Raoul Scarazzini

Postfix in alta affidabilità e massima performance con heartbeat, LVS ed ldirectord (2 di 4)

         Terminata l’introduzione al progetto le attenzioni vengono dirette alla messa in pratica, partendo dall’installazione di heartbeat che si occuperà di gestire in alta affidabilità l’indirizzo virtuale sul quale poi andrà bilanciato il servizio Postfix. I passi che verranno descritti fanno riferimento alla distribuzione Debian Etch e, fatta eccezione per la parti relative alle installazioni…
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Postfix in alta affidabilità e massima performance con heartbeat, LVS ed ldirectord (1 di 4)

         Postfix è uno fra i più diffusi software per la creazione di server di posta in ambito Linux. Sebbene le performance di questo software su carichi normali siano sempre rispettabili, nelle situazioni in cui è necessario gestire grandi quantitativi di caselle (ad esempio in server multi dominio) talvolta un solo server non basta ed…
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Tux Droid: un robot al servizio di Linux

La società Belga Kysoh ha recentemente lanciato sul mercato online un robot pensato e creato per gli utenti Linux. Il progetto è stato battezzato Tux Droid ed ha il chiaro obiettivo di diventare il gadget preferito di ogni utente affezionato al Pinguino.

SSH in CHROOT: Una gabbia per la shell sicura (2 di 2)

Dopo aver creato ed installato i pacchetti ssh con la patch per effettuare il chroot è tempo di creare fisicamente la gabbia sul disco ed un’utenza di test.

SSH in CHROOT: Una gabbia per la shell sicura (1 di 2)

OpenSSH è lo strumento per la connessione a sistemi remoti più utilizzato negli ambienti Linux: è sicuro, veloce e facile da installare. Un utente che si collega ad un Server attraverso ssh effettua un vero e proprio login nel sistema ed ha pieno accesso alle funzionalità che questo offre. Su alcuni sistemi può però nascere…
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Realizzare un Primary Domain Controller con SAMBA, Openldap e smbldap-tools (6 di 6)

Terminata la fase delle configurazioni è tempo di concludere la trattazione dell’argomento PDC su Linux con la creazione della prima utenza ed il primo accesso da un client Microsoft Windows.

Realizzare un Primary Domain Controller con SAMBA, Openldap e smbldap-tools (5 di 6)

Per terminare la configurazione del sistema non rimane che impostare SAMBA in modo che possa comunicare con il direttorio LDAP.

Realizzare un Primary Domain Controller con SAMBA, Openldap e smbldap-tools (4 di 6)

La struttura logica dell’alberatura OpenLDAP per il PDC è stata creata e va configurato il metodo di accesso del sistema alle informazioni registrate nel direttorio tramite libnssl-dap.

Realizzare un Primary Domain Controller con SAMBA, Openldap e smbldap-tools (3 di 6)

La configurazione di Openldap è completa ed è tempo di dedicare l’attenzione alla creazione della struttura logica del Primary Domain Controller attraverso le smbldap-tools.

Realizzare un Primary Domain Controller con SAMBA, Openldap e smbldap-tools (2 di 6)

Terminata la descrizione del progetto, è venuto il momento di iniziare a configurare le componenti che impiegheremo nel PDC, partendo da Openldap.