• Devuan: rilasciata la versione 3.0 della distribuzione libera da systemd
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    Devuan: rilasciata la versione 3.0 della distribuzione libera da systemd

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    Era da un po’ che non parlavamo di questa distribuzione, ovvero poco più di un anno. Ma Devuan sta bene, il progetto si mantiene, tanto che il primo giugno è stata rilasciata la versione 3.0. Nome in codice: Bewolf. Cosa cambia? Non molto, in termini di aggiunte, ma il codice base a cui si fa riferimento passa da Debian 9 a Debian 10.4: decisamente più aggiornato, performante e sicuro.Il Kernel è il 4.19: non l’ultimo LTS (Long Term Support, con supporto a lungo termine) disponibile, ma il penultimo. Ovvero quello che usa Debian stessa. Fanno la loro comparsa anche runit…

  • Torvalds ha parlato: la regola  degli 80 caratteri è un retaggio del passato, nel Kernel Linux non si userà più
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    Torvalds ha parlato: la regola degli 80 caratteri è un retaggio del passato, nel Kernel Linux non si userà più

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    Da sempre all’interno dell’ambito programmazione, soprattutto su progetti open-source condivisi dove collaborano decine, centinaia ed a volte migliaia di persone esistono diversi paradigmi che storicamente vanno rispettati al fine di garantire standardizzazione, continuità e manutenibilità del codice prodotto. Un set di regole, storiche per certi versi, alle quali tutti si attengono. Una di queste è quella degli 80 caratteri. La best practice impone di non avere linee più lunghe di 80 caratteri, per garantire la leggibilità del codice prodotto. È una regola a cui tutti si attengono, ad esempio se vi siete mai cimentati con un’operazione di amend di un…

  • SpaceX: verso le stelle con Linux
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    SpaceX: verso le stelle con Linux

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    Oramai sappiamo che Linux “muove” molto dell’hardware che utilizziamo: dai pc agli smartphone, dalle TV alle lampadine smart, dai router ai piccoli dispositivi come il RaspberryPi. Che ne siamo consci o meno, molto probabilmente abbiamo diverse installazioni del pinguino già nelle nostre case. Il nostro amato OS è estremamente maneggevole ed adattabile e se in passato vi abbiamo parlato di come oramai domini il panorama dei supercomputer, arriva da SpaceX, l’azienda di Elon Musk, notizia di come questo venga utilizzato anche per muovere qualcosa di più “semplice” ma, non per questo, meno critico: il Falcon9. Questo razzo, la cui particolarità…

  • Lenovo: ThinkPad e ThinkStation certificati per Linux
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    Lenovo: ThinkPad e ThinkStation certificati per Linux

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    L’accoppiata ThinkPad – Linux va avanti da decenni ormai, ma nel 2020 non è più una cosa solo “di nicchia” e se n’è accorta anche Lenovo che ha visto la sua user base ampliarsi molto, includendo anche figure non necessariamente “sistemistiche”. Nelle scorse ore, tramite un comunicato stampa, Lenovo ha annunciato che tutti i modelli, in qualunque configurazione, di ThinkStation e ThinkPad saranno certificati per funzionare con Ubuntu e RedHat. Sia chiaro, funzionava tutto anche prima e, per esempio, alcuni modelli di ThinkPad (high-end) venivano già certificati da Red Hat. La vera novità sta nel fatto che ora proprio tutti…

  • La svolta OpenSource del Parlamento Europeo
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    La svolta OpenSource del Parlamento Europeo

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    Il Partito Pirata Europeo (EPP), la prima incarnazione in Europa di quei movimenti politici che hanno a cuore la “rivouzione digitale”, sembra aver finalmente fatto breccia nel Parlamento Europeo. In un recente comunicato stampa di qualche giorno fa, infatti, durante la seduta plenaria per la discussione dei bilanci economici dei Paesi membri, è stata incoraggiata l’adozione di soluzioni open source all’interno delle istituzioni: In practice, from now on, all IT solutions developed by and for the EU institutions will first need to be assessed against the possibility of using Open Source solutions. Assessments will then have to be reported back…

  • Dati casuali? Trovati 26 bug nei driver USB
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    Dati casuali? Trovati 26 bug nei driver USB

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    Una delle tecniche adottate per testare bug è quella del “fuzzing“, ovvero l’uso di metodi che forniscano in input ad altri software dati invalidi, inaspettati o casuali. Ed è quello che hanno fatto i ricercatori dello Swiss Federal Institute of Technology di Losanna quando hanno sviluppato USBFuzz. Il software infatti emula a livello software una chiavetta USB che genera dati randomici catturati dai driver USB in fase di input/output, e lavorando a livello di emulazione di dispositivo è facilmente portabile su diversi sistemi operativi, cosa che ha permesso di testare lo stack USB di diversi OS, nello specifico: 9 versioni…

  • Perchè Microsoft ce l’aveva tanto con l’OpenSource?
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    Perchè Microsoft ce l’aveva tanto con l’OpenSource?

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    In questi giorni vi abbiamo parlato di come Microsoft ha ammesso di essersi sbagliata riguardo l’open-source, e di come la sua visione è cambiata rispetto a qualche anno fa. Ed anche noi non abbiamo potuto non pensare alle famose ammissioni di Ballmer a riguardo. In una serie di tweet, in risposta proprio ai diversi articoli usciti a riguardo, Steven Sinofsky, ex capo della divisione Windows, ha però spiegato meglio la situazione, per dare del contesto ed, in parte, per difendere la sua vecchia azienda. Nonostante quindi adesso l’attenzione dell’azienda di Redmond sia concentrata su Azure ed Office in cloud, con…

  • I ricercatori Nvidia hanno istruito un AI per ricreare PacMan, in autonomia
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    I ricercatori Nvidia hanno istruito un AI per ricreare PacMan, in autonomia

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    Immaginatevi a fissare per la prima volta uno schermo che proietta delle sessioni di Pac-Man, il celebre Arcade che ha compiuto da poco 40 anni, e di essere un programmatore. Sareste in grado di ricostruire quella che è la modalità del gioco e le sue funzionalità in totale autonomia? E se aveste a disposizione l’osservazione di 50 mila sessioni? Sarebbe forse tutto più semplice? Se lo sono chiesti i ricercatori di NVidia che, come racconta ZDNet, hanno creato una modello di rete neurale chiamato GameGAN, acronimo che significa Generative Adversarial Networks, e composto da due distinte entità: la prima che…