• Attenzione, MySQL non è morto, è Oracle a dirlo!
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    Attenzione, MySQL non è morto, è Oracle a dirlo!

    Se qualcuno sta pensando che con l’avvento del cloud, le architetture scalabili, la morte del client-server, l’inclusione di MariaDB come database di default in Red Hat Enterprise Linux 7, ed altre sentenze simili MySQL, pardon, Oracle MySQL fosse destinato al declino e quindi all’oblio, beh, questo qualcuno si sbaglia di grosso. Almeno stando a quello che afferma Oracle. Infatti, all’interno di una press release ufficiale Oracle ha annunciato l’introduzione di due nuovi importanti supporti per il “fu opensource” database: La compatibilità con Oracle Enterprise Manager che consentirà agli utilizzatori di OEM di gestire anche MySQL in forma centralizzata, supportando auto-discovery,…

  • Amazon farà il reboot del 10% dei propri server AWS. Il cloud è mobile!
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    Amazon farà il reboot del 10% dei propri server AWS. Il cloud è mobile!

    All’interno di un recente post sul blog AWS, Amazon ha segnalato come a breve necessiterà di effettuare il reboot di circa il 10% dei propri server. Il motivo di queste operazioni è spiegato così: These updates must be completed by October 1st before the issue is made public as part of an upcoming Xen Security Announcement (XSA). (Questi aggiornamenti devono essere completati prima del primo ottobre, giorno in cui verrà reso pubblico un nuovo Xen Security Announcement) Posto che sarà divertente vedere il contenuto dell’annuncio da parte di Xen, rimane il fatto che il 10% di tutte le macchine AWS…

  • Oracle sta usando Canonical per combattere Red Hat?
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    Oracle sta usando Canonical per combattere Red Hat?

    Nell’affollato panorama delle varianti OpenStack, anche Oracle vuole la sua fetta di mercato. Tanto che Solaris 11 monta di default una distribuzione completa di OpenStack. Ma come fare a scalfire quello che sembra essere il predominio di Red Hat in quest’ambito? E’ molto semplice, stando a quanto scrive Christine Hall dalle pagine di FossForce.com: utilizzando Ubuntu. Alla luce infatti degli annunci mediante blog di Oracle e Canonical di questi giorni un nuovo equilibrio è stato stabilito tra le due società. Le due società si impegnano quindi a supportarsi reciprocamente nei rispettivi ambienti, al fine di garantire continuità nel cloud. Il…

  • Shellshock: una vulnerabilità in bash. L’aggiornamento è vivamente consigliato!
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    Shellshock: una vulnerabilità in bash. L’aggiornamento è vivamente consigliato!

    Una spiacevole notizia ha risvegliato oggi gli utenti Linux ed in generale gli utenti di tutti i sistemi operativi derivati da Unix (MAC compreso): una vulnerabilità scoperta da Stephane Chazelas espone Bash (la shell di sistema) all’esecuzione di codice arbitrario. Per verifica che il proprio sistema sia esposto basta lanciare questo semplice codice: # env var='() { ignore this;}; echo vulnerable’ bash -c /bin/true Se l’output restituito è vulnerable Allora il proprio sistema è affetto da questo problema. Essenziale quindi applicare la patch, già disponibile per tutte le maggiori distribuzioni: Novel/SuSE Debian Ubuntu Redhat/Fedora CentOS Una volta applicata la patch…

  • Debian punterà ancora su GNOME, il motivo? systemd!
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    Debian punterà ancora su GNOME, il motivo? systemd!

    E’ notizia recente: Debian nella nuova release, Jessie, avrò come default desktop manager nuovamente GNOME. La scelta di introdurre come default desktop XFCE per la release Wheezy a suo tempo venne accolta con favore da quanti non avevano apprezzato fino in fondo (eufemismo) GNOME 3. Ora invece il ritorno sui propri passi. Le ragioni indicate: GNOME è già molto integrato in Debian e quindi la futura inclusione richiederà meno lavoro; GNOME è costruito basandosi su systemd, mentre il livello di supporto in questo senso da parte di XFCE (o MATE) è ancora molto indietro; Nell’annuncio ufficiale vengono poi riportati altri…

  • Il client-server è finito. Lo dice il CEO di Red Hat
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    Il client-server è finito. Lo dice il CEO di Red Hat

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    Durante il messaggio che annuncia i (buoni) risultati nel secondo quarto dell’anno fiscale di Red Hat, Jim Whitehurst, il CEO della società dal cappello rosso ha fatto il punto sullo stato delle tecnologie e su quello che sarà il futuro prossimo non solo della sua società ma in generale del mercato IT. In particolare il concetto che ha voluto esprimere riguarda la fine del paradigma client-server e la predominanza del cloud per il quale i nomi dei vincitori (intesi come i fornitori di tecnologie cloud) verranno definiti a breve. Right now, we’re in the midst of a major shift from…

  • Boycottsystemd crea Uselessd: inizia la controffensiva a systemd!
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    Boycottsystemd crea Uselessd: inizia la controffensiva a systemd!

    La comunità Linux degli addetti ai lavori non ha mai fatto mistero di mal sopportare systemd. Troppi stravolgimenti, troppa centralizzazione all’interno di una componente che dagli albori di Linux era dedicata unicamente all’avvio del sistema ed oggi invece pare sia indirizzata a rimpiazzare anche il servizio cron. Ecco quindi comparire Boycottsystemd il movimento anti systemd che si è fatto promotore, tra le altre cose, della creazione di uselessd, un sistema di init che si pone come obiettivo una sola cosa: avviare il sistema. Come peraltro si denota dal primo punto del manifesto di Boycottsystemd, le intenzioni del movimento sono chiare:…

  • FSF e Debian uniti per un hardware più compatibile
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    FSF e Debian uniti per un hardware più compatibile

    La Free Software Foundation ed il progetto Debian hanno unito le forze per evolvere h-node, un database che identifica l’hardware compatibile e funzionante con il software libero. La particolarità del database in questione è quella di contenere una lista relativa all’hardware non solamente approvato dalla FSF, ma anche nativamente compatibile con quanto presente in Debian, senza quindi l’esigenza di firmware o altri software proprietari. Il Project leader di Debian, Lucas Nussbaum si prununcia in questi termini: By collaborating with h-node, Debian for the first time has the opportunity to join efforts with other free software communities on the assembly of…