• Microsft sottopone patch del Kernel Linux per Hyper-V
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    Microsft sottopone patch del Kernel Linux per Hyper-V

    Microsoft ha sottoposto una serie di patch agli sviluppatori del Kernel richiedendo che Linux possa essere eseguito come partizione root su Hyper-V, il suo hypervisor per l’esecuzione di istanze Windows e non. Stando a Wei Liu, principal software engineer in Microsoft: A complete virtualization stack with Linux Uno stack di virtualizzazione completo con Linux … magari da usare su Azure, dove le istanze Linux hanno surclassato ampiamente quelle Windows. Liu ha inviato una RFC (request for comment) che per ora si limita solo ad implementare quelli che sono i “componenti strettamente necessari per far funzionare le cose”. “Ci saranno una…

  • GNOME farà il salto di versione, con cambio di schema.
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    GNOME farà il salto di versione, con cambio di schema.

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    Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una corsa vertiginosa dei numeri delle versioni di alcuni programmi: Dropbox 105, Chrome 82, Firefox 80, Java 15… sembra non si salvi proprio più nessuno.Il prossimo candidato è GNOME, che passerà dalla attuale 3.38 direttamente alla 40.0, entro 6 mesi.Mandato in soffitta anche il sistema di identificazione pari/dispari per indicare rispettivamente i rilasci stabili e di sviluppo. Ma del resto, anche il Kernel ha abbandonato tale schema parecchio tempo fa. Quindi 40.0, 40.1, 40.2, etc… Il salto è giustificato solo dal fatto che dopo 10 anni il numero della minor stava diventando tanto alto…

  • La telenovela continua: LinuxJournal tornerà a pubblicare grazie a Slashdot!
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    La telenovela continua: LinuxJournal tornerà a pubblicare grazie a Slashdot!

    La prima volta che abbiamo riportato la notizia della morte della storica rivista digitale Linux Journal il dispiacere, non solo nostro, ma di tutta la comunità, è stato palpabile. Era il dicembre del 2017. Non molto tempo dopo, anzi, praticamente un solo mese dopo, riportavamo il sorriso sulla faccia di tutti, raccontando come la Private Internet Access (PIA) VPN, una società London Trust Media, avesse sostanzialmente aiutato la rivista a riprendersi, facendo sì che le voci della loro morte fossero un tantino esagerate. Era il gennaio del 2018. Nell’analizzare i motivi del (potenziale e scampato) fallimento gli autori di Linux…

  • Rilasciata la prima versione di GitHub CLI, la nuova linea di comando per interagire con la piattaforma Microsoft
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    Rilasciata la prima versione di GitHub CLI, la nuova linea di comando per interagire con la piattaforma Microsoft

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    La stragrande maggioranza degli utenti di GitHub, come è facilmente immaginabile, è composta da sviluppatori. Abituati a scrivere codice e, spesso, ad usare il terminale per velocizzare alcune operazioni, gli sviluppatori sono in genere ben abituati anche all’uso delle CLI (Command Line Interface). E’ proprio con questa idea che a Febbraio di quest’anno GitHub ha annunciato, in versione beta, la GitHub CLI, ovvero un tool da riga di comando che permette di compiere le più comuni operazioni sul famoso sito di repository di Microsoft. Le funzionalità principali di questa CLI si possono riassumere in tre punti: Eseguire qualsiasi funzionalità di…

  • Sicurezza: Linux ancora più nel mirino dei cybercriminali
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    Sicurezza: Linux ancora più nel mirino dei cybercriminali

    Si sa, quando qualcosa prende piede in questo pazzo mondo dell’informatica, è proprio allora che inizia ad essere più attaccata. E’ il caso purtroppo di Linux il quale, seppur mai stato totalmente ignorato dai vari “malintenzionati digitali”, recentemente grazie al boom anche in ambito consumer (con la Z Series di HP ed i ThinkPad e ThinkStation di Lenovo), è entrato a far parte della lista dei bersagli prediletti. O almeno questo è quanto viene riportato da un’analisi di Kaspersky, che mostra quanto i gruppi APT (Advanced Persistent Threat) abbiano disegnato un bel bersaglio sulla schiena del nostro amato pinguino: Many…

  • Il patron di Canonical, Mark Shuttleworth, e la nuova vita dell’Ubuntu Community Council
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    Il patron di Canonical, Mark Shuttleworth, e la nuova vita dell’Ubuntu Community Council

    La community di Ubuntu è ancora viva e attiva oppure Ubuntu rimane un progetto con un uomo solo al comando, Mark Shuttleworth? La discussione in merito all’argomento è stata avviata dall’utente bkerensa2 il quale, con un post all’interno dell’Ubuntu Community Discourse (un sito per il coordinamento del progetto Ubuntu), ha posto domande precise, titolando il proprio intervento in maniera eloquente: Future of Ubuntu Community. What’s disappointing about this is Mark has nothing engaged the community here and has been silent. He also hasn’t solicited the community for feedback on restoring or even modifying governance. It is apparent that Mark no…

  • Microsoft Natick affonda i Datacenter. E ne è contenta!
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    Microsoft Natick affonda i Datacenter. E ne è contenta!

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    Dove potrebbe sorgere il più grande datacenter (DC) del mondo? Secondo il progetto Natick di Microsoft lungo le coste di tutto il mondo.Uno dei modi per rendere più veloci nell’erogazione i servizi è avvicinare fisicamente i DC a chi li usa, e il progetto ci informa che il 50% della popolazione mondiale vive entro 120 miglia – cica 200 km –, quindi risulta ottimale distribuire tanti piccoli DC lungo le coste e vicini agli utilizzatori piuttosto che averne pochi grandi ma lontani da tutti. affonda e dimentica L’idea base è mettere i server in un cilindro d’acciaio da adagiare sul…

  • Microsoft rilascia il FluidFramework in OpenSource
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    Microsoft rilascia il FluidFramework in OpenSource

    Altro giorno, altro progetto di Microsoft rilasciato come open-source, a dimostrazione dell’amore che pare l’azienda di Redmond abbia per il nostro mondo negli ultimi anni. Qualche giorno fa è stata la volta del framework Fluid, pensato per tutti quegli sviluppatori che devono scrivere applicazioni web collaborative. Già, perché oramai da qualche anno se si crea una qualsiasi applicazione web pare che sia un must dare la possibilità a più utenti di lavorare contemporaneamente sugli stessi documenti. Ed in effetti è molto comodo. basti pensare alle varie applicazioni office di Google, e se capita di lavorare insieme e contemporaneamente sullo stesso…