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Ci sono tre pacchetti malevoli densi di crypto-miner in PyPI, il repository dei pacchetti Python installabili mediante pip



Se vi è mai capitato di lavorare con Virtual Environment di Python (vedi l’articolo della scorsa settimana su Kubelab) e di installare quindi eseguibili e librerie mediante il comando pip, il repository da cui questi pacchetti sono stati scaricati è PyPI. Abbreviazione di Python Package Index, PyPI è uno strumento fondamentale per la comunità Python, in quanto consente agli sviluppatori di condividere il proprio codice, facilitando la distribuzione e la gestione delle dipendenze dei progetti. Quando un programmatore desidera utilizzare una libreria o un modulo Python già sviluppato da qualcun altro, come dicevamo può semplicemente usare pip per scaricare e…
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Il programma di bug bounty del progetto curl è pieno di segnalazioni fatte da intelligenze artificiali



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Come ogni progetto software particolarmente ampio, anche curl ha da sempre un programma di bug bounty, ossia un compenso rivolto a cacciatori di taglie il cui scopo è quello di scovare problematiche all’interno del codice sorgente il quale, essendo pubblico ed open-source, è liberamente consultabile. Più è grave la falla scoperta, più in genere è alto il compenso e si fa in fretta a capire come la posta in gioco (ossia soldi veri) renda ghiotta l’opportunità tanto a veri professionisti quanto a, manco a dirlo, approfittatori. Basti dire che, sino ad oggi, il progetto curl ha pagato settantamila dollari in…
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I primi risultati del contributo di Focusrite per il supporto delle proprie interfacce audio nel Kernel Linux



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Nello scorso ottobre avevamo raccontato di Geoffrey Bennett, sviluppatore dei driver open-source dei dispositivi Scarlett per il Kernel Linux, e della bella risposta ricevuta da chi quei dispositivi li produce, ossia l’azienda Focusrite, la quale aveva fornito lo sviluppatore di diversi audio device con l’intento di favorirne l’integrazione all’interno del Kernel Linux. In chiusura di 2023 ecco arrivare i primi risultati di quel contributo, nella forma di una serie di patch per cui è stato effettuato il merge dal titolo Pull Scarlett2 USB audio mixer extensions. Come racconta Phoronix questo è il primo passo per l’inclusione del supporto per tutte…
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La distribuzione Linux Gentoo, che si installa dai sorgenti, inizia ad offrire pacchetti binari



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Tra le distribuzione storiche di Linux, Gentoo è sempre stata considerata la… Most challenging Linux distribution on the planet. Questo perché si è sempre distinta dalla maggior parte delle altre distribuzioni poiché si basa sul concetto di compilazione da sorgenti anziché sull’utilizzo di pacchetti binari pre-compilati. In Gentoo, i pacchetti software vengono scaricati come codice sorgente anziché come binari pre-compilati. Questo consente agli utenti di personalizzare le opzioni di compilazione, ottimizzando le prestazioni per l’hardware specifico e scegliendo quali funzionalità includere o escludere nei programmi. emerge è lo strumento di gestione dei pacchetti Gentoo, il quale utilizza un sistema di…
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Usenet è ai titoli di coda, almeno secondo Google che ne terminerà il supporto per colpa di SPAM e basso utilizzo



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Questa notizia è per tutti i i dinosauri lettori di Mia Mamma Usa Linux, dei quali chi scrive è un orgoglioso compagno: il 22 febbraio 2024 Google terminerà il supporto a Usenet, lasciandone disponibili gli archivi, ma sospendendo la possibilità di creare messaggi e dismettendo i server Network News Transfer Protocol (NNTP) e relativi peer. Ora, a tutti gli altri che magari si staranno chiedendo “cosa diavolo è Usenet e perché dovrebbe importarmi?” si chiede un poco di comprensione perché qualcuno dei dinosauri di cui sopra, su Usenet, almeno informaticamente ci è nato. Ma partiamo dall’inizio: Usenet è stata una…
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Il governo indiano promuove DIR-V, un progetto per l’adozione standard dell’architettura open-source RISC-V



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Nell’articolo “In India, RISC-V Is the New Linux” apparso su FossForce si parla per l’appunto di RISC-V e di come il governo indiano stia cercando di porlo alla base delle scelte tecnologiche dello stato. RISC-V è una ISA (Instruction Set Architecture) open-source basata su RISC (Reduced Instruction Set Computing). È progettata per essere flessibile, estendibile e adattabile a una vasta gamma di applicazioni, dalle piccole periferiche IoT (Internet of Things) ai grandi data center. A rendere RISC-V rilevante è la sua natura open-source, poiché il design dell’architettura è disponibile pubblicamente per chiunque voglia contribuire e adattare l’architettura per soddisfare le…
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Altre novità in arrivo per Fedora 40: assisteremo all’unificazione delle directory /usr/bin e /usr/sbin?



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Vi siete mai chiesti all’interno di quello che è definito il Linux Hieracy Standard quale sia il significato delle varie directory? Fare un ripassino, prima di raccontare la notizia di oggi, torna molto utile, in particolare citando quella che dovrebbe essere la funzione delle varie directory che contengono i comandi che vengono utilizzati normalmente in tutte le distribuzioni Linux: Ora, si fa in fretta a capire come questa struttura rischi di diventare in breve tempo un marasma difficilmente gestibile, sebbene ad oggi un tipico $PATH di un sistema Linux li contenga tutti. Se prendo ad esempio il mio laptop, che…
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La prima release di Asahi, distribuzione per Apple Silicon, ed il supporto Linux per il laptop ARM Acer Aspire 1



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Non di solo x86 vive Linux. Quando la scorsa settimana abbiamo raccontato della fine del supporto alle architetture i386 all’interno del progetto Debian abbiamo menzionato anche altre architetture al momento disponibili per Linux ed in effetti, guardandosi intorno, si fa in fretta a capire come queste siano molte e già parecchio utilizzate. Tra le notizie in questo senso ecco arrivare quella relativa all’architettura Apple Silicon, i chip M* per intenderci, per cui è stata annunciata la prima release ufficiale di Asahi Linux, lo spin di Fedora dedicato proprio all’hardware Apple che risulta (quasi) tutto supportato da questa prima importante versione.…
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