle nuove CPU

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    Ad inizio settimana, durante il Fall Desktop Launch Event, Intel ha presentato le CPU di nona generazione rivolte al mercato desktop. Tra le innumerevoli novità spicca sicuramente l’inclusione dell’hardware protection per due delle varianti di Spectre e Meltdown, come già annunciato dall’azienda lo scorso marzo. The new desktop processors include protections for the security vulnerabilities commonly referred to as “Spectre”, “Meltdown” and “L1TF”. These protections include a combination of the hardware design changes we announced earlier this year as well as software and microcode updates. I nuovi processori desktop includono le protezioni contro le vulnerabilità di sicurezza conosciute come “Spectre”,…