• Kubernetes e l’open source dominano la scena container
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    Kubernetes e l’open source dominano la scena container

    L’azienda Sysdig sviluppa un software open source specificatamente pensato per il monitoraggio di container. Con un’interfaccia simile a quella fornita dal famoso comando top, permette di avere un’idea nel dettaglio di cosa sta succedendo nei container presenti sulla nostra macchina e/o infrastruttura. Questo oltre ad un sistema in-cloud per il monitoraggio dei container che non eroghiamo direttamente. Grazie ad un parco clienti molto elevato, riesce ad avere un’idea di come si sta muovendo l’ambiente dei container, sia riguardo la distribuzione degli stessi sui singoli host, sia sulle tecnologie utilizzate. E proprio da un analisi effettuata in questa prima parte del…

  • Canonical: i numeri dei tagli effettuati da Shuttleworth dopo il riassetto
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    Canonical: i numeri dei tagli effettuati da Shuttleworth dopo il riassetto

    Dopo le notizie degli ultimi giorni riguardanti l’abbandono di Unity ed il rientro in sella del fondatore Shuttleworth come CEO di Canonical molti utenti del portale si erano chiesti che fine avrebbero fatto i dipendenti che fino ad oggi avevano portato avanti il progetto Unity. Ebbene, The Register riporta alcune cifre che, se fossero attendibili, darebbero una decisa idea di come le cose stiano andando in quel di Canonical. Le persone coinvolte parrebbero infatti 80. Le motivazioni vengono così descritte: The Canonical founder is cutting numbers after an external assessment of his company by potential new financial backers found overstaffing…

  • Mastodon: l’uccellino in salsa open source
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    Mastodon: l’uccellino in salsa open source

    Oramai di social network ne abbiamo in tutte le salse, dai giganti Facebook e Twitter, a quelli utilizzati da specifiche categorie di persone (come Ello, particolarmente in voga tra i cosiddetti “creator”). Iniziati -quasi- tutti con lo scopo di mettere in contatto le persone, sono oramai diventati una fonte quotidiana anche di notizie di qualsiasi tipo, e spesso anche il modo più rapido per parlare direttamente con le aziende ed i vari servizi clienti. Quello che hanno in comunque questi social network è che, se anche molto spesso utilizzano, promuovono e contribuiscono all’open source, il codice stesso di questi software…

  • Netflix e Linux: problemi con Fedora
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    Netflix e Linux: problemi con Fedora

    Qualche giorno fa vi abbiamo parlato, senza celare entusiasmo, che finalmente il servizio di streaming Netflix ha iniziato ad essere fruibile anche per gli utenti Linux particolarmente attenti al discorso dell’open source, rendendosi compatibile con il famoso browser Firefox sul pinguino. Il problema è nato quando, nonostante l’annuncio fosse ufficiale, alcuni utenti hanno continuato ad avere problemi, trovandosi davanti al sito che richiedeva l’installazione del plugin Silverlight (sigh) per fruire dei contenuti. La cosa che accomuna questi utenti, a quanto pare, è il fatto di utilizzare Firefox, su Linux, con distribuzione Fedora. In pratica il browser in questione su quella…

  • Canonical (forse) cambia CEO: un ritorno al passato con Mark Shuttleworth
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    Canonical (forse) cambia CEO: un ritorno al passato con Mark Shuttleworth

    Le recenti notizie provenienti dal mondo Ubuntu sembrano indicare la volontà di un’inversione di rotta totale da parte di Canonical, forse un vero e proprio ritorno al passato. Dopo l’annuncio (di cui abbiamo parlato) di abbandonare Unity e Mir per tornare a Gnome, voci si rincorrono sul taglio di personale che questa scelta comporta. Parte della forza lavoro pare sarà riassorbita internamente per altri progetti, parte verrà lasciata a casa e parte infine si tirerà fuori volontariamente, dato l’interesse di parte della community per continuare a sviluppare Unity. Ma gli amici di Phoronix ci portano a conoscenza di un’altra voce, ovvero il probabile cambio di CEO (ossia…

  • FSF e Libreboot: la fine di una vicenda in cui il razzismo non c’entra nulla
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    FSF e Libreboot: la fine di una vicenda in cui il razzismo non c’entra nulla

    Avevamo trattato la vicenda lo scorso settembre: Leah Rowe, allora mantainer del progetto Libreboot, aveva promosso l’uscita del progetto dalla FSF per via di un episodio di discriminazione nei confronti di un dipendente transgender ingiustamente, a suo dire, licenziato. Questa decisione, contestata in seno a Libreboot in quanto presa arbitrariamente dalla Rowe, portò ad un riassetto del progetto stesso. In questa lettera aperta alla comunità, che peraltro viene resa disponibile allo stesso indirizzo del precedente polemico comunicato (e quindi in qualche modo lo sovrascrive), vengono espressi alcuni importanti punti da parte del nuovo amministratore del progetto, Alyssa Rosenzweig: … were the allegations against the…

  • Ubuntu abbandonerà Unity e tornerà GNOME, per Shuttleworth la convergenza non è più una priorità
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    Ubuntu abbandonerà Unity e tornerà GNOME, per Shuttleworth la convergenza non è più una priorità

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    Mark Shuttleworth, fondatore di Ubuntu e Canonical, in un post pubblicato su insights.ubuntu.com ha descritto i risultati dell’azienda per l’ultimo anno fiscale (che sono buoni), aggiungendo un’informazione che riguarda da vicino tutti gli utilizzatori Desktop di Ubuntu Linux: I’m writing to let you know that we will end our investment in Unity8, the phone and convergence shell. We will shift our default Ubuntu desktop back to GNOME for Ubuntu 18.04 LTS. Scrivo per farvi sapere che termineremo di investire in Unity8, il telefono (Ubuntu Phone, di cui abbiamo parlato qui) e la convergence shell. Riporteremo il desktop Ubuntu a GNOME in Ubuntu 18.04.…

  • Microsoft pubblica la lista di dati raccolti da Windows 10
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    Microsoft pubblica la lista di dati raccolti da Windows 10

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    Fin dal suo primo rilascio (2015), Windows 10 ha attirato l’attenzione di chi si occupa di sicurezza: una delle prime cose riscontrate sono stati i flussi di dati inviati ai server Microsoft sparsi per il mondo, flussi attivi di default e che non possono essere disattivati. Se infatti (per molti) Windows 10 rappresenta un passo avanti nella sicurezza delle applicazioni (nella direzione presa dai tempi di Windows 2000), i servizi cloud based che integrano le funzionalità di sistema sono solo una scusa per tenere una porta aperta e monitorare tutte le attività dell’utente. Microsoft si è sempre difesa sostenendo che le informazioni raccolte erano anonime e…